Informativa 09-2022: aggiornamento normativo e scadenziario

Rifiuti da impianti fotovoltaici: nuove disposizioni ministeriali

Il Ministero della Transizione Ecologica (MITE) ha diffuso le Istruzioni Operative per la gestione e lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici degli impianti incentivati in Conto Energia, approvate con Decreto Direttoriale della Direzione Generale Economia Circolare dell’08/08/2022.

Rispetto alla precedente versione, il Documento diffuso dal MITE prevede che:

  • il valore della quota trattenuta dal GSE sia per gli impianti domestici (di potenza inferiore ai 10 KW) che per quelli professionali (di potenza superiore ai 10 KW) è stabilita in 10 € per ogni singolo modulo fotovoltaico a garanzia delle operazioni di smaltimento;
  • le nuove tempistiche e le modalità per aderire a un Sistema Collettivo per la gestione e lo smaltimento dei pannelli, come previsto dal D.lgs. 118/2020. Questo anche per consentire l’esercizio dell’opzione agli impianti del IV e V Conto Energia. Tale adesione è garantita mantenendo l’importo pari a 10 € per ogni singolo modulo fotovoltaico a garanzia delle operazioni di smaltimento;
  • per gli impianti che hanno già versato la garanzia finanziaria presso un Sistema Collettivo è necessario l’eventuale adeguamento delle quote già versate all’importo definito dal GSE (10 €/modulo) e l’invio al GSE del nuovo Allegato 8.3.

Lavoro agile e D.M. n. 149/2022: modalità di comunicazione telematica dal 01/09/2022

Con il D.M. n. 149 del 22/08/2022 sono state definite le modalità per assolvere agli obblighi di comunicazione delle informazioni relative all’accordo di lavoro agile. A tal fine, per tutti i datori di lavoro interessati – pubblici e privati – è disponibile dal 01/09/2022 l’apposito modulo attraverso il portale Servizi Lavoro.

Si ricorda che tale adempimento è previsto, a decorrere dal 1° settembre 2022, solo nel caso di nuovi accordi di lavoro agile o qualora si intenda procedere a modifiche o proroghe di precedenti accordi. Restano valide le comunicazioni già effettuate secondo le modalità della disciplina previgente.
La comunicazione andrà effettuata entro il termine di cinque giorni; in fase di prima applicazione delle nuove modalità, l’obbligo della comunicazione potrà essere assolto entro il 1° novembre 2022.

Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’edilizia e per la gestione dei rifiuti urbani: pubblicati i nuovi regolamenti

Il Ministero della Transizione Ecologica (MITE) con due DM del 23/06/2022 ha aggiornati i criteri ambientali minimi (CAM) relativi agli interventi edilizi, disciplinati in precedenza con DM 11/10/2017, e alla gestione dei rifiuti urbani, disciplinati finora con DM 13/02/2014.

Le nuove disposizioni dei CAM edilizia si applicano a tutti gli affidamenti dei servizi di progettazione di interventi edilizi e dei lavori; ed estende la sua applicazione agli edifici dei beni culturali e del paesaggio, nonché a quelli di valore storico-culturale. Tra le specifiche tecniche emergono nuovi standard per la demolizione selettiva, recupero e riciclo, nonché percentuali minime per l’utilizzo di materiali riciclati in determinate lavorazioni. Vengono, inoltre, introdotti nuovi approcci di progettazione e nell’uso dei materiali come l’analisi del ciclo di vita (LCA) e la valutazione del livello di esposizione ai rischi non finanziari o ESG (ambiente, sociale, governance, sicurezza, e “business ethics”) degli operatori economici.
Le nuove disposizioni invece dei CAM sulla gestione dei rifiuti disciplinano tutti gli aspetti che caratterizzano l’affidamento del servizio: dalla raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, alla pulizia e spazzamento e altri servizi di igiene urbana, alla fornitura di contenitori e sacchetti per la raccolta dei rifiuti urbani, alla fornitura di veicoli, macchine mobili non stradali e attrezzature per la raccolta e il trasporto di rifiuti e per lo spazzamento stradale.

Impianti trattamento rifiuti: nuove regole per la prevenzione incendi

Dal 09/11/2022 saranno in vigore le norme tecniche di prevenzione incendi per gli stabilimenti ed impianti di stoccaggio e trattamento rifiuti approvate con il DM 26/07/2022.

Le norme tecniche, stabilite nell’allegato 1 si applicano agli stabilimenti e impianti che effettuano stoccaggio dei rifiuti in via esclusiva o a servizio degli impianti di trattamento di rifiuti, esclusi i rifiuti inerti e radioattivi, nonchè ai centri di raccolta di rifiuti di superficie superiore a 3.000 m². Le norme tecniche di cui all’allegato 1 si applicano sia agli impianti di nuova realizzazione sia a quelle esistenti alla data di entrata in vigore del presente.
L’art. 5, relativo alle disposizioni transitorie e finali precisa inoltre che, fatti salvi gli obblighi stabiliti dalla vigente legislazione tecnica in materia di sicurezza e di prevenzione incendi, le attività di stoccaggio rifiuti dovranno adeguarsi alle disposizioni contenute nella regola tecnica di cui all’allegato 1 entro 5 anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.

Rifiuti urbani da utenze non domestiche a recupero: novità su applicazione TARI

Dal 27/08/2022 è entrata in vigore la Legge 5 agosto 2022, n. 118 (“Legge annuale per il mercato e la concorrenza”) che contiene importanti novità in materia ambientale, quasi tutte concentrate nel Capo IV.

Si segnala in particolare l’articolo 14, comma 1, che modifica l’art. 238 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.:
“All’articolo 238 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, il comma 10 e’ sostituito dal seguente: «10. Le utenze non domestiche che producono rifiuti urbani di cui all’articolo 183, comma 1, lettera b-ter), numero 2, che li conferiscono al di fuori del servizio pubblico e dimostrano di averli avviati al recupero mediante attestazione rilasciata dal soggetto che effettua l’attività di recupero dei rifiuti stessi sono escluse dalla corresponsione della componente tariffaria rapportata alla quantità dei rifiuti conferiti; le medesime utenze effettuano la scelta di servirsi del gestore del servizio pubblico o del ricorso al mercato per un periodo non inferiore a due anni”

Gestione COVID-19 anno scolastico 2022-2023: vademecum e indicazione ministeriali

Il Ministero dell’Istruzione il 25/08/2022 ha pubblicato una nota ed un vademecum sulla gestione e sulla prevenzione del rischio COVID-19 per l’anno scolastico 2022/2023.

