Informativa 11-2021: aggiornamento normativo e scadenziario

Decreto “fiscale”: novità in materia di sicurezza sul lavoro

E’ stato pubblicato il Decreto Legge 21 ottobre 2021, n. 146 “Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili”, in vigore dal 22/10/2021, che ha introdotto diversi aggiornamenti in materia di controlli e verifiche sulla regolarità delle imprese in materia di lavoro e di salute e sicurezza sul lavoro, modificando anche il Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. n.81/08 e s.m.i.).

Le novità riguardano la semplificazione dell’attività con un aumento delle sanzioni per le imprese non in regola, maggiori competenze e poteri all’INL ed il rafforzamento della banca dati SINP. Nel caso in cui vengano accertate gravi violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza del lavoro, è prevista la sospensione dell’attività, anche senza la necessità di una reiterazione degli illeciti.

Verifica della congruità dell’incidenza della manodopera: adempimento in vigore dal 01/11/2021

Dal 01/11/2021 entra in vigore il sistema di verifica della congruità dell’incidenza della manodopera impiegata nella realizzazione di lavori edili definito con il D.M. n. 143 del 25/06/2021.
Tale Decreto si applica al settore edile, nel quale rientrano tutte le attività per le quali trova applicazione la contrattazione collettiva dell’edilizia stipulata dalle organizzazioni di rappresentanza comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

La verifica della congruità è effettuata in relazione agli indici minimi di congruità riferiti alle singole categorie di lavori, riportati nella tabella allegata all’Accordo del 10/09/2020 e si applica a tutti i lavori pubblici ed ai lavori privati il cui valore sia pari o superiore a 70 mila euro.
Per i lavori pubblici, la congruità dell’incidenza della manodopera sull’opera complessiva è richiesta dal committente o dall’impresa affidataria in occasione della presentazione dell’ultimo stato di avanzamento dei lavori da parte dell’impresa, prima di procedere al saldo finale dei lavori. Per i lavori privati, la congruità dell’incidenza della manodopera deve essere dimostrata prima dell’erogazione del saldo finale da parte del committente. A tal fine, l’impresa affidataria presenta l’attestazione riferita alla congruità dell’opera complessiva.

Lavori elettrici: pubblicata la nuova revisione della norma CEI 11-27

E’ stata pubblicata la quinta edizione della Norma CEI 11-27 “Lavori su impianti elettrici” relativa all’esecuzione dei lavori in presenza di rischio elettrico. Essa si applica a tutti i lavori elettrici (e non elettrici) quali, ad esempio, i lavori eseguiti in vicinanza di impianti elettrici, linee elettriche aeree o cavi sotterranei non isolati o insufficientemente isolati; non si applica, invece, ai lavori sotto tensione su impianti a tensione superiore a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua, trattati nella Norma CEI 11-15.

Fra le principali modifiche introdotte dalla nuova edizione si segnala:

  • aggiornate le definizioni di “Responsabile dell’Impianto” (RI), “Unità responsabile dei Lavori” (URL) e di “Preposto ai lavori” (PL);
  • fornite precisazioni in merito al lavoro elettrico e ai controlli funzionali (misure e prove), e in merito all’Organizzazione del lavoro, le comunicazioni e la formazione;
  • aggiornato l’elenco delle esclusioni dei lavori sotto tensione;
  • introdotto l’Allegato H dal titolo “Ulteriori informazioni per il lavoro in sicurezza”, nel quale vengono forniti ulteriori esempi per l’applicazione delle prescrizioni contenute nel documento.

Albo gestori ambientali: ultimi provvedimenti e novità

Fra gli ultimi provvedimenti pubblicati dall’Albo gestori ambientali si segnalano i seguenti:

  • Circolare n. 10 del 22/10/2021: “Cancellazione d’ufficio del codice dell’EER 07 02 18 scarti di gomma”
  • Delibera n. 11 del 14/10/2021: “Modelli di provvedimento d’iscrizione e di diniego dell’iscrizione al registro di cui all’articolo 40-ter della Legge 11 settembre 2020 n. 120”

Linee Guida Piano di Emergenza Esterno per impianti di gestione rifiuti: obbligo comunicazione entro il 06/12/2021

Sulla Gazzetta Ufficiale del 07/10/2021 è stato pubblicato il DPCM 27/08/2021, che contiene le «Linee guida per la predisposizione del piano di emergenza esterna e per la relativa informazione della popolazione per gli impianti di stoccaggio e trattamento dei rifiuti». In base alle previsioni contenute in tale Decreto i gestori di impianti di stoccaggio e trattamento rifiuti dovranno trasmettere alla Prefettura territorialmente competente le informazioni integrative rispetto a quelle già trasmesse, in adempimento all’art. 26-bis del DL 113/2018, entro il 6/12/2021.

Le informazioni dovranno essere trasmesse utilizzando il modulo C.2 delle linee guida, cui andrà allegata la relazione tecnica di valutazione del rischio di incendio mediante il metodo ad indici descritto nella Sezione B di tali linee guida. Tale metodo comporta l’individuazione di un indice di rischio “generale” (IR) di impianto e della relativa “distanza di attenzione”, che definisce l’ambito per l’identificazione degli elementi territoriali sensibili.

Gestione controlli impianti antincendio, strategia antincendio e rischio incendio: ultime novità e aggiornamenti

Sono stati pubblicati alcuni nuovi decreti ministeriali che contengono i nuovi criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro; gli aspetti precedentemente contenuti nel DM 10/03/1998 sono stati suddivisi in 3 differenti decreti:

  • DM 01/09/2021 “Criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio, ai sensi dell’art. 46 comma 3 lettera a punto 3 del D. Lgs. 81/2008” (c.d. “Decreto Controlli”).
  • DM 02/09/2021 “Criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed in emergenza e caratteristiche dello specifico servizio di prevenzione e protezione antincendio, ai sensi dell’art. 46 comma 3 lettera a punti 2 e 4 e lettera b del D. Lgs. 81/2008” (c.d. “Decreto GSA”)
  • DM 03/09/2021 “Criteri generali di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio per luoghi di lavoro” ai sensi dell’art. 46 comma 3 lettera a punto 1 del D. Lgs. 81/2008″ (c.d. “Decreto Minicodice”).

Dopo aver pubblicato alcuni chiarimenti sul DM 1/09/2021 sono stati pubblicati ulteriori chiarimenti anche per quanto riguarda il DM 02/09/2021; le nuove indicazioni sono riportate nella circolare n. 15472 del 19/10/2021. L’entrata in vigore di questi 3 decreti avverrà un anno dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale e sancirà la definitiva abrogazione del DM 10/03/1998.

Piani di Spostamento Casa-Lavoro (PSCL): obbligo e scadenza al 22/11/2021

Il Ministero per la Transizione Ecologica e il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile ha pubblicato le “Linee Guida per la redazione e l’attuazione dei piani di spostamento casa-lavoro per le aziende e per le Pubbliche Amministrazioni”, contenute all’interno del Decreto 04/08/2021. Per l’anno 2021, la scadenza di presentazione del PSCL è prevista al 22/11/2021, ai sensi dell’articolo 9 del Decreto del Ministero della Transizione ecologica n. 179 del 12/05/2021.

Tale provvedimento prevede che le imprese e le pubbliche amministrazioni con singole unità locali con più di 100 dipendenti siano tenute ad adottare, entro il 31 dicembre di ogni anno, un Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL) del proprio personale dipendente finalizzato alla riduzione dell’uso del mezzo di trasporto privato individuale nominando, a tal fine, un Mobility manager.
L’obbligo riguarda le sole unità locali ubicate in un capoluogo di Regione, una Città metropolitana, un capoluogo di Provincia o in un Comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti.

Bando ISI INAIL 2020: pubblicata la tabella temporale

In data 30/09/2021 è stata pubblicata da INAIL la “Tabella temporale” che prevede, a partire dal 14/10/2021 e fino al 09/11/2021, che le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista, salvato definitivamente la propria domanda e acquisito il codice identificativo, possano accedere allo sportello informatico e iniziare la procedura di registrazione. Solo coloro che avranno portato a termine correttamente la fase di registrazione possono effettuare l’inoltro della domanda, previsto per il giorno 11/11/2021 negli orari stabiliti.

Informativa 10-2021: aggiornamento normativo e scadenziario

Decreto “GREEN PASS BIS”: misure in vigore dal 15/10/2021

Il Decreto legge n. 127 del 21/09/2021 (c.d. “Green pass bis”) rende di fatto obbligatorio il possesso della “Certificazione Verde”, a partire dal 15/10/2021, su tutti i luoghi di lavoro pubblici e privati e obbliga i Datori di lavoro a istituire un sistema di verifica e controllo “Green Pass” per tutti i soggetti che abbiano accesso al luogo di lavoro per prestazioni lavorative o per formazione, e pertanto per lavoratori dipendenti o parasubordinati, lavoratori autonomi, lavoratori di imprese esterne, volontari, personale adibito a percorsi formativi, quali stage o tirocini.

Tali controlli vanno previsti preferibilmente all’accesso ai luoghi di lavoro e, nel caso, anche a campione, secondo una procedura formalizzata che illustri le modalità adottate dal Datore di lavoro e nel rispetto della normativa sulla privacy.
Il lavoratore che non sarà in grado o si rifiuterà di esibire il Green Pass all’atto dell’accesso al luogo di lavoro, sarà considerato come assente ingiustificato, senza retribuzione, fino alla presentazione della certificazione. Se il lavoratore accede al lavoro sprovvisto di Green Pass, è passibile inoltre di provvedimenti disciplinari da parte del Datore di lavoro e/o di sanzioni amministrative da 600 a 1500 €, nel caso in cui la violazione sia accertata da enti di controllo. 
Se il Datore di lavoro omette di istituire il sistema di verifica, è invece passibile di sanzioni amministrative da 400 a 1000 €, salvo che il fatto non costituisca reato.