Il vademecum riassume le indicazioni già segnalate dal ministero e derivanti dai recenti documenti dell’Istituto superiore di sanità: “Indicazioni ai fini della mitigazione delle infezioni da SarsCoV-2 nell’ambito dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole dell’infanzia A.S. 2022 -2023” e “Indicazioni ai fini della mitigazione delle infezioni da SarsCoV-2 in ambito scolastico A.S. 2022 -2023”.

CONAI: adempimenti in scadenza a Settembre 2022

Entro settembre ricorre la scadenza di alcuni adempimenti relativi alle procedure CONAI. Per le aziende, con fatturato fino a 2.000.000 €, che scelgono di pagare il contributo CONAI relativo alle importazioni di imballaggi pieni è previsto, come opzione alla procedura standard (modulo 6.2 – import), l’invio del modulo “6.2 – procedura semplificata mediante calcolo forfetario sul fatturato dell’anno precedente”, entro il 30/09/2022.
Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile entro il 20/09/2022 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Informativa 08-2022: aggiornamento normativo e scadenziario

Censimento Materiali Contenenti Amianto (MCA): pubblicata norma UNI 11870:2022

La norma UNI 11870 “Materiali contenenti amianto – Criteri e metodi per l’individuazione e il censimento nelle strutture edilizie, nelle macchine e negli impianti”, pubblicata in data 14/07/2022, propone uno specifico percorso metodologico dedicato all’attività di censimento dei materiali contenenti amianto.

Tale norma propone uno specifico percorso metodologico, che comprende e descrive le diverse fasi che vanno dall’individuazione degli addetti al censimento e dalle attività preliminari, fino alla definizione del piano di campionamento, alla realizzazione del censimento e all’elaborazione dei dati con la redazione della relazione finale

Decreto MiTE 15/07/2022: nuovo regolamento per la cessazione della qualifica dei rifiuti da costruzione e demolizione

Il DM 15/07/2022 stabilisce i criteri specifici nel rispetto dei quali i rifiuti inerti dalle attività di costruzione e di demolizione e gli altri rifiuti inerti di origine minerale sottoposti a operazioni di recupero, cessano di essere qualificati come rifiuti, ai sensi dell’articolo 184-ter del D.Lgs. 152/06 e s.m.i..

Ai fini dell’adeguamento ai criteri di cui al regolamento in oggetto, il produttore, entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore dello stesso, presenta all’autorità competente un aggiornamento della comunicazione effettuata ai sensi dell’articolo 216 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i., indicando la quantità massima recuperabile, o un’istanza di aggiornamento dell’autorizzazione concessa ai sensi del Capo IV del Titolo I della Parte IV ovvero del Titolo IIIbis della Parte II del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.,

Rischio calore: indicazioni INL per la tutela dei lavoratori

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) si è espresso sul rischio legato ai danni da calore, con una nota n. 3783/2022 del 22/06/2022 dove richiama la precedente nota INL n. 4639/2021 del 02/07/2021 che riporta strumenti utili per la tutela e prevenzione della salute e sicurezza dei lavoratori.

Con tale nota l’INL richiama gli Uffici ispettivi alla prevenzione dei rischi sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori determinati dall’ aumento di intensità e durata delle ondate di calore, facendo riferimento all’art.28 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. che stabilisce l’obbligo, in capo al datore di lavoro, di valutare “tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori”, compresi quelli riguardanti “gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari.
Le elevate temperature in assenza di misure idonee, specie nel caso di lavorazioni faticose e in assenza di adeguate pause di recupero, oltre a essere causa di malori possono ridurre la capacità di attenzione del lavoratore e quindi aumentare il rischio di infortuni.

Albo Nazionale Gestori Ambientali: chiarimenti sul trasporto intermodale dei rifiuti

L’Albo Nazionale Gestori Ambientali, a seguito di richieste di chiarimenti pervenute, chiarisce con Circolare n. 6 del 21/07/2022 le possibilità di esecuzione del trasporto intermodale di rifiuti.

Con Circolare n. 6 del 21/07/2022, chiarisce infatti che “è sempre consentito che il trasporto finale dei
rifiuti su strada possa essere effettuato da impresa diversa da quella che ha iniziato il trasporto. Pertanto, al destinatario finale può essere conferito un rifiuto mediante un complesso veicolare composto da un trattore stradale/motrice nella disponibilità di impresa, differente da quella che ha iniziato il trasporto dei rifiuti, e da un semirimorchio con carrozzeria mobile o rimorchio nella disponibilità della stessa impresa che ha iniziato il trasporto.”

CONAI: adempimenti in scadenza al 20/08/2022

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile entro il 20/08/2022 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Informativa 07-2022: aggiornamento normativo e scadenziario

“Protocollo Covid-19” ambienti di lavoro: aggiornamento del 30/06/2022

In data 30/06/2022 è stato aggiornato il “Protocollo condiviso per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro”, tenendo conto delle misure di contrasto e di contenimento già contenute nei precedenti Protocolli condivisi; esso sostituisce il precedente Accordo del 04/05/2022 ed ha valenza fino al 31/10/2022.

Fra i principali aspetti contenuti nel nuovo Protocollo si segnala:
– in caso di lavoratori dipendenti da aziende terze che operano nello stesso sito produttivo (es. manutentori, fornitori, addetti alle pulizie o Vigilanza, etc.) che risultassero positivi al tampone COVID-19, l’appaltatore dovrà informare immediatamente il committente, per il tramite del medico competente laddove presente.
– il datore di lavoro assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago.
– il datore di lavoro mette a disposizione idonei e sufficienti mezzi detergenti e disinfettanti per le mani, accessibili a tutti i lavoratori anche grazie a specifici dispenser collocati in punti facilmente accessibili.
– l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo facciali filtranti FFP2 rimane un presidio importante.
A tal fine, il datore di lavoro assicura la disponibilità di FFP2 al fine di consentirne a tutti i lavoratori l’utilizzo. 
Inoltre, il datore di lavoro, su specifica indicazione del medico competente o del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, sulla base delle specifiche mansioni e dei contesti lavorativi sopra richiamati, individua particolari gruppi di lavoratori ai quali fornire adeguati dispositivi di protezione individuali (FFP2), che dovranno essere indossati, avendo particolare attenzione ai soggetti fragili.
– si favoriscono orari di ingresso/uscita scaglionati in modo da evitare assembramenti nelle zone comuni (ingressi, spogliatoi, sale mensa). Laddove possibile, occorre dedicare una porta di entrata e una porta di uscita da questi locali e garantire la presenza di detergenti segnalati da apposite indicazioni.

Pulizia manutentiva reti fognarie: nuovo FIR in vigore dal 01/07/2022 e chiarimenti dal MITE

Dal 01/07/2022 è vigente la piena operatività per l’emissione e vidimazione virtuale tramite il portale dell’Albo del nuovo documento unico per il trasporto di rifiuti provenienti dalle attività di pulizia manutentiva delle reti fognarie. Risultano quindi efficaci le disposizioni contenute nella Delibera n. 14 del 21/12/2021.

Si evidenzia come la Direzione generale per l’Economia Circolare del Ministero della Transizione Ecologica ha chiarito che il modello predisposto dall’Albo assume carattere sostitutivo del formulario previsto dall’articolo 193 del Dlgs 152/2006 e s.m.i.. La nota di riscontro della Direzione ad un formale quesito presentato del Comitato nazionale in data 18/05/2022.

Sorveglianza sanitaria eccezionale: proroga al 31/07/2022

Con Legge 19/05/2022, n. 52 di conversione del DL 24/2022 del 24/03/2022 veniva confermata la proroga al 31/07/2022 del regime attuale di sorveglianza sanitaria eccezionale.

L’attività di sorveglianza sanitaria eccezionale si caratterizza per una visita medica sui lavoratori “fragili” ovvero sui lavoratori che, per condizioni derivanti da immunodeficienze da malattie croniche o da patologie oncologiche con immunodepressione anche correlata a terapie salvavita in corso, ritengano di rientrare in tale condizione di fragilità.
Per i datori di lavoro che non sono tenuti alla nomina di un medico competente, fermo restando la possibilità di nominarne uno per la durata dello stato di emergenza, la sorveglianza eccezionale può essere richiesta ai servizi territoriali dell’INAIL che vi provvedono con i propri medici del lavoro.

Indicazioni applicative sull’applicazione del DM 02/09/2021

Con nota del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile sono state fornite indicazioni di carattere operativo sui contenuti del DM 02/09/2021 inerente i criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed in emergenza e le caratteristiche dello specifico esercizio di prevenzione e protezione antincendio, ai sensi dell’art. 46 del D.Lgs. n. 81/08 e s.m.i..

In particolare, tale documento contiene indicazioni sui formatori degli addetti antincendio: requisiti, formazione e abilitazione, aggiornamento e sulla designazione, la formazione, l’abilitazione e l’aggiornamento degli addetti antincendio.

Sospensione attività imprenditoriale e interruzione di pubblico servizio: nota INL di chiarimento

L’Ispettorato nazionale del lavoro (INL) con nota n.1159 del 7/6/2022 ha fornito chiarimenti sul provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale di cui all’art. 14 del D.Lgs.n.81/2008 e s.m.i. Il parere richiesto all’INL riguardava il caso che un provvedimento di sospensione art. 14 D.Lgs. n. 81/08 e s.m.i. riguardasse attività la cui interruzione potrebbe comportare gravi conseguenze ai beni ed alla produzione (ad es. nel settore agricolo o in quello zootecnico) e/o la compromissione del regolare funzionamento di un servizio pubblico.

L’INL ricorda che l’attuale formulazione normativa prevede, diversamente dal testo previgente, l’assenza di discrezionalità in capo al personale ispettivo. Nella Circolare INL 3/2021 veniva ribadita la necessità di “valutare circostanze particolari che suggeriscano, sotto il profilo dell’opportunità, di non adottare il provvedimento di sospensione”.

MUD 2022 e presentazione tardiva

Il DPCM 17 dicembre 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21/01/2022, ha approvato il nuovo Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD 2022) che doveva essere presentato entro il 21/05/2022, relativamente ai rifiuti gestiti nel corso del 2021. Se la comunicazione viene effettuata entro il sessantesimo giorno dalla scadenza del termine (ovvero entro il 20/07/2022), viene applicata la sanzione amministrativa pecuniaria da 26 euro a 160 euro.

Qualora, invece, i soggetti obbligati non effettuino la comunicazione o la effettuino in modo incompleto o inesatto sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 euro a 10.000 euro.

CONAI: adempimenti in scadenza al 20/06/2022

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile entro il 20/07/2022 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Informativa 06-2022: aggiornamento normativo e scadenziario

Nuovo formulario gestione rifiuti da manutenzione della rete fognaria: proroga al 01/07/2022

E’ stato rinviato al 01/07/2022 l’entrata in vigore del nuovo formulario unico di identificazione per la raccolta e il trasporto dei rifiuti provenienti dalle attività di pulizia manutentiva delle reti fognarie, in base alla Delibera ANGA n. 4 del 21/04/2022.

L’Albo comunica come sarà disponibile sul portale web dell’ente stesso già a partire dal 01/06/2022, “in modo da consentire, fino al 30 giugno 2022 un periodo di sperimentazione finalizzato a testarne le funzionalità e la fruibilità per le imprese interessate”. Una volta in vigore, il formulario unico sarà utilizzato per accompagnare il trasporto del rifiuto dai diversi luoghi in cui viene effettuata l’attività di pulizia manutentiva, fino al raggruppamento temporaneo effettuato nel rispetto delle condizioni di cui all’articolo 183, comma 1, lettera bb) del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., oppure direttamente ad impianto autorizzato al trattamento.

Sorveglianza sanitaria eccezionale: proroga al 30/06/2022

Con Legge n. 52 del 19/05/2022, viene confermata la proroga al 30/06/2022 del regime attuale di sorveglianza sanitaria eccezionale. L’art. 10 rimanda all’Allegato B dove la sorveglianza sanitaria eccezionale figura fra gli adempimenti per i quali è previsto uno spostamento al 30/06/2022.