Sorveglianza radiometrica: proroga al 30/11/2021

Nel D.L. 27/09/2021, n. 130 (c.d. “Decreto Energia”) è stato previsto il rinvio delle nuove regole in materia di sorveglianza radiometrica prevista dal D.Lgs. 31 luglio 2020, n. 101. L’art.4 proroga, infatti, fino al 30/11/2021 il regime transitorio, attualmente in vigore ed in scadenza al 30/09/2021, sulle modalità esecutive della sorveglianza radiometrica.

Il D.Lgs. 101/2020, in vigore dal 27 agosto 2020, aveva disposto infatti la proroga al 30/09/2021 del cosiddetto “regime transitorio” attualmente esistente sulle modalità esecutive della sorveglianza radiometrica.
Si rimane infatti ancora in attesa di un decreto ministeriale che renda applicative le modalità esecutive della sorveglianza radiometrica e confermare i materiali/prodotti oggetto della sorveglianza, già previsti nell’Allegato XIX del D.Lgs. n. 101/2020.

Biossido di titanio: nuovi obblighi di etichettatura per le miscele a partire dal 01/10/2021

Il Regolamento (UE) 2020/217 prevede che tutte le miscele liquide e solide contenenti biossido di titanio dovranno essere etichettate, se del caso, secondo le nuove disposizioni a partire dal 01/10/2021.

Il Regolamento (UE) 2020/217, pubblicato il 18/02/2020, prevede infatti l’adeguamento delle etichette di pericolo CLP delle miscele; in realtà le informazioni utili per le imprese ai fini della valutazione delle miscele liquide e solide secondo i nuovi criteri sono stati definiti tardivamente ed ECHA ha pubblicato recentemente la guida “Guide on the classification and labelling of titanium dioxide”.

Piano di spostamento casa lavoro – PSCL e mobility manager: scadenze e modalità attuative

L’art. 229, comma 4, del D.L. 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla Legge 17 luglio 2020, n. 77, ha previsto che le imprese e le pubbliche amministrazioni con singole unità locali con più di 100 dipendenti ubicate in un capoluogo di Regione, in una Città metropolitana, in un capoluogo di Provincia ovvero in un Comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti sono tenute ad adottare, entro il 31 dicembre di ogni anno, un piano degli spostamenti casa-lavoro (PSCL) del proprio personale dipendente, finalizzato alla riduzione dell’uso del mezzo di trasporto privato individuale, nominando, a tal fine, un mobility manager Aziendale. Per il 2021 la scadenza è anticipata al 22/11/2021, come indicato all’art. 9 comma 1 del Decreto Interministeriale n. 179/2021.

Si ricorda inoltre come il Decreto Direttoriale Ministero della Transizione Ecologica e Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, del 04/08/2021, ha infine adottato le “Linee guida per la redazione e l’implementazione dei piani degli spostamenti casa-lavoro (PSCL)”. Tali linee guida costituiscono un indirizzo per tutte le imprese e pubbliche amministrazioni tenute alla redazione dei piani di spostamento casa lavoro (PSCL).

REcer: operativo dal 30/09/2021

Il Ministero della Transizione Ecologica – MITE, ha comunicato alle autorità competenti in materia di autorizzazioni e procedure semplificate per il recupero dei rifiuti che il Registro nazionale REcer sarà pienamente operativo dal 30/09/2021: a partire da tale data, pertanto, gli enti preposti devono comunicare i nuovi provvedimenti di rilascio, riesame e rinnovo, utilizzando la piattaforma REcer, raggiungibile all’indirizzo https://scrivaniarecer.monitorpiani.it.

Albo Gestori Ambientali: iscrizioni in scadenza prorogate fino al 31/03/2022

La Legge 16/09/2021, n. 126, entrata in vigore il 19/09/2021, ha convertito il D.L. 105/2021 confermando la proroga dello stato di emergenza epidemiologica fino al 31/12/2021. La proroga dello stato di emergenza comporta che le iscrizioni all’Albo gestori ambientali in scadenza tra il 31/01/2020 e il 31/12/2021 conservano la loro validità fino al 31/03/2022, come già stabilito dalla Circolare dell’Albo Gestori Ambientali n. 9 del 29/07/2021.

CIVA: attivo il nuovo servizio per il rilascio dell’esonero dalla conduzione abilitata dei generatori di vapore

Dal 01/10/2021 è attivo il nuovo servizio online per il rilascio dell’esonero dalla conduzione abilitata di generatori di vapore (in base al D.M. 7/08/2020).

Il nuovo servizio online “Esonero dalla conduzione abilitata per generatori di vapore già immatricolati” consente ai legali rappresentanti o loro delegati (consulente per le attrezzature e impianti, installatore, ecc.) di richiedere all’INAIL l’esonero alla conduzione abilitata per i generatori di vapore già in esercizio, attraverso il sistema informatico CIVA.
Per i generatori di vapore nuovi l’esonero è richiedibile attraverso il sistema informatico CIVA in fase di dichiarazione/verifica di messa in servizio.

CONAI: adempimenti in scadenza al 20/10/2021

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile, entro il 20/10/2021 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Bando ISI INAIL 2020: pubblicata la tabella temporale

In data 30/09/2021 è stata pubblicata da INAIL la “Tabella temporale” che prevede, a partire dal 14/10/2021 e fino al 09/11/2021, che le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista, salvato definitivamente la propria domanda e acquisito il codice identificativo, possano accedere allo sportello informatico e iniziare la procedura di registrazione. Solo coloro che avranno portato a termine correttamente la fase di registrazione possono effettuare l’inoltro della domanda, previsto per il giorno 11/11/2021 negli orari stabiliti.

Riduzione premio INAIL OT-23: scadenza 28/02/2022

INAIL, con nota del 28/07/2021, ha comunicato la pubblicazione del nuovo modello di domanda per la riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione per l’anno 2022 (c.d. modello OT23), e la guida alla compilazione.
Il modello OT23 consente alle aziende di ottenere uno sconto sui premi assicurativi versati dimostrando la messa in atto di interventi migliorativi delle condizioni di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro adottati nell’anno precedente, in aggiunta a quelli previsti dalla normativa vigente.
Per ottenere la riduzione per gli interventi migliorativi delle condizioni di sicurezza relativi all’anno 2021, la domanda dovrà essere inviata entro il 28/02/2022.

Informativa 09-2021: aggiornamento normativo e scadenziario

Decreto “GREEN PASS”: misure in vigore dal 01/09/2021

A partire dal 01/09/2021 e fino al 31/12/2021 sono in vigore le disposizioni del Decreto-legge 6 agosto 2021, n. 111 (c.d. Decreto “Green Pass”). Tale decreto disciplina “Misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti”.

Fra le principali novità introdotte da tale decreto si segnala:

  • ritorno a scuola in presenza (salvo situazioni di emergenza epidemiologica) e introduzione di misure di sicurezza minime quali l’obbligo del Green Pass per personale scolastico e universitario e studenti universitari;
  • obbligo del Green pass per alcuni mezzi di trasporto con specifiche deroghe;
  • eventi sportivi ammessi con un aumento del 35% del limite di capienza.

Gestione rifiuti metallici: dal 1° settembre 2021 operativo il registro “semplificato”

Dal 01/09/2021 entra in vigore quanto previsto dalla Deliberazione n. 4 del 03/06/2021 dell’Albo nazionale gestori ambientali con la quale è stato istituito, presso l’Albo nazionale gestori ambientali, il registro al quale le aziende possono iscriversi, in modalità semplificata, ai fini dell’abilitazione all’esercizio delle attività di raccolta e trasporto di rifiuti metallici destinati a specifiche attività di recupero.

Rischio agenti fisici sul lavoro: nuove indicazioni operative

Sul Portale Agenti Fisici (PAF) sono disponibili le nuove “Indicazioni operative per la prevenzione del rischio da Agenti Fisici ai sensi del Decreto Legislativo 81/08” redatte dal Gruppo Tematico Agenti Fisici del Coordinamento Tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni e delle Province autonome in collaborazione con INAIL e ISS, approvate definitivamente il 21/07/2021.

Si tratta di un aggiornamento del precedente documento orientativo che ha l’obiettivo di fornire una serie di indicazioni operative per la corretta applicazione del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. in relazione alla prevenzione dei rischi da Agenti Fisici aggiornando le parti in materia di RADIAZIONI SOLARI; MICROCLIMA; RUMORE; VIBRAZIONI. Si ricorda come, in base a quanto previsto dal Titolo VIII del D.Lgs. 81/08 e s.m.i., risulta necessario aggiornare la valutazione specifica dei rischi con periodicità almeno quadriennale.

Nuove linee guida sulla classificazione rifiuti: pubblicato decreto di approvazione

Sulla Gazzetta Ufficiale del 21/08/2021 è stato pubblicato il Comunicato del MITE relativo al Decreto Direttoriale n. 47 del 09/08/2021, con cui il MITE ha approvato le linee guida sulla classificazione dei rifiuti di cui alla Delibera del Consiglio del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) del 18/05/2021, in attuazione dell’art. 184, comma 5, del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i..

Tali Linee guida sulla classificazione sono state approvate con l’integrazione del sotto–paragrafo denominato “3.5.9 – Rifiuti prodotti dal trattamento meccanico/meccanico–biologico dei rifiuti urbani indifferenziati”, da introdurre al Capitolo 3 delle stesse, che, allegate al provvedimento, ne costituiscono parte integrante e sostanziale.