Si ricorda inoltre come la Comunicazione dei dati aggregati e sanitari di rischio per i Medici competenti risulta essere stata prorogata al 31/07/2022.

TARI: termine del 30/06/2022 per comunicazione utenze non domestiche

Entro il 30/06/2022 le utenze non domestiche dovranno comunicare la scelta, al Comune competente, di avvalersi del gestore del servizio pubblico oppure tramite operatori privati, per la raccolta dei propri rifiuti urbani.

Tale decisione assumerà poi effetto dal 1° gennaio prossimo, in base a quanto stabilito dall’art. 30, comma 5, della Legge 21 maggio 2021, n. 69.

CLP: un aggiornamento alle classificazioni armonizzate di sostanze e miscele

l Regolamento 2022/692/UE aggiorna l’allegato VI regolamento CLP 1272/2008/CE contenente l’elenco delle classificazioni e dell’etichettatura armonizzate delle sostanze pericolose. Il nuovo regolamento, emanato in adeguamento al progresso scientifico e tecnologico, provvede a includere nell’elenco alcune nuove sostanze, ad aggiornare la classificazione di alcune sostanze già presenti e ad eliminare dalla lista una sostanza.

L’obbligo di applicazione delle nuove regole decorre dal 01/12/2023, ma le imprese possono applicarle volontariamente già a partire dal 23/05/2022.

Tempistiche di notifica provvedimenti di sospensione e di cancellazione dall’Albo gestori ambientali

Con Circolare n. 5 del 27/04/2022 l’Albo nazionale gestori ambientali ha aggiornato le tempistiche di notifica provvedimenti di sospensione e di cancellazione per mancato versamento dei diritti d’iscrizione.

Nello specifico:
a) decorso il termine del 30/04/2022 previsto dall’articolo 24, comma 4 del D.M. 120/2014, le Sezioni regionali e provinciali provvedono a deliberare le sospensioni per mancato versamento del diritto d’iscrizione entro la data del 20 maggio con decorrenza 15 giugno e notificano a mezzo PEC all’interessato il relativo provvedimento. Nei casi di mancata notifica a causa dell’indirizzo PEC inesistente, non valido o non funzionante, provvedono mediante la pubblicazione sul sito web dell’Albo il 1° giugno;
b) nel caso in cui le imprese permangano per più di dodici mesi nelle condizioni di cui all’articolo 24, comma 7 del D.M. 120/2014, le Sezioni regionali e provinciali provvedono a deliberare la cancellazione ai sensi dell’art. 20, comma 1, lettera f) del D.M. 120/2014 entro il giorno 5 del mese di luglio e notificano, a mezzo PEC, al soggetto interessato il relativo provvedimento con decorrenza dal giorno 1 del successivo mese di agosto. Nei casi di mancata notifica del provvedimento di cancellazione a causa di un indirizzo PEC inesistente, non valido o non funzionante, le Sezioni provvedono mediante pubblicazione sul sito web dell’Albo il giorno 16 del mese di luglio.

MUD 2022 e presentazione tardiva

Il DPCM 17 dicembre 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21/01/2022, ha approvato il nuovo Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD 2022) che doveva essere presentato entro il 21/05/2022, relativamente ai rifiuti gestiti nel corso del 2021. Se la comunicazione viene effettuata entro il sessantesimo giorno dalla scadenza del termine (ovvero entro il 20/07/2022), viene applicata la sanzione amministrativa pecuniaria da 26 euro a 160 euro.

Qualora, invece, i soggetti obbligati non effettuino la comunicazione o la effettuino in modo incompleto o inesatto sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 euro a 10.000 euro.

CONAI: adempimenti in scadenza al 20/06/2022

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile entro il 20/06/2022 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Informativa 05-2022: aggiornamento normativo e scadenziario

MUD 2022: scadenza presentazione entro il 21/05/2022

Il DPCM 17 dicembre 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21/01/2022, approva il nuovo Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD 2022) che deve essere presentato entro il 21/05/2022, relativamente ai rifiuti gestiti nel corso del 2021.

Nel nuovo MUD viene confermata la struttura e l’articolazione del precedente modello caratterizzato dalle sei comunicazioni che i soggetti tenuti all’adempimento devono presentare: comunicazione rifiuti; comunicazione veicoli fuori uso; comunicazioni imballaggi, composta dalla sezione consorzi e dalla sezione gestori rifiuti di imballaggio; comunicazione rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche; comunicazione rifiuti urbani raccolti in convenzione; comunicazione produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
I soggetti obbligati alla presentazione del MUD 2022 (relativamente ai rifiuti gestiti nel corso del 2021) sono:

  • chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
  • commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione;
  • imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g) del D.lgs.152/2006 e s.m.i. che hanno più di dieci dipendenti;
  • i Consorzi e i sistemi riconosciuti, istituiti per il recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, ad esclusione dei Consorzi e sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio dei rifiuti di imballaggio che sono tenuti alla compilazione della Comunicazione Imballaggi;
  • i gestori del servizio pubblico di raccolta, del circuito organizzato di raccolta di cui all’articolo 183 comma 1 lettera pp) del D.lgs. 152/2006 e s.m.i. con riferimento ai rifiuti conferitigli dai produttori di rifiuti speciali, ai sensi dell’articolo 189, comma 4, del D.lgs. 152/2006 e s.m.i..

Sono, invece, espressamente esonerati dall’obbligo di presentazione:

  • gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile con un volume di affari annuo non superiore a euro ottomila, le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi, di cui all’articolo 212, comma 8, del D.Igs. 152/2006, nonché per i soli rifiuti non pericolosi, le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di dieci dipendenti.
  • le imprese e gli enti produttori di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184, comma 3, diversi da quelli indicati alle lettere c), d) e g).

Ordinanza Ministero Salute 01/04/2022: nuove linee guida “COVID-19” per le attività economiche e sociali

E’ stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 04/04/2022 n. 79, l’Ordinanza che stabilisce le nuove Linee guida per consentire lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali dal termine del periodo emergenziale COVID-19 fino al 31/12/2022.

Le Linee Guida contengono misure di carattere generale e misure specifiche per i singoli settori di attività:

  • Ristorazione e cerimonie.
  • Attivita’ turistiche e ricettive.
  • Cinema e spettacoli dal vivo.
  • Piscine termali e centri benessere.
  • Servizi alla persona.
  • Commercio.
  • Musei, archivi, biblioteche, luoghi della cultura e mostre.
  • Parchi tematici e di divertimento.
  • Circoli culturali, centri sociali e ricreativi.
  • Convegni, congressi e grandi eventi fieristici.
  • Sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò.
  • Sagre e fiere locali.
  • Corsi di formazione.
  • Sale da ballo e discoteche.

Albo gestori ambientali: novità su sospensione e provvedimenti di cancellazione

Con Circolare n. 5 del 27/04/2022, l’Albo nazionale gestori ambientali ha rivisto le tempistiche per l’avvio delle procedure di sospensione e cancellazione per le imprese che risultano sprovviste di indirizzi PEC validi e funzionanti. Si sottolinea come il 30/04 u.s. è scaduto il termine per il pagamento dei diritti di iscrizione relativo al corrente anno 2022.

La procedura prevista risulta la seguente:
1) decorso il termine del 30 aprile, le regioni e le province provvederanno a deliberare le sospensioni per mancato versamento del diritto d’iscrizione entro il 20 maggio con decorrenza 15 giugno, notificando il tutto a mezzo PEC all’interessato. Nei casi di mancata notifica a causa di un indirizzo PEC inesistente, non valido o non funzionante, si provvederà mediante pubblicazione sul sito dell’Albo il 1° giugno.
2) se il mancato versamento si protrarrà per più di dodici mesi, le regioni e le province provvederanno a deliberare la cancellazione dell’impresa entro il 5 luglio, notificando il provvedimento, a mezzo PEC, all’interessato. La cancellazione decorrerà dal 1° agosto. Nel caso di indirizzo PEC inesistente, non valido o non funzionante si provvederà con pubblicazione sul sito dell’Albo il 16 luglio.

Green pass, obbligo vaccinale, mascherine: cosa cambia dal 01/05/2022

L’Ordinanza del Ministro della Salute del 28/04/2022 prevede la proroga, fino alla data del 15 giugno, dell’impiego delle mascherine al chiuso, limitatamente ad alcuni ambiti e contesti, quali trasporti a lunga percorrenza e locale, strutture sanitarie, eventi in cinema, teatri, palazzetti dello sport, locali di intrattenimento. In altri luoghi di lavoro, senza distinguere tra pubblico e privato, la mascherina risulta fortemente raccomandata. Permane l’obbligo vaccinale per docenti e sanitari.

Decade il 15 giugno prossimo l’obbligo vaccinale a carico dei lavoratori appartenenti alle forze dell’ordine, alle forze armate, al personale della scuola e delle università, nonché per gli over 50. Fino alla fine dell’anno corrente (31 dicembre 2022) permane l’obbligo vaccinale, pena la sospensione dal lavoro, per gli esercenti le professioni sanitarie e i prestatori di lavoro in ospedale.
L’ordinanza del Ministro della Salute risulta operativa a decorrere dal 1° maggio 2022 e fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge 24 marzo 2022, e comunque non oltre il 15 giugno 2022.

Albo gestori ambientali: chiarimenti sull’utilizzo dei codici EER XX.XX.99

Con Circolare n. 4 del 26/04/2022, l’Albo nazionale gestori ambientali ha fornito chiarimenti in ordine alle diverse richieste pervenute in merito all’utilizzo dei EER che terminano con le cifre 99.
Il Comitato nazionale ha ribadito che l’attribuzione dei EER terminanti con 99 – non regolamentati da disposizioni normative – abbiano carattere puramente residuale e che per la loro corretta classificazione risulti fondamentale attenersi alla normativa vigente.

Le Sezioni regionali dovranno procedere all’esame dei CER che terminano con 99 alle seguenti condizioni:
1. il EER sia adeguatamente descritto:
2. sia presente alternativamente:
a) una dichiarazione a firma del produttore del rifiuto che descriva le modalità di classificazione secondo le disposizioni della Decisione n. 2014/955/Ue e del Regolamento UE n. 1357/2014 e delle Linee guida sulla classificazione dei rifiuti;
b) una relazione dettagliata a firma del Responsabile Tecnico che dimostri, sulla base di evidenze dettate da prassi consolidate nell’ambito di distretti, comparti produttivi o di specificità territoriali, la necessità di utilizzare uno specifico codice 99 opportunamente descritto.

Nota tecnica ad interim ISS: gestione dei rifiuti urbani associata al virus SARS-CoV-2

In data 03/03/2022 è stata pubblicata dall’ISS la “Nota tecnica ad interim. Gestione dei rifiuti urbani associata al virus SARS-CoV-2”; tale documento descrive le modalità operative per la gestione dei rifiuti urbani extra-ospedalieri nelle abitazioni su tutto il territorio nazionale distinguendo tra i rifiuti prodotti da soggetti positivi a COVID-19 e rifiuti prodotti dal resto della popolazione.

Vengono aggiornate le modalità operative indicate in precedenza da ISS e fornite anche raccomandazioni per la preparazione e il conferimento dei rifiuti domestici, per gli operatori e per le aziende del settore di raccolta, smaltimento e trattamento dei suddetti rifiuti.

Pulizia manutentiva reti fognarie: nuovo FIR dal 1° luglio

Con Delibera n. 4 del 21/04/2022, l’Albo nazionale gestori ambientali ha disposto la proroga al 1° luglio 2022 dell’entrata in vigore della deliberazione n. 14 del 21/12/2021, che definisce il modello 
unico e dei contenuti del formulario di trasporto rifiuti ai sensi dell’articolo 230 comma 5 del Decreto Legislativo 152/2006.

Il modello di formulario contenuto nell’allegato “A” della deliberazione n. 14 del 21/12/2021 sarà disponibile dal 1° giugno 2022 al 30 giugno 2022 sul portale dell’Albo nazionale Gestori Ambientali per consentire un periodo di sperimentazione.
Inoltre, la numerazione unica di identificazione e la vidimazione del modello di formulario in esame saranno apposte in modalità virtuale attraverso l’interconnessione applicativa del portale dell’Albo nazionale Gestori Ambientali con il servizio esposto dal sistema Vi.Vi.FIR raggiungibile attraverso la rete delle Camere di Commercio.