Defibrillatori – DAE: novità introdotte dalla Legge 116/2021

Con Legge 4 agosto 2021, n. 116 vengono aggiornate le condizioni legate alla diffusione dei defibrillatori semiautomatici e automatici esterni (DAE) presso le sedi delle pubbliche amministrazioni e nei trasporti (aeroporti, ferrovie, porti e mezzi di trasporto).

Fra le principali novità si segnala:

  • l’obbligatorietà dell’installazione dei DAE nei luoghi pubblici e la loro accessibilità;
  • l’estensione in ambiente extraospedaliero anche al personale sanitario non medico, e non sanitario adeguatamente formato e nel mondo dello sport;
  • l’introduzione della formazione al DAE nelle scuole secondarie;
  • la promozione di campagne informative di sensibilizzazione all’utilizzo del DAE.

CONAI: adempimenti in scadenza al 20/09/2021 e 30/09/2021

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile, entro il 20/09/2021 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Per gli importatori di merci imballate che hanno scelto di stimare il contributo ambientale CONAI da pagare sulla base di procedura semplificata con calcolo forfetario sulla base del fatturato dell’anno precedente, è necessario inviare la specifica modulistica di dichiarazione del contributo entro il 30/09/2021.

Informativa 08-2021: aggiornamento normativo e scadenziario

Stabilimenti/unità produttive che utilizzano “sostanze pericolose”: invio relazione tecnica entro il 28/08/2021

Entro il 28/08/2021 i gestori di stabilimenti ed installazioni (in esercizio al 28/08/2020) in cui sono utilizzate nei cicli produttivi sostanze o miscele classificate come cancerogene o tossiche per la riproduzione o mutagene (frasi di rischio: H340, H350, H360), con tossicità e cumulabilità particolarmente elevata, estremamente preoccupanti dal Regolamento REACH (Reg. UE 1907/2006), devono inviare all’Autorità competente una relazione nella quale si analizza la disponibilità di alternative, si considerano i rischi e si esamina la fattibilità tecnica ed economica relativamente alla sostituzione delle predette sostanze.

Tra gli adempimenti, derivanti dal D.Lgs. 102/2020, entrato in vigore il 28/08/2020, è previsto inoltre che gli stessi soggetti dovranno poi presentare una domanda di autorizzazione entro il 01/01/2025 fatta salva la possibilità per l’Autorità competente di anticipare detta scadenza sulla base della relazione di cui al precedente periodo o in occasione di aggiornamento o di rinnovo dell’autorizzazione già in essere. Al fine di valutare l’eventuale applicabilità delle misure previste dal comma 7-bis dell’art. 271 del D.Lgs. 152/2006 e dell’art. 3 del D.Lgs. 102/2020 il gestore dovrà quindi esaminare le schede di sicurezza aggiornate delle materie utilizzate nei cicli produttivi da cui si originano le emissioni.

Albo gestori ambientali: novità per le iscrizioni in Categorie 2-bis, 4 e 6 e proroga termini di validità

Con Deliberazione n. 7 – 8 e 9 del 28/07/2021, l’Albo Nazionale Gestori Ambientali è intervenuto su alcuni aspetti; in particolare:

  • Deliberazione n. 7/2021 relativa all’adeguamento delle iscrizioni nelle categorie 4 e 2-bis a seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs n. 116/2020, con chiarimenti relativi ai rifiuti elencati nell’allegato L quater e prodotti delle attività di cui all’allegato L quinquies del medesimo decreto.
  • Deliberazione n. 8/2021 modifica la modulistica per il rinnovo dell’iscrizione all’Albo nella categoria 6 per le imprese che effettuano il trasporto transfrontaliero dei rifiuti.
  • Deliberazione n. 9/2021 modifica ed integra le deliberazioni n. 6/2017 e n. 1/2021 relativamente ai requisiti del responsabile tecnico.

Infine, si sottolinea come con Circolare n. 9 del 29/07/2021 vengono forniti chiarimenti sulla proroga dello stato di emergenza legato all’emergenza COVID-19; da essa si evince come le iscrizioni in scadenza nell’arco temporale compreso fra il 31/01/2020 e il 31/12/2021 conservano la loro validità fino al 31/03/2022, fermo restando l’efficacia dei rinnovi deliberati nel suddetto periodo.

Criteri Ambientali Minimi (CAM): novità per prodotti tessili e DPI e veicoli

In data 14/07/2021 è stato pubblicato il Decreto 30/06/2021 del Ministero della Transizione Ecologica di adozione dei criteri ambientali minimi per forniture e noleggio di prodotti tessili, ivi inclusi mascherine filtranti, dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale nonché servizio integrato di ritiro, restyling e finissaggio dei prodotti tessili. Esso entra in vigore il 12/09/2021.

Nel decreto vengono definite le specifiche tecniche (sostanze chimiche, requisiti prestazionali, criteri premianti, eccetera) che i prodotti devono rispettare e che le stazioni appaltanti pubbliche hanno l’obbligo di richiedere.
Infine si evidenzia come entrerà in vigore il 30/10/2021 il Decreto 17/06/2021 che stabilisce i criteri ambientali minimi per l’acquisto, leasing, locazione, noleggio di veicoli adibiti al trasporto su strada.
Tali requisiti riguardano: acquisto, leasing, locazione, noleggio di veicoli adibiti al trasporto su strada; acquisto di grassi ed oli lubrificanti per veicoli adibiti al trasporto su strada; servizi di trasporto pubblico terrestre, servizi speciali di trasporto passeggeri su strada, servizi di trasporto non regolare di passeggeri, servizi di trasporto postali su strada, di trasporto colli, di consegna postale, di consegna colli e per l’acquisizione dei veicoli e dei lubrificanti nei servizi di raccolta di rifiuti.

Decreto COVID (DL n.105/21) in Gazzetta: Green Pass e colori Regioni, tutte le novità

In data 23/07/2021 è stato pubblicato il nuovo DL 105/2021 “COVID-19” approvato dal Consiglio dei Ministri del 22/07/2021; esso prevede:

  • a partire dal 6 agosto, restrizioni personali all’accesso ad alcune attività per chi non sia in possesso di Green Pass o test molecolare antigenico (attività di ristorazione, di pubblico spettacolo, concorsi, ecc.);
  • zone epidemiologiche: all’incidenza dei contagi si aggiungono altri parametri che condizionano la permanenza o l’ingresso in una specifica area;
  • previste sanzioni per gestori di attività che non facciano rispettare le regole previste dal Decreto;
  • previsto un Fondo discoteche per i ristori alle sale da ballo (che resteranno chiuse) e ha richiesto l’elaborazione di un protocollo d’intesa del Ministero Salute con le farmacie e con le altre strutture sanitarie al fine di assicurare fino al 30/09/2021 la somministrazione di test antigenici rapidi a prezzi contenuti che tengano conto dei costi di acquisto.

Nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti: novità sul RENTRI

L’Albo Nazionale Gestori Ambientali informa che nell’ambito delle proprie attività svolte per la realizzazione di un prototipo di Registro Elettronico Nazionale (RENTRI), finalizzato a verificare funzionalità e fruibilità dello stesso, è stato predisposto un apposito portale raggiungibile all’indirizzo https://www.rentri.it.

I soggetti interessati (imprese tenute all’iscrizione al Registro elettronico nazionale di cui all’articolo 188-bis individuate dall’articolo 6, comma 3, del decreto-legge n. 135 del 2018) possono accedere nell’apposita sezione dedicata al laboratorio sperimentale per prendere visione del progetto e consultare la documentazione tecnica resa disponibile all’indirizzo https://prototipo.rentri.it.

MUD 2021: sanzioni per eventuale presentazione in ritardo

Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) per l’anno 2021 prevede la trasmissione dei dati relativi ai rifiuti gestiti nel corso del 2020 alla CCIAA competente entro il 16/06/2021.
Tuttavia, se la comunicazione è effettuata entro il sessantesimo giorno (15/08/2021) dalla scadenza del termine stabilito, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 26 € a 160 €. La medesima sanzione ridotta si applica in caso di invio in sostituzione di una precedente dichiarazione inesatta o incompleta, già inviata tempestivamente entro la scadenza ordinaria.

CONAI: adempimenti in scadenza al 30/09/2021

Per gli importatori di merci imballate che hanno scelto di stimare il contributo ambientale CONAI da pagare sulla base di procedura semplificata con calcolo forfetario sulla base del fatturato dell’anno precedente, è necessario inviare la specifica modulistica di dichiarazione del contributo entro il 30 settembre.

Informativa 07-2021: aggiornamento normativo e scadenziario

Rifiuti metallici: nuova Delibera dell’Albo gestori ambientali per le imprese di raccolta e trasporto

ll Comitato nazionale Gestori ambientali ha istituito con Delibera n. 4 del 03/06/2021 il Registro delle imprese che svolgono attività di raccolta e trasporto di rifiuti costituiti da materiali metallici destinati a specifiche attività di recupero. La Delibera indica i criteri e le modalità semplificate di iscrizione al Registro, ai fini dell’abilitazione all’esercizio delle attività; essa entra in vigore il 1/09/2021.