CONAI: adempimenti in scadenza al 20/05/2022

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile entro il 20/05/2022 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Informativa 04-2022: aggiornamento normativo e scadenziario

MUD 2022: scadenza presentazione entro il 21/05/2022

Il DPCM 17 dicembre 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21/01/2022, approva il nuovo Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD 2022) che deve essere presentato entro il 21/05/2022, relativamente ai rifiuti gestiti nel corso del 2021.

Nel nuovo MUD viene confermata la struttura e l’articolazione del precedente modello caratterizzato dalle sei comunicazioni che i soggetti tenuti all’adempimento devono presentare: comunicazione rifiuti; comunicazione veicoli fuori uso; comunicazioni imballaggi, composta dalla sezione consorzi e dalla sezione gestori rifiuti di imballaggio; comunicazione rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche; comunicazione rifiuti urbani raccolti in convenzione; comunicazione produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
I soggetti obbligati alla presentazione del MUD 2022 (relativamente ai rifiuti gestiti nel corso del 2021) sono:

  • chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
  • commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione;
  • imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g) del D.lgs.152/2006 e s.m.i. che hanno più di dieci dipendenti;
  • i Consorzi e i sistemi riconosciuti, istituiti per il recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, ad esclusione dei Consorzi e sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio dei rifiuti di imballaggio che sono tenuti alla compilazione della Comunicazione Imballaggi;
  • i gestori del servizio pubblico di raccolta, del circuito organizzato di raccolta di cui all’articolo 183 comma 1 lettera pp) del D.lgs. 152/2006 e s.m.i. con riferimento ai rifiuti conferitigli dai produttori di rifiuti speciali, ai sensi dell’articolo 189, comma 4, del D.lgs. 152/2006 e s.m.i..

Sono, invece, espressamente esonerati dall’obbligo di presentazione:

  • gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile con un volume di affari annuo non superiore a euro ottomila, le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi, di cui all’articolo 212, comma 8, del D.Igs. 152/2006, nonché per i soli rifiuti non pericolosi, le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di dieci dipendenti.
  • le imprese e gli enti produttori di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184, comma 3, diversi da quelli indicati alle lettere c), d) e g).

Etichettatura ambientali imballaggi: dal MITE le linee guida ufficiali

Le Linee Guida Ministeriali pubblicate recentemente hanno lo scopo di guidare alla corretta interpretazione normativa e forniscono istruzioni dettagliate per costruire correttamente l’etichetta ambientale e quindi raggiungere l’obiettivo della conformità alle previsioni di legge; esse risultano in linea con quanto elaborato in precedenza dal CONAI con le proprie linee guida.

L’etichettatura ambientale degli imballaggi rappresenta una serie di informazioni obbligatorie che dovranno essere apposte sugli imballaggi dei prodotti immessi sul mercato allo scopo di guidare il consumatore finale nel conferimento nel circuito della raccolta differenziata dell’imballo a fine vita. Tale disposizione normativa è contenuta nell’art. 219, comma 5, del D. Lgs. n. 152/06 e s.m.i.
L’entrata in vigore dell’obbligo di etichettatura è stata più volte prorogato ed è attualmente fissato al 01/01/2023.

Green pass e regole anticontagio COVID-19: cosa cambia dal 01/04/2022

Dal 01/04/2022 cessa l’obbligo di green pass per il consumo di cibo e bevande all’aperto, per accedere a negozi e uffici pubblici, per utilizzare i mezzi di trasporto. È quanto stabiliscono le nuove norme contenute nel D.L. n. 24/2022, tese al superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza fissato per il 31/03/2022. Il green pass base verrà richiesto, oltre che per i luoghi di lavoro (con possibilità di smart working semplificato fino al 30 giugno), per l’accesso, fino al 30 aprile, a ristoranti al chiuso e a mezzi di trasporto a lunga percorrenza.

In sintesi è previsto quanto segue:
ACCESSO AI LUOGHI DI LAVORO: dal 01/04/2022 sarà possibile per tutti, compresi gli over 50, accedere ai luoghi di lavoro con il green pass base (vaccinazione, guarigione, test). Dal 01/05/2022 l’obbligo di green pass verrà eliminato. Abolita la sospensione per chi non è vaccinato, seppure rimanga in vigore l’eventuale sanzione.
OBBLIGO DI VACCINAZIONE PER PROFESSIONI SANITARIE E LAVORATORI IN SANITÀ: resta fino al 31/12/2022 l’obbligo vaccinale con la sospensione dal lavoro per gli esercenti le professioni sanitarie e i lavoratori negli ospedali e nelle RSA.
GREEN PASS PER ATTIVITÀ E SERVIZI: il decreto rimodula l’utilizzo del green pass base e rafforzato per attività e servizi. In particolare, dal 01/04/2022 decade l’obbligo del green pass per i servizi di ristorazione all’aperto e per i mezzi di trasporto pubblico locale o regionale.
MASCHERINE: oltre per quanto disposto per le scuole, vige obbligo delle mascherine FFP2 fino al 30/04/2022 per: mezzi di trasporto (aerei, treni, autobus, servizi di noleggio con conducente, impianti di risalita); spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso o all’aperto in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, eventi e competizioni sportive.

RENTRI: l’Albo risponde ai quesiti degli operatori

Il MITE ha avviato la realizzazione di un prototipo funzionale del Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) avvalendosi del supporto dell’Albo nazionale gestori ambientali. Durante la sperimentazione, l’Albo ha tenuto una serie di webinar con tutte le associazioni di settore al fine di mostrare le funzionalità oggetto di sperimentazione del prototipo e invitare gli utenti a partecipare attivamente. Le risposte alle le domande frequenti poste da imprese e associazioni sono state pubblicate sul sito dell’Albo.

Fra le principali si sottolineano le seguenti:

  • L’accesso al RENTRI effettuato tramite SPID deve avvenire obbligatoriamente con SPID PERSONA_FISICA o PERSONA_FISCA_USO_PROFESSIONALE oppure è possibile anche con SPID AZIENDALE (identità digitale della persona giuridica)?
  • Chi sono gli operatori?
  • Cosa significa assegnare l’operatore?
  • È possibile sostituire il legale rappresentante con il Gestore AIA?

Dichiarazione E-PRTR: trasmissione dati entro 30/04/2022

ISPRA avvisa i gestori degli stabilimenti italiani soggetti all’obbligo di trasmettere la dichiarazione E-PRTR che anche la comunicazione dei dati 2021 non avverrà utilizzando la procedura informatica disponibile sul portale all’indirizzo www.eprtr.it ma dovrà avvenire con l’invio telematico dei dati raccolti in formato elettronico mediante la compilazione e la trasmissione di un modulo, disponibile sul sito di ISPRA. La scadenza per l’invio dei dati è il 30 aprile 2022.

L’E-PRTR (European Pollutant Release and Transfer Register) è il registro integrato di emissioni e trasferimenti di inquinanti a livello comunitario, istituito dal Reg. (CE) n. 166/2006 al fine di facilitare la partecipazione del pubblico al processo decisionale in materia ambientale nonché contribuire alla prevenzione e alla riduzione dell’inquinamento ambientale. A livello nazionale, la norma di riferimento è il D.P.R. 11 luglio 2011, n. 1572, emanato con lo scopo di disciplinare, nel nostro ordinamento, le modalità di attuazione del predetto Regolamento comunitario.

Comunicazione infortuni: nuove procedure INAIL in vigore dal 28/04/2022

Si ricorda che tutti i datori di lavoro, hanno l’obbligo di comunicare all’INAIL, entro 48 ore dalla ricezione dei riferimenti del certificato medico di infortunio, i dati relativi agli infortuni che comportano un’assenza dal lavoro di almeno una giornata, escluso quello dell’evento. Dal 28/01/2022 sono state aggiornate le tabelle di decodifica, necessarie agli utenti che utilizzano l’inoltro tramite file della comunicazione di infortunio, denunce di infortunio, malattia professionale e silicosi/asbestosi, certificati medici di infortunio e patronati.
Dal 28/04/2022 sarà operativo il nuovo applicativo per l’invio dei certificati di infortunio (denominato REST).

CONAI: adempimenti in scadenza al 20/04/2022

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile entro il 20/04/2022 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Adempimenti e pagamenti diritti Albo gestori ambientali e attività di recupero rifiuti in “semplificata”: scadenza al 30/04/2022

Il 30/04/2022 è il termine ultimo per effettuare diversi adempimenti di carattere ambientale; nello specifico:

  • Albo Nazionale Gestori Ambientali: scadenza dell’obbligo di versamento dei diritti annuali di iscrizione per tutti gli iscritti nelle varie categorie, ai sensi dell’art. 212 c. 5 del D.lgs. 152/06 e s.m.i., alla sezione regionale di riferimento;
  • Provincia/Città metropolitana: versamento dei diritti annuali alla Provincia/Città metropolitana territorialmente competente per le aziende iscritte nell’elenco delle ditte abilitate al recupero di rifiuti in “procedura semplificata”, ai sensi dell’art. 216 del D.lgs. 152/06 e s.m.i., secondo le modalità indicate dal DM n. 350 del 21/07/1998.

Informativa 03-2022: aggiornamento normativo e scadenziario

MUD 2022: scadenza presentazione entro il 21/05/2022

Il DPCM 17 dicembre 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21/01/2022, approva il nuovo Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD 2022) che deve essere presentato entro il 21/05/2022, relativamente ai rifiuti gestiti nel corso del 2021.

Nel nuovo MUD viene confermata la struttura e l’articolazione del precedente modello caratterizzato dalle sei comunicazioni che i soggetti tenuti all’adempimento devono presentare: comunicazione rifiuti; comunicazione veicoli fuori uso; comunicazioni imballaggi, composta dalla sezione consorzi e dalla sezione gestori rifiuti di imballaggio; comunicazione rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche; comunicazione rifiuti urbani raccolti in convenzione; comunicazione produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
I soggetti obbligati alla presentazione del MUD 2022 (relativamente ai rifiuti gestiti nel corso del 2021) sono:

  • chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
  • commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione;
  • imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g) del D.lgs.152/2006 e s.m.i. che hanno più di dieci dipendenti;
  • i Consorzi e i sistemi riconosciuti, istituiti per il recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, ad esclusione dei Consorzi e sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio dei rifiuti di imballaggio che sono tenuti alla compilazione della Comunicazione Imballaggi;
  • i gestori del servizio pubblico di raccolta, del circuito organizzato di raccolta di cui all’articolo 183 comma 1 lettera pp) del D.lgs. 152/2006 e s.m.i. con riferimento ai rifiuti conferitigli dai produttori di rifiuti speciali, ai sensi dell’articolo 189, comma 4, del D.lgs. 152/2006 e s.m.i..

Sono, invece, espressamente esonerati dall’obbligo di presentazione:

  • gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile con un volume di affari annuo non superiore a euro ottomila, le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi, di cui all’articolo 212, comma 8, del D.Igs. 152/2006, nonché per i soli rifiuti non pericolosi, le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di dieci dipendenti.
  • le imprese e gli enti produttori di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184, comma 3, diversi da quelli indicati alle lettere c), d) e g).

Comunicazione infortuni: nuove procedure INAIL in vigore dal 28/04/2022

Si ricorda che tutti i datori di lavoro, hanno l’obbligo di comunicare all’INAIL, entro 48 ore dalla ricezione dei riferimenti del certificato medico di infortunio, i dati relativi agli infortuni che comportano un’assenza dal lavoro di almeno una giornata, escluso quello dell’evento. Dal 28/01/2022 sono state aggiornate le tabelle di decodifica, necessarie agli utenti che utilizzano l’inoltro tramite file della comunicazione di infortunio, denunce di infortunio, malattia professionale e silicosi/asbestosi, certificati medici di infortunio e patronati.
Dal 28/04/2022 sarà operativo il nuovo applicativo per l’invio dei certificati di infortunio (denominato REST).