L’iscrizione al registro avviene “d’ufficio” per le imprese iscritte all’Albo con procedura ordinaria per la raccolta e il trasporto dei rifiuti individuati all’articolo 3 (già iscritte per esempio in cat. 4). Il registro è articolato in classi in funzione delle tonnellate annue di rifiuti raccolti e trasportati.
Le imprese per iscriversi devono essere iscritte al registro delle imprese o al repertorio economico amministrativo o, nel caso di imprese estere, in analoghi registri dello Stato di residenza; essere in possesso dei requisiti di cui all’articolo 10, comma 2, lettere a), b), c), d), e), f), g) e i) del decreto 3 giugno 2014, n.120; dimostrare la disponibilità, ai sensi della vigente disciplina in materia di autotrasporto, dei veicoli che si intendono utilizzare; essere in possesso delle dotazioni minime di veicoli e di personale individuate nell’allegato “A” della Delibera in oggetto.

Esposizione ad agenti chimici: aggiornato l’elenco dei valori limite di esposizione

Con D.M. 18/05/2021 Il Ministero del Lavoro ha provveduto ad aggiornare l’Allegato XXXVIII (valori limite di esposizione) del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., in conformità alla direttiva n. 2019/1831/UE. La Direttiva definisce il quinto elenco di valori limite indicativi di esposizione professionale per gli agenti chimici, in attuazione della direttiva 98/24/CE del Consiglio, e modifica la direttiva 2000/39/CE della Commissione.

R.E.N.T.Ri: al via il nuovo sistema per la tracciabilità dei rifiuti

Il Ministero della transizione ecologica ha avviato la fase di sperimentazione e operatività del nuovo sistema per la tracciabilità della circolazione dei rifiuti (R.E.N.T.Ri).
Il R.E.N.T.Ri risulta operativo dal 1/06/2021, e accessibile dal portale www.rentri.it, dove risulta disponibile la sezione riservata al Laboratorio Sperimentale per la Prototipazione Funzionale.

A partire da fine giugno e per almeno quattro mesi le imprese potranno testare le prime funzionalità; le associazioni e le imprese del settore ICT forniranno il proprio aiuto per la condivisione di specifiche soluzioni tecnologiche.
Il prototipo consentirà alle imprese tenute all’iscrizione al Registro Elettronico Nazionale di poter sperimentare in maniera pratica le procedure operative che con l’applicazione della nuova disciplina diventeranno prassi quotidiana per la gestione degli adempimenti.

COVID-19: nuovo rapporto ISS sulla sanificazione di strutture non sanitarie

In data 20/05/2021 è stato pubblicato il Rapporto ISS COVID-19 n. 12/2021 – Raccomandazioni ad interim sulla sanificazione di strutture non sanitarie nell’attuale emergenza COVID-19: ambienti/superfici, che aggiorna le indicazioni contenute nel precedente Rapporto ISS COVID-19 n. 25/2020. Tale rapporto presenta una panoramica relativa all’ambito della sanificazione di superfici e ambienti interni non sanitari per la prevenzione della diffusione dell’infezione COVID-19.

Le indicazioni si basano sulle più recenti evidenze scientifiche relative alla trasmissione del SARS-CoV-2. Esso contiene procedure e sistemi di sanificazione/disinfezione generati in situ e altre tecnologie utilizzabili per la sanificazione degli ambienti di strutture non sanitarie, compreso il miglioramento dell’aria degli ambienti. Per i diversi sistemi di sanificazione/disinfezione sono descritti gli aspetti tecnico-scientifici, l’ambito normativo e il pertinente uso.

Cromo: nuovo limite per le acque potabili

E’ entrato in vigore il 1/07/2021, il Decreto del Ministero della Salute 30/06/2021 che ha modificato il valore fissato nell’allegato I, parte B, al Decreto Legislativo 2/02/2001, n. 31, per il parametro Cromo totale.

Dal 1° luglio 2021 infatti il valore limite del parametro Cromo totale nelle acque potabili risulta pari a 25 µg/l. Il valore di parametro del cromo nel periodo compreso tra il 1° luglio 2021 e l’11 gennaio 2026 e’ pari a 50 µg/l. Le Regioni, le Aziende sanitarie locali ed i gestori d’acquedotto, ciascuno per quanto di competenza, devono provvedere affinché’ venga ridotta al massimo la concentrazione di cromo nelle acque destinate al consumo umano durante il suddetto periodo di transizione, per conformarsi al nuovo valore di parametro.

Stabilimenti/unità produttive che utilizzano “sostanze pericolose”: invio relazione tecnica entro il 28/08/2021

Entro il 28/08/2021 i gestori di stabilimenti ed installazioni (in esercizio al 28/08/2020) in cui sono utilizzate nei cicli produttivi sostanze o miscele classificate come: cancerogene o tossiche per la riproduzione o mutagene (frasi di rischio: H340, H350, H360), con tossicità e cumulabilità particolarmente elevata, estremamente preoccupanti dal Regolamento REACH – 1907/2006, devono inviare all’Autorità competente una relazione nella quale si analizza la disponibilità di alternative, si considerano i rischi e si esamina la fattibilità tecnica ed economica relativamente alla sostituzione delle predette sostanze.

Tra gli adempimenti, derivanti dal D.Lgs. 102/2020, entrato in vigore il 28/08/2020, è previsto inoltre che gli stessi soggetti dovranno poi presentare una domanda di autorizzazione entro il 01/01/2025 fatta salva la possibilità per l’Autorità competente di anticipare detta scadenza sulla base della relazione di cui al precedente periodo o in occasione di aggiornamento o di rinnovo dell’autorizzazione già in essere. Al fine di valutare l’eventuale applicabilità delle misure previste dal comma 7-bis dell’art. 271 del D.Lgs. 152/2006 e dell’art. 3 del D.Lgs. 102/2020 il gestore dovrà quindi esaminare le schede di sicurezza aggiornate delle materie utilizzate nei cicli produttivi da cui si originano le emissioni.

Bando ISI INAIL 2020: termina il 15/07/2021 la procedura informatica

Dal 01/06/2021 e fino al 15/07/2021, le imprese potranno accedere alla procedura informatica per inserire la domanda di partecipazione. Dal 20/07/2021 le imprese che avranno raggiunto, o superato, la soglia minima di ammissibilità e salvato definitivamente la propria domanda, potranno effettuare il download del codice identificativo necessario per procedere con l’inoltro online della richiesta.

MUD 2021: sanzioni per eventuale presentazione in ritardo

Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) per l’anno 2021 prevede la trasmissione dei dati relativi ai rifiuti gestiti nel corso del 2020 alla CCIAA competente entro il 16/06/2021.
Tuttavia, se la comunicazione è effettuata entro il sessantesimo giorno (15/08/2021) dalla scadenza del termine stabilito, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 26 € a 160 €. La medesima sanzione ridotta si applica in caso di invio in sostituzione di una precedente dichiarazione inesatta o incompleta, già inviata tempestivamente entro la scadenza ordinaria.

CONAI: adempimenti in scadenza a Luglio 2021

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile, entro il 20/07/2021 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Dal 01/07/2021 risulta inoltre ridotto il contributo ambientale CONAI su carta e cartone; esso, infatti, passerà dagli attuali 55 €/ton a 25 €/ton per tutti gli imballaggi in carta e cartone. La variazione avrà effetti anche sulle procedure forfettarie/semplificate di dichiarazione per importazione di imballaggi pieni.

Informativa 06-2021: aggiornamento normativo e scadenziario

Decreto “Sostegni-bis”: misure a favore delle imprese che investono in sicurezza

È in vigore dal 26/05/2021 in Decreto “Sostegni-bis” che prevede richiami fiscali a credito di imposta per le misure di sanificazione e acquisto di DPI; viene inoltre aumentata la dotazione del Fondo anche per la copertura delle spese di disinfezione e sanificazione degli ambienti lavorativi.

Tale provvedimento prevede un credito d’imposta pari al 30% delle spese sostenute nei mesi di giugno, luglio ed agosto 2021 per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati; l’acquisto di dispositivi di protezione individuale; e l’acquisto di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti, comprese le spese per la somministrazione di tamponi per COVID-19.
Il credito d’imposta spetta fino ad un massimo di 60.000 € per ciascun beneficiario, nel limite complessivo di 200 milioni di euro per l’anno 2021.
Sono ammissibili al credito d’imposta, le spese sostenute per la sanificazione degli ambienti, la somministrazione di tamponi, l’acquisto di dispositivi di protezione individuale; l’acquisto di prodotti detergenti e disinfettanti.

TARI e D.Lgs 116/2020: chiarimenti ministeriali

Il Ministero della Transizione Ecologica, con la Circolare n. 51657 del 14/05/2021, è intervenuto per fornire importanti chiarimenti in materia di gestione rifiuti a seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. 116/2020.
La predetta Circolare affronta le novità e criticità rilevate nell’applicazione operativa di alcune delle norme presenti nella Parte IV del D.lgs. 152/2006 e s.m.i., con particolare riferimento agli art. 179, 181, 183, 185, 185-bis, 190, 193, 230 e 258.

Fra gli aspetti oggetto di chiarimenti si segnala: la gestione dei rifiuti da C&D in casi specifici, la gestione di sfalci e potature, le modalità e condizioni da osservare in relazione ai rifiuti da manutenzione e da assistenza sanitaria, deroghe e semplificazioni specifiche in materia di tracciabilità dei rifiuti e di trasmissione della 4° copia del formulario, le tempistiche della microraccolta dei rifiuti, le condizioni per la gestione dei rifiuti derivanti dalla pulizia delle reti fognarie.
Infine, si segna come i ministeri competenti hanno risposto ad alcuni interrogativi presentati dal Sole24Ore con riferimento alla comunicazione che le imprese dovevano effettuare entro 31/05/2021 ai Comuni per rendere nota la propria scelta in ordine al conferimento dei rifiuti urbani destinati al recupero.

Albo gestori ambientali: novità su carrozzerie mobili e proroga stato di emergenza COVID-19

Con Delibera n. 2 del 19/05/2021 il Comitato Nazionale dell’Albo gestori ambientali ha disposto la sospensione dell’efficacia della deliberazione n. 3 del 24/06/2020 fino al 25/06/2021, consideratele le difficoltà riscontrate in sede di applicazione delle disposizioni dell’Albo sull’iscrizione delle carrozzerie mobili.

Inoltre, con Circolare n. 6 dell’11/05/2021, l’Albo Gestori ambientali ha fornito alcuni chiarimenti sulla proroga dello stato di emergenza, ribadendo che “Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e la data della dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, conservano la loro validità per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza”. Si rammenta, in proposito, che lo stato di emergenza è stato nuovamente prorogato con Decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52 sino al 31/07/2021.

Regolamento CE 1272/2008 – CLP: modifiche su sostanze pericolose

Con il Regolamento Delegato UE 2021/84 dell’11/03/2021, la Commissione Europea ha modificato, ai fini dell’adeguamento al progresso tecnico e scientifico, l’allegato VI, parte 3, del Regolamento CE n. 1272/2008 relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele.

In particolare, tale provvedimento modifica l‘Allegato VI, parte 3, contenente l’elenco della classificazione e dell’etichettatura armonizzate di sostanze pericolose. Tale Regolamento si applicherà a decorrere dal 17 dicembre 2022.

Trasporto merci pericolose e rifiuti: nuovi adempimenti e certificazione

Con le Delibere n. 2 e n. 3, assunte nella riunione del 06/05/2021 (richiamate nella Gazzetta Ufficiale n. 122 del 24/05/2021), il Comitato Centrale dell’Albo delle persone fisiche e giuridiche che effettuano l’autotrasporto di cose per conto di terzi ha rinnovato la possibilità, di certificare in qualità le imprese che effettuano i seguenti servizi: trasporto di merci pericolose, di derrate deperibili, di rifiuti industriali e di prodotti farmaceutici.

L’Albo nazionale autotrasportatori ha aggiornato quindi i requisiti in materia di certificazione delle imprese che effettuano tali trasporti; vengono infatti individuati i requisiti per un sistema di gestione della sicurezza nell’autotrasporto (GSA).

Linee guida riaperture attività economiche: nuovi indirizzi dalla Conferenza Stato-Regioni

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella seduta del 20/05/2021 ha aggiornato Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali. Il documento è stato trasmesso al Presidente del Consiglio e al Ministro della Salute affinché le linee guida possano essere adottate con ordinanza in attuazione dell’articolo 12 del Decreto-legge 65/2021. In particolare, gli aggiornamenti, rispetto al precedente documento del 28/04/2021, riguardano: sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò; sagre e fiere locali; corsi di formazione.

Bando ISI INAIL 2020: dal 01/06/2021 apertura della procedura informatica

Dal 01/06/2021 e fino al 15/07/2021, le imprese potranno accedere alla procedura informatica per inserire la domanda di partecipazione. Dal 20/07/2021 le imprese che avranno raggiunto, o superato, la soglia minima di ammissibilità e salvato definitivamente la propria domanda, potranno effettuare il download del codice identificativo necessario per procedere con l’inoltro online della richiesta.

MUD 2021: scadenza presentazione al 16/06/2021

Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) per l’anno 2021 prevede la trasmissione dei dati relativi ai rifiuti gestiti nel corso del 2020 alla CCIAA competente entro il 16/06/2021.

CONAI: adempimenti in scadenza a Maggio 2021

Si ricorda ai produttori di imballaggi e gli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile, entro il 20/06/2021 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Denuncia impianto di terra e adempimenti CIVA

Si ricorda l’obbligo in capo a tutti i Datori di lavoro di aziende degli adempimenti previsti dalla Legge 162/2019 che obbliga a denunciare l’impianto di messa a terra sul nuovo portale INAIL “CIVA”. Tale sistema permette di comunicare l’installazione e le verifiche periodiche previste sugli impianti di terra; si ricorda infatti come tale controllo deve essere eseguito periodicamente (ogni due anni per locali medici o equiparati e ambienti a maggior rischio in caso d’incendio e cinque anni in tutti gli altri casi).

Informativa 05-2021: aggiornamento normativo e scadenziario

MUD 2021: scadenza presentazione al 16/06/2021

Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) per l’anno 2021 prevede la trasmissione dei dati relativi ai rifiuti gestiti nel corso del 2020 alla CCIAA competente entro il 16/06/2021.
Si ricorda che i soggetti tenuti alla compilazione del MUD sono:

  • Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti
  • I commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione
  • Le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento di rifiuti
  • I Consorzi istituiti per il recupero ed il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti
  • Le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi
  • Le imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo superiore a € 8.000,00
  • Le imprese e gli enti produttori che hanno più di 10 dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (così come previsto dall’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g))
  • Il Gestore del servizio pubblico di raccolta per i rifiuti pericolosi conferiti da soggetti pubblici e privati previa apposita convenzione
  • I soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ed assimilati
  • Il Gestore dell’impianto portuale di raccolta e del servizio di raccolta
  • I soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei RAEE
  • I soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei veicoli fuori uso

Sono esonerati da tale obbligo gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del Codice civile con un volume di affari annuo non superiore a euro ottomila, le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi, di cui all’articolo 212, comma 8, nonché, per i soli rifiuti non pericolosi, le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di 10 dipendenti.

Stato di emergenza COVID-19: proroga al 31/07/2021 e nuove linee guida attività economiche

Con Delibera del 21/04/2021 il Consiglio dei Ministri ha prorogato lo stato di emergenza connesso all’emergenza sanitaria COVID-19 fino al 31/07/2021; viene quindi superata, la Delibera del consiglio dei Ministri 13/01/2021 che conteneva la precedente proroga al 30/04/2021.

Si evidenzia inoltre come in Gazzetta è stato pubblicato il DL 22 aprile 2021, n. 52 (c.d. Decreto RIAPERTURE), in vigore dal 23/04/2021. Tale Decreto reintroduce le aree gialle (in base ai dati epidemiologici), inaugura le Certificazioni anti-Covid 19 per spostarsi da una regione all’altra, permette una graduale ripresa dell’attività di ristorazione all’aperto, regola lo svolgimento delle competizioni sportive e per fiere, eventi e congressi (da giugno), e individua le condizioni minime per le attività di pubblico spettacolo. Infine, si sottolinea come la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella seduta del 28/04/2021, ha approvato le nuove “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali”.

Aggiornamento del Protocollo COVID-19 per i lavoratori: in vigore dal 06/04/2021

ll nuovo “Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro”, va di fatto a sostituire il precedente protocollo del 24/04/2020.
Fra le principali novità si segnalano le seguenti:

  1. si chiarisce la procedura di rientro del lavoratore contagiato, specificando che l’accesso del lavoratore contagiato al luogo di lavoro può avvenire solo con tampone negativo, a prescindere dal tempo di quarantena effettuato.
  2. viene descritto un riferimento metodologico chiaro per le pulizie e sanificazioni ordinarie nella Circolare del Ministero della salute n. 17644 del 22 maggio 2020: “L’azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago, in coerenza con la circolare del Ministero della salute n. 17644 del 22 maggio 2020”.

Chiarimenti su nuova classificazione dei rifiuti e TARI: nuova circolare ministeriale

Il Ministero ha emanato una circolare interpretativa sul tema della classificazione dei rifiuti urbani e speciali prevista dal D.lgs. n. 152/2006, alla luce delle modifiche apportate dal D.lgs. n. 116/2020.
Il provvedimento determina importanti conseguenze per le attività industriali, in particolare per quanto riguarda l’applicazione della TARI. La Circolare indica espressamente quali sono le superfici escluse dall’applicazione della TARI.

Nello specifico sono escluse dal calcolo della TARI:

  • le superfici dedicate alle lavorazioni industriali;
  • i magazzini di materie prime, di merci e di prodotti finiti.
    L’esclusione riguarda sia con la quota fissa che la quota variabile. Rimangono soggette al calcolo di tale tariffa le altre aree aziendali, come mense o uffici o locali funzionalmente connessi alle stesse.
    Le utenze non domestiche, e quindi anche le attività industriali, relativamente ai rifiuti urbani prodotti hanno la possibilità di:
  • servirsi per la gestione dei rifiuti urbani del gestore del servizio pubblico, corrispondendo l’intera TARI;
  • rivolgersi ad operatori privati ed ottenere lo sgravio della parte variabile della TARI di fronte all’attestazione rilasciata dal soggetto che effettua l’attività di avvio a recupero dei rifiuti. In tali casi però rimane impregiudicato il versamento della parte fissa della TARI che fa riferimento ai servizi generali indivisibili forniti dal gestore pubblico.

Da sottolineare che la scelta di non avvalersi del servizio pubblico ha un vincolo di durata di almeno 5 anni e dovrà essere comunicata al Comune o al gestore del servizio rifiuti entro il 31 maggio di ogni anno con valenza dall’anno successivo.

Controlli radiometrici: proroga regime transitorio

E’ stato pubblicato il DL 30 aprile 2021, n. 56 che, in merito alle “misure urgenti in materia di controlli radiometrici”, dispone che: “All’articolo 72, comma 4, del decreto legislativo 31 luglio 2020, n. 101, il primo periodo è sostituito dal seguente: «Nelle more dell’approvazione del decreto di cui al comma 3 e non oltre il 30 settembre 2021, continua ad applicarsi l’articolo 2 del Decreto Legislativo 31 luglio 2020, n. 101, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti, e si applica l’articolo 7 dell’Allegato XIX al presente decreto».

Il comma 3 del Decreto Legislativo 31 luglio 2020, n. 101, che ha stabilito norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti, ha previsto infatti che dovessero essere determinate:

  1. le modalità esecutive della sorveglianza radiometrica, individuate secondo norme di buona tecnica e i contenuti della relativa attestazione;
  2. l’elenco dei prodotti semilavorati metallici e dei prodotti in metallo oggetto della sorveglianza,
  3. i contenuti della formazione da impartire al personale dipendente per il riconoscimento delle piu’ comuni tipologie di sorgenti radioattive ed al personale addetto alla sorveglianza radiometrica,
  4. le condizioni di riconoscimento delle certificazioni dei controlli radiometrici rilasciati dai paesi terzi

Novità sulle norme tecniche armonizzate alla Direttiva Macchine

In base all’articolo 7 della Direttiva 2006/42/CE c.d. “Direttiva macchine”, le norme tecniche che diventano armonizzate e che vengono applicate da produttori e tecnici durante la fase di progettazione, costruzione e “revamping” di una macchina, determinano presunzione di conformità di questa alla direttiva stessa.

La Commissione Europea, infatti, con la Decisione UE 2021/377, modifica la Decisione UE 2019/436 nella quale venivano ufficialmente definite le norme tecniche armonizzate alla “Direttiva macchine”.
In base all’articolo 7 di tale Direttiva, le norme tecniche che diventano armonizzate e che vengono applicate da produttori e tecnici durante la fase di progettazione, costruzione e “revamping” di una macchina, determinano presunzione di conformità di questa alla direttiva stessa. La Decisione sopra citata dispone infatti:

  • il ritiro di norme ormai obsolete (decadenza prevista al 3/09/2022)
  • l’introduzione di nuove norme applicabili da subito
  • la revisione e aggiornamento di norme già presenti nel lungo elenco precedentemente redatto. Le norme sostituite rimarranno comunque in vigore nella versione precedente fino al 3/09/2022, affiancandosi alle loro revisioni recenti.

CONAI: adempimenti in scadenza a Maggio 2021

Si ricorda ai produttori di imballaggi e gli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile, entro il 20/05/2021 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Dichiarazione annuale PFU – pneumatici fuori uso: scadenza 31/05/2021

Si ricorda che entro il 31/05/2021 i produttori e gli importatori di pneumatici devono inviare al Ministero la dichiarazione annuale degli pneumatici immessi sul mercato del ricambio nel 2020 e delle quantità, tipologie e destinazioni di recupero / smaltimento degli PFU provenienti dal mercato del ricambio e gestiti nel 2020.

Informativa 04-2021: aggiornamento normativo e scadenziario

Zonizzazione sismica Regione Veneto: nuova mappa di classificazione

Con DGRV n. 244 del 09/03/2021 la Regione Veneto ha provveduto ad aggiornare l’elenco delle zone sismiche a livello regionale.

Il provvedimento in oggetto prevede che, fermo restando l’aspetto delle calcolazioni dei progetti in zona sismica, che segue le accelerazioni puntuali, secondo quanto già stabilito dalla D.G.R. 71/2008, per gli aspetti amministrativi, con particolare riguardo agli oneri di deposito e di verifica, allo scopo di superare le criticità evidenziate, è stato individuato un nuovo elenco delle zone sismiche, discretizzato a scala comunale, allegato a tale delibera. L’elenco dei Comuni del Veneto con riportata a fianco la zona sismica è riportato nell’Allegato B a tale provvedimento.

MUD 2021: pubblicato il nuovo modello con rinvio della presentazione al 16/06/2021

In Gazzetta è stato pubblicato il nuovo Modello Unico di Dichiarazione ambientale per l’anno 2021, in allegato al D.P.C.M. 23/12/2020 insieme alle istruzioni per la presentazione delle Comunicazioni ambientali, con proroga della presentazione alle CCIAA competenti entro il 16/06/2021.

Si ricorda che i soggetti tenuti alla compilazione del MUD sono:

  • Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti
  • I commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione
  • Le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento di rifiuti
  • I Consorzi istituiti per il recupero ed il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti
  • Le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi
  • Le imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo superiore a € 8.000,00
  • Le imprese e gli enti produttori che hanno più di 10 dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (così come previsto dall’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g))
  • Il Gestore del servizio pubblico di raccolta per i rifiuti pericolosi conferiti da soggetti pubblici e privati previa apposita convenzione
  • I soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ed assimilati
  • Il Gestore dell’impianto portuale di raccolta e del servizio di raccolta
  • I soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei RAEE
  • I soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei veicoli fuori uso

Sono esonerati da tale obbligo gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del Codice civile con un volume di affari annuo non superiore a euro ottomila, le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi, di cui all’articolo 212, comma 8, nonché, per i soli rifiuti non pericolosi, le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di 10 dipendenti.

Albo Nazionale Gestori Ambientali: ultimi aggiornamenti

L’Albo Nazionale Gestori Ambientali ha provveduto a fornire chiarimenti su tempistiche e validità delle verifiche periodiche dei Responsabili Tecnici, sull’attribuzione di particolari codici CER al trasporto rifiuti e sulla nuova gestione dei veicoli scarrabili e carrozzerie mobili.

In particolare, la Delibera n. 1 del 10 marzo 2021 fornisce chiarimenti in merito ai requisiti dei Responsabili tecnici; in particolare è previsto che il termine del 16 ottobre 2022, entro il quale i responsabili tecnici che hanno fruito del regime transitorio conseguente alla revisione normativa avvenuta con D.M. n. 120/2014, debbono sostenere la verifica di aggiornamento, è prorogato per un periodo di tempo pari almeno alla durata della sospensione delle verifiche stesse. Con successivo provvedimento verrà stabilito il nuovo termine.

Inoltre, la circolare n. 4 del 15 marzo 2021 ha fornito alcuni chiarimenti sulla corretta attribuzione dei codici CER derivanti da prodotti assorbenti per la persona (PAP) in relazione all’iscrizione all’Albo in categoria 1.
Infine, ai sensi della Delibera n. 3/2020, dal 2 febbraio 2021, le imprese hanno l’obbligo di indicare nell’istanza telematica quali veicoli sono dotati di dispositivo per il caricamento di carrozzerie mobili (c.d. “veicoli scarrabili”), e le tipologie di carrozzerie mobili a questi abbinati. Per le categorie 1, 4, 5 e 6, le carrozzerie mobili sono iscritte indicando i codici CER che possono trasportare; il veicolo scarrabile è autorizzato a trasportare i CER della carrozzeria mobile montata.

Gestione rifiuti “ex assimilati urbani”: decisione entro il 31 maggio 2021

Le utenze non domestiche, di cui all’Allegato L-quinquies del D. Lgs. 116/2020, che producono rifiuti urbani indifferenziati e da raccolta differenziata che sono simili per natura e composizione ai rifiuti domestici indicati nell’Allegato L-quater del D. Lgs. 116/2020, che vengono conferiti al di fuori del servizio pubblico e dimostrano di averli avviati al recupero mediante attestazione rilasciata dal soggetto che effettua l’attività di recupero dei rifiuti stessi, sono escluse dalla corresponsione della componente tariffaria rapportata alla quantità dei rifiuti conferiti.

Le medesime utenze che non intendono avvalersi del servizio pubblico di raccolta e trasporto dei propri rifiuti urbani (ex assimilati) devono comunicare la scelta al Comune, o al gestore del servizio rifiuti in caso di tariffa corrispettiva, entro il 31 maggio di ogni anno (art. 30, comma 5 del Decreto Legge n. 41/2021).

RENTRI: in arrivo un prototipo del “nuovo SISTRI”

Il Ministero dell’Ambiente, insieme all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali e con il supporto informatico di Ecocerved, sta preparando il nuovo sistema di tracciabilità che sostituirà il SISTRI. Il nuovo applicativo, attualmente denominato RENTRI, si baserà sul Registro Elettronico Nazionale (REN), istituito con Legge 12/2019.

Le modalità con cui tale prototipo sarà creato e utilizzato possono essere così riassunte:

  • utilizzo degli schemi e dei campi attuali del formulario e del registro;
  • realizzazione del prototipo esclusivamente attraverso l’interoperabilità con i gestionali;
  • realizzazione dei flussi operativi di base escludendo i casi particolari (trasporto intermodale, trasporto con l’estero, ecc.);
  • rilascio incrementale delle funzionalità (anagrafica degli operatori, iscrizione e autorizzazione, registro, formulario ecc.);
  • utilizzo delle tecnologie standard previste dall’Agenzia per l’Italia Digitale per tutte le operazioni di firma (abolendo quindi le “chiavette SISTRI”).

L’aspetto più importante è il seguente: la sperimentazione attraverso il prototipo guiderà la stesura del decreto ministeriale, di natura regolamentare, che definirà tutti gli aspetti operativi del REN.

Dichiarazione E-PRTR: trasmissione dati entro 30 aprile 2021

ISPRA avvisa i gestori degli stabilimenti italiani soggetti all’obbligo di trasmettere la dichiarazione E-PRTR che anche la comunicazione dei dati 2020 non avverrà utilizzando la procedura informatica disponibile sul portale all’indirizzo www.eprtr.it ma dovrà avvenire con l’invio telematico dei dati raccolti in formato elettronico mediante la compilazione e la trasmissione di un modulo, disponibile sul sito di ISPRA. La scadenza per l’invio dei dati è il 30 aprile 2021.

L’E-PRTR (European Pollutant Release and Transfer Register) è il registro integrato di emissioni e trasferimenti di inquinanti a livello comunitario, istituito dal Reg. (CE) n. 166/2006 al fine di facilitare la partecipazione del pubblico al processo decisionale in materia ambientale nonché contribuire alla prevenzione e alla riduzione dell’inquinamento ambientale. A livello nazionale, la norma di riferimento è il D.P.R. 11 luglio 2011, n. 1572, emanato con lo scopo di disciplinare, nel nostro ordinamento, le modalità di attuazione del predetto Regolamento comunitario.

CONAI: adempimenti in scadenza a Aprile 2021

Si ricorda ai produttori di imballaggi e gli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile, entro il 20/04/2021 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Adempimenti e pagamenti Albo gestori ambientali e recupero rifiuti in “semplificata”: scadenza al 30/04/2021

Il 30/04/2021 è il termine ultimo per effettuare diversi adempimenti di carattere ambientale; nello specifico:

  • Albo Nazionale Gestori Ambientali: scadenza dell’obbligo di versamento dei diritti annuali di iscrizione per tutti gli iscritti nelle varie categorie, ai sensi dell’art. 212 c. 5 del D.lgs. 152/06 e s.m.i., alla sezione regionale di riferimento (cat. 1 – 2bis – 3bis – 4 – 5 – 6 – 8 – 9 – 10);
  • Provincia/Città metropolitana: versamento dei diritti annuali alla Provincia/Città metropolitana territorialmente competente per le aziende iscritte nell’elenco delle ditte abilitate al recupero di rifiuti in “procedura semplificata”, ai sensi dell’art. 216 del D.lgs. 152/06 e s.m.i., secondo le modalità indicate dal DM n. 350 del 21/07/1998.

Informativa 03-2021: aggiornamento normativo e scadenziario

MUD 2021: pubblicato il nuovo modello con rinvio della presentazione al 16/06/2021

In Gazzetta è stato pubblicato il nuovo Modello Unico di Dichiarazione ambientale per l’anno 2021, in allegato al D.P.C.M. 23/12/2020 insieme alle istruzioni per la presentazione delle Comunicazioni ambientali, con proroga della presentazione alle CCIAA competenti entro il 16/06/2021.

Si ricorda che i soggetti tenuti alla compilazione del MUD sono:

  • Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti
  • I commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione
  • Le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento di rifiuti
  • I Consorzi istituiti per il recupero ed il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti
  • Le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi
  • Le imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo superiore a € 8.000,00
  • Le imprese e gli enti produttori che hanno più di 10 dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (così come previsto dall’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g))
  • Il Gestore del servizio pubblico di raccolta per i rifiuti pericolosi conferiti da soggetti pubblici e privati previa apposita convenzione
  • I soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ed assimilati
  • Il Gestore dell’impianto portuale di raccolta e del servizio di raccolta
  • I soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei RAEE
  • I soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei veicoli fuori uso

Sono esonerati da tale obbligo gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del Codice civile con un volume di affari annuo non superiore a euro ottomila, le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi, di cui all’articolo 212, comma 8, nonché, per i soli rifiuti non pericolosi, le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di 10 dipendenti.

Servizi di pulizia e sanificazione: aggiornati i Criteri Ambientali Minimi – CAM

Con Decreto 29/01/2021 del Ministero dell’Ambiente sono stati aggiornati i Criteri Ambientali Minimi da rispettare per l’affidamento del servizio di pulizia e sanificazione di edifici e ambienti ad uso civile, sanitario e per i prodotti detergenti; vengono abrogati i precedenti criteri definiti con Decreto 24/05/2012 e 18/10/2016.

I nuovi CAM, di cui al Decreto 29/01/2021, si applicano ai seguenti servizi e forniture:
a) servizio di pulizia di edifici e di altri ambienti ad uso civile;
b) detergenti per le pulizie ordinarie delle superfici;
c) detergenti per le pulizie periodiche e straordinarie delle superfici;
d) detergenti per l’igiene personale;
e) prodotti in tessuto carta per l’igiene personale.

Comunicazione di cancellazione del registro telematico F-gas per le imprese inadempienti

ll Ministero dell’Ambiente, comunica la pubblicazione dell’Avviso di avvio del procedimento finalizzato alla cancellazione delle imprese certificate dal Registro Telematico nazionale delle persone e delle imprese certificate, le quali non abbiano provveduto a conseguire i pertinenti certificati o attestati di cui agli articoli 7, 8 e 9 del DPR n. 146/2018, entro il termine di otto mesi a partire dal 24/01/2019, data di entrata in vigore del DPR n. 146/2018, ovvero entro il 24/09/2019.

Bando ISI INAIL 2020: compilazione della domanda a partire dal 1° giugno 2021

Dal 1° giugno e fino al 15 luglio 2021, le imprese potranno accedere alla procedura informatica per inserire la domanda di partecipazione. Dal 20 luglio 2021 le imprese che avranno raggiunto, o superato, la soglia minima di ammissibilità e salvato definitivamente la propria domanda, potranno effettuare il download del codice identificativo necessario per procedere con l’inoltro online.

Il bando ISI INAIL 2020 finanzia le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 4 Assi di finanziamento:

  • Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse di finanziamento 1 (sub Assi 1.1 e 1.2)
  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) – Asse di finanziamento 2
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse di finanziamento 4

Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA, come di seguito riportato. Per gli Assi 1, 2 e 3 il finanziamento è costituito da un contributo in conto capitale fino al 65% delle spese ammissibili, calcolate al netto dell’IVA, sostenute e documentate, per la realizzazione del progetto. Il progetto da finanziare deve essere tale da comportare un contributo compreso tra un minimo di € 5.000,00 ed un massimo di € 130.000,00. Per i progetti di cui all’asse 4 il finanziamento è costituito da un contributo in conto capitale fino al 65% delle spese ammissibili, calcolate al netto dell’IVA, sostenute e documentate, per la realizzazione del progetto. Il progetto da finanziare deve essere tale da comportare un contributo compreso tra un minimo di € 2.000,00 ed un massimo di € 50.000,00.

Decreto “End of Waste” su carta e cartone: novità e adempimenti del D.M. 188/2020

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 9/02/2021, il DM 188/2020 “Regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto da carta e cartone”. Nel decreto vengono stabiliti criteri e condizioni da rispettare in modo che il recupero di carta e cartone determini la cessazione della qualifica di rifiuto (End of waste) delle matrici oggetto di attività.

I principali aspetti che caratterizzano tale decreto risultano:

  • i rifiuti ammessi alla lavorazione negli impianti di recupero rispondono ai codici EER 030308, 150101, 150105, 150106, 191201, 200101, mentre si esclude qualsiasi rifiuto di carta e cartone selezionato da rifiuto indifferenziato;
  • lo stoccaggio dei rifiuti da recuperare deve avvenire in un’area dedicata;
  • l’analisi merceologica sui rifiuti in ingresso deve avere almeno cadenza annuale;
    vengono stabiliti dei limiti su sostanze contenute sia per i rifiuti in ingresso all’impianto (per esempio <0,1% di formaldeide, in peso) sia per la carta e cartone in uscita (p.es. <0,1% di rifiuti organici compresi alimenti, in peso);
  • l’impiego di carta e cartone recuperati è circoscritto all’industria cartaria o altre attività che li utilizzano come materia prima.

Il produttore di carta e cartone recuperati, più in generale, deve adottare un sistema di gestione della qualità ISO 9001 (certificato da un organismo accreditato) per dimostrare il rispetto di tutti i requisiti stabiliti dal regolamento End of waste.
L’entrata in vigore del provvedimento è fissata al 24/02/2021; entro 180 giorni da tale data, gli impianti già operanti nel settore devono presentare all’autorità competente un aggiornamento della comunicazione/autorizzazione in base alla quale svolgono l’attività, per ciò che riguarda l’adeguamento a quanto previsto dal DM.

Rifiuti da costruzione/demolizione da utenze domestiche: nota di chiarimento ministeriale

Con Nota n.10249 del 2 febbraio 2021 il Ministero dell’Ambiente chiarisce le modalità di gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione che derivino da utenze domestiche e sul loro smaltimento alla luce della normativa applicabile e delle definizioni fornite dal nuovo D.Lgs. 116/2020.

In base a tali indicazioni i rifiuti da costruzione/demolizione prodotti in ambito domestico e, in piccole quantità, nelle attività “fai da te” possono essere quindi gestiti alla stregua dei rifiuti urbani ai sensi dell’articolo 184, comma 1, del d.lgs. 152/2006, e potranno continuare ad essere conferiti presso i centri di raccolta comunali, ai sensi del Decreto Ministeriale 8 aprile 2008 e s.m.i, recante “Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato”. Per i rifiuti prodotti da attività di impresa di costruzione e demolizione nei casi di intervento in ambito domestico di imprese artigianali, si applica la disciplina dei rifiuti speciali. Quanto al conferimento di questi rifiuti si applica il regime semplificato per il trasporto di piccoli quantitativi di rifiuti derivanti da attività di manutenzione, e si consente in alternativa al formulario di trasporto, di utilizzare un Documento di Trasporto (DdT) che contenga tutte le informazioni necessarie alla tracciabilità del materiale, in caso di controllo nella fase di trasporto, di cui all’articolo 193 comma 7 del decreto legislativo 152/2006 come risultante dalle modifiche introdotte dal decreto legislativo n. 116/2020.

Formulari trasporto rifiuti: nuovo sistema di vidimazione online – VI.VI.FIR

A partire dal 01/03/2021, Ecocamere metterà a disposizione un nuovo servizio VI.VI.FIR che renderà possibile la vidimazione digitale dei formulari su fogli A4,  in sostituzione dell’attuale modulistica vidimata presso la camera di commercio.
L’articolo 193 del D.lgs. 152/2006 che disciplina i formulari di identificazione del rifiuto, nella nuova formulazione introdotta dal D.lgs. 116/2020 stabilisce che: fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui all’articolo 188-bis, comma 1, in alternativa alle modalità di vidimazione di cui al comma 3, il formulario di identificazione del rifiuto può essere prodotto in format esemplare da stamparsi e compilarsi in duplice copia conforme al decreto del Ministro dell’ambiente 1° aprile 1998, n. 145, identificato da un numero univoco ottenuto tramite apposita applicazione raggiungibile attraverso i portali istituzionali delle Camere di Commercio.

In questo modo si introduce la possibilità di produrre autonomamente il FIR con modalità informatiche, avvalendosi di un servizio in rete fornito dal sistema della Camere di Commercio che surroga la vidimazione fisica, e perciò senza la necessità di doversi recare fisicamente allo sportello della Camera di Commercio per la vidimazione dei formulari prestampati su carta chimica in 4 copie e numerati dalle tipografie autorizzate.
La vidimazione “virtuale” non comprende anche i registri di carico e scarico, i quali, fino all’entrata in vigore del decreto «tracciabilità» continueranno a seguire le previsioni del DM n. 148/98, nonché le disposizioni relative alla numerazione e vidimazione.

CONAI: adempimenti in scadenza a Marzo 2021

Si ricorda ai produttori di imballaggi e gli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile, entro il 20/03/2021 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Si ricorda inoltre che al 31/03/2021 risultano in scadenza l’invio di:

  • mod. 6.14 per la forfetizzazione contributo per le etichette;
  • mod. 6.17 per la forfetizzazione contributo imballaggi in sughero (mod. 6.17);
  • procedura di dichiarazione del contributo per gli erogatori meccanici

Dichiarazione annuale produttori di pile ed accumulatori: scadenza 31/03/2021

L’art. 14 del D.lgs. 20/11/2008, n. 188 ha previsto il Registro nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di pile e accumulatori. Il produttore di pile e accumulatori può immettere sul mercato tali prodotti solo a seguito di iscrizione telematica al Registro da effettuarsi presso la CCIAA di competenza.

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 25 c. 3 del D.Lgs. 20/11/2008 n. 188 il produttore che, entro il 31 marzo, non comunica al registro nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di pile e accumulatori i dati relativi alle pile ed accumulatori immessi sul mercato nazionale nell’anno precedente, ovvero le comunica in modo incompleto o inesatto, e’ punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 2.000 ad € 20.000

Informativa 02-2021: aggiornamento normativo e scadenziario

Etichettatura ambientale imballaggi: rinvio adempimenti e linea guida CONAI

CoIl Decreto “Mille Proroghe” (D.L. 31 dicembre 2020, n. 183) ha prorogato al 31/12/2021 l’obbligo di etichettatura degli imballaggi secondo le norme tecniche UNI. Nel frattempo, CONAI ha pubblicato delle Linea Guida sull’etichettatura ambientale degli imballaggi alla luce della pubblicazione del D.Lgs. n.116/2020.

L’obiettivo del documento è definire alcune interpretazioni della norma condivisa e univoca da sottoporre alle Istituzioni sull’argomento. CONAI ha inoltre elaborato e reso disponibile uno strumento di supporto, per aiutare le imprese a costruire, in modo autonomo l’etichettatura ambientale.

Regolamento UE 2019/1148 – immissione sul mercato di precursori di esplosivi: adempimenti in vigore dal 01/02/2021

Il Regolamento UE 2019/1148 relativo all’immissione sul mercato di precursori di esplosivi ha lo scopo di limitare l’accesso ai privati di talune sostanze, alcune soggette a restrizione ed altre soggette a segnalazione. Tra le novità introdotte si evidenziano restrizioni, per esempio, per l’impiego di acido solforico e perossido di idrogeno.

In base a quanto previsto infatti nell’Allegato I:

  • Acido Solforico: non potrà essere venduto al pubblico se presente in miscela ad una concentrazione superiore al 15% w/w,
  • Perossido di idrogeno: non potrà essere venduto al pubblico se presente in miscela ad una concentrazione superiore al 12% w/w.

Si ricorda che il regolamento si applica a decorrere dal 1 febbraio 2021.

Sorveglianza sanitaria: sospeso il termine di comunicazione dei dati aggregati 2020

L’INAIL rende noto che, con nota prot. n. 1330 del 14/01/2021, il Ministero della Salute ha sospeso per tutto il 2021 il termine, fissato entro il primo trimestre dell’anno (ovvero entro il 31 marzo 2021), per l’invio tramite la piattaforma informatica INAIL “Comunicazione medico competente” dei dati aggregati relativi al 2020 (obbligo previsto dall’art. 40 del D.lgs. 81/2008 e s.m.i – Allegato 3B).

La trasmissione delle informazioni relative ai dati sanitari e di rischio dei lavoratori è prevista nell’articolo 40 del D.lgs. 81/2008 e s.m.i, che prevedeva un decreto che definisse, secondo criteri di semplicità e certezza, i contenuti degli Allegati 3A e 3B del Testo Unico, utilizzati per la trasmissione delle suddette informazioni.

Certificati F-gas: proroga ministeriale al 03/05/2021

I certificati rilasciati alle persone fisiche e alle imprese ai sensi degli articoli 7 e 8 del D.P.R. n. 146/2018, in scadenza tra il 31/01/2020 e la data della dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID 19 (fissata al 31/03/2021), conservano la loro validità per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e quindi sino al 03/05/2021.

La Circolare del Ministero dell’Ambiente n. 108897, del 24/12/2020 ha chiarito alcuni aspetti applicativi di quanto previsto dall’articolo 103, commi 2 e 2-sexies, del D.L. 17 marzo 2020, n. 18 e s.m.i. (c.d. “DL CURA ITALIA”) nel campo delle Certificazioni rilasciate ai sensi del D.P.R. n. 146/2018 sui gas fluorurati a effetto serra.

Relazione amianto, relazione annuale ADR, riduzione premio INAIL OT23: scadenza 28/02/2021

Il 28/02/2021 risultano in scadenza alcuni adempimenti legati alla gestione della sicurezza in azienda; nello specifico: la presentazione della relazione amianto per le ditte che utilizzano/bonificano MCA, l’elaborazione della relazione annuale ADR per le ditte che si occupano di trasporto di merci pericolose e per la presentazione del modello OT23 per la richiesta di applicazione dello sconto sul premio INAIL.

Le imprese che utilizzano amianto, direttamente o indirettamente, nei processi produttivi, e quelle che svolgono attività di smaltimento o di bonifica dell’amianto, entro il 28/02/2021, devono inviare alla Regione e alle ASL territorialmente competenti, una relazione sull’attività svolta nell’anno solare precedente; l’omissione dell’obbligo è sanzionata in via amministrativa con pena pecuniaria da € 2.582 a € 5.164.
Il 28/02/2021 risulta inoltre in scadenza la relazione annuale ADR che il consulente deve consegnare all’impresa soggetta agli adempimenti relativi al trasporto delle merci pericolose, secondo le modalità stabilite dalla Circolare MIT prot. n. 10898 DIV 3/E del 05/04/2011; tale relazione deve essere conservata per cinque anni e messa a disposizione delle autorità competenti in caso di richiesta.
Infine, a fine febbraio risulta in scadenza il termine per la presentazione del modello OT23 ad INAIL, in relazione alla richiesta di sconto dei premi assicurativi per interventi migliorativi delle condizioni di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro, adottati dalle aziende nel 2020.

CONAI: adempimenti in scadenza a Febbraio 2021

Si ricorda che a partire dal 01/01/2021 sono entrati in vigore alcuni aumenti dei contributi ambientali CONAI su imballaggi in acciaio, plastica, vetro; i produttori di imballaggi e gli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile, entro il 20/02/2021 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Dichiarazione annuale produttori di pile ed accumulatori: scadenza 31/03/2021

L’art. 14 del D.lgs. 20/11/2008, n. 188 ha previsto il Registro nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di pile e accumulatori. Il produttore di pile e accumulatori può immettere sul mercato tali prodotti solo a seguito di iscrizione telematica al Registro da effettuarsi presso la CCIAA di competenza.

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 25 c. 3 del D.Lgs. 20/11/2008 n. 188 il produttore che, entro il 31 marzo, non comunica al registro nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di pile e accumulatori i dati relativi alle pile ed accumulatori immessi sul mercato nazionale nell’anno precedente, ovvero le comunica in modo incompleto o inesatto, e’ punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 2.000 ad € 20.000

Dichiarazione rifiuti – MUD 2021: scadenza 30/04/2021

Si ricorda che, salvo proroghe e/o modifiche, entro il 30 aprile 2021, occorre procedere alla comunicazione alla CCIAA competente dei rifiuti gestiti nel corso del 2020.
Si ricorda come risultano obbligati alla presentazione del MUD: i trasportatori; gli intermediari senza detenzione; i recuperatori/smaltitori; i produttori di rifiuti pericolosi; i produttori con più di dieci dipendenti di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi; i Comuni.

Sono esclusi dall’obbligo di presentazione del MUD, in base alla Legge 28/12/2015, le imprese agricole di cui all’articolo 2135 del codice civile, nonché i soggetti esercenti attività ricadenti nell’ambito dei codici ATECO 96.02.01 (barbiere e parrucchiere), 96.02.02 (istituti di bellezza) e 96.09.02 (attività di tatuaggi e piercing). In caso di mancata presentazione del MUD, o se presentato in modo incompleto o inesatto, risulta applicabile la sanzione amministrativa pecuniaria variabile da 2.600 € a 15.500 € (art. 258, comma 1 del D. Lgs. 152/2006 e s.m.i.)