Comunicazione dei dati aggregati e sanitari: proroga al 31/07/2022 per i Medici competenti

In relazione agli adempimenti di sorveglianza sanitaria dei lavoratori, il D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., all’art. 40 comma 1 prevede che: “entro il primo trimestre dell’anno successivo all’anno di riferimento il medico competente trasmette, esclusivamente per via telematica, ai servizi competenti per territorio le informazioni, elaborate evidenziando le differenze di genere, relative ai dati collettivi aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori, sottoposti a sorveglianza sanitaria secondo il modello in ALLEGATO 3B”.
Per l’anno in corso la scadenza per la comunicazione dei dati 2021 è stata prorogata al 31/07/2022.

Registro telematico dei VFU: approvato in esame preliminare il regolamento

Con Comunicato del Consiglio dei Ministri n. 63 del 24/02/2022 è stato approvato, in esame preliminare, un regolamento, da attuarsi con Decreto del Presidente della Repubblica, che introduce la disciplina del registro unico telematico e disposizioni di semplificazione in materia di cessazione della circolazione dei veicoli fuori uso.

L’istituzione di tale registro era prevista dall’art. 5, comma 10, del D.L.vo 209/2003, come modificato dalla D.L.vo 119/2020, il quale stabilisce che: “Gli estremi della ricevuta dell’avvenuta denuncia e consegna delle targhe e dei documenti relativi al veicolo fuori uso sono annotati dal titolare del centro di raccolta, dal concessionario o dal gestore della casa costruttrice o dell’automercato sull’apposito registro unico telematico dei veicoli fuori uso, istituito presso il centro elaborazione dati della Direzione generale per la motorizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, da tenersi in conformità alle disposizioni emanate con decreto del Presidente della Repubblica, da adottare, su proposta del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ai sensi dell’articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400.”

DPI: modifiche all’Allegato VIII del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.

Con Decreto del 20/12/2021 viene sostituito l’Allegato VIII al D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. in materia di DPI : “Indicazioni di carattere generale relative a protezioni particolari”. L’allegato viene aggiornato in conformità con le recenti modifiche apportate dalla Direttiva n. 2019/1832/UE della Commissione del 24 ottobre 2019 agli allegati I, II e III della direttiva 89/656/CEE del Consiglio per quanto riguarda adeguamenti di carattere strettamente tecnico.

L’aggiornamento in questione ha lo scopo di favorire l’individuazione dei dispositivi di protezione individuale che corrispondono alle attività specifiche e alle concrete tipologie dei rischi ai quali sono esposti i lavoratori, in coerenza con la disciplina europea sui DPI della direttiva 89/656/CEE, modificata sia con la Direttiva 1832/2019 che con il Regolamento europeo sui DPI che ha modificato la classificazione dei prodotti.

Regolamento CLP: novità in vigore dal 01/03/2022

Con il Regolamento delegato (UE) 2020/1182 della Commissione del 19/05/2020 era stato modificato, ai fini dell’adeguamento al progresso tecnico e scientifico, l’Allegato IV, Parte 3 del Regolamento (CE) n. 1272/2008 (c.d. “Regolamento CLP“) relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele.
Tale Regolamento, entrato in vigore il 31/08/2020, è applicabile a decorrere dal 01/03/ 2022.

Tra le principali novità si segnalano:

  • nuove classificazioni relative a: acido nitrico in concentrazioni ≤ 70 %; fibre di carburo di silicio; rame in forma granulare; geraniolo; diottilsolfato; acido lattico; (2-metil-1,2-benzotiazol-2(2H)-one) [MBIT]; zinco pitione;
  • modifiche relative alla classificazione di: acido nitrico in concentrazioni > 70 %; ottametilciclotetrasilossano [D4]; diclorodiottilstananno; fosfina; piombo metallico in polvere; butanone ossima

Circolare 16 febbraio 2022, n.1 INL: chiarimenti su obblighi formativi

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) con Circolare n. 1 del 16/02/2022 ha fornito indicazioni sulle modifiche agli obblighi formativi introdotte nel D.Lgs. 81/2008 a seguito della conversione in Legge del D.L. 146/2021 (con L. 215/2021).

In merito ai contenuti di tale Circolare si segnala:

  • Formazione Datore di Lavoro: la verifica circa il corretto adempimento degli obblighi di legge potrà correttamente effettuarsi solo una volta che sia stato adottato il nuovo Accordo Stato-Regioni.
  • Formazione Preposti: in assenza del nuovo accordo dirigenti e preposti dovranno pertanto essere formati secondo quanto già previsto dal vigente accordo n. 221 del 21 dicembre 2011.
  • Sanzioni sulle nuove disposizioni: gli obblighi formativi in capo al datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti saranno declinati dal nuovo accordo in sede di Conferenza” Stato-Regioni.  Ne consegue che i nuovi obblighi in capo a tali soggetti, ivi comprese le modalità di adempimento richieste al preposto (formazione in presenza con cadenza almeno biennale), non potranno costituire elementi utili ai fini della adozione del provvedimento di prescrizione ai sensi del D.Lgs. n. 758/1994.
  • Registrazione dell’addestramento: Tempistiche: l’obbligo “riguarderà, evidentemente, le attività svolte successivamente all’entrata in vigore del provvedimento e cioè dal 21 dicembre 2021. Sanzioni: Non rileva ai fini sanzionatori invece il tracciamento dell’addestramento nel registro informatizzato, elemento comunque utile sotto il diverso profilo delle procedure accertative e rispetto al quale sarà possibile l’emanazione di una disposizione.

CONAI: adempimenti in scadenza al 20/03/2022 e 31/03/2022

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile entro il 20/03/2022 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Il 31/03/2022 risultano invece in scadenza i seguenti adempimenti:

  • forfetizzazione contributo per le etichette (mod. 6.14)
  • forfetizzazione contributo imballaggi in sughero (mod. 6.17)
  • procedura di dichiarazione del contributo per gli erogatori meccanici.

Comunicazione dati pile e accumulatori immessi sul mercato nel 2021: scadenza entro il 31/03/2022

Dal 21/01/2022 è attivo il sistema per la presentazione della Comunicazione annuale sulle quantità di pile e accumulatori immessa sul mercato nel corso del 2021 da parte dei produttori iscritti al Registro Nazionale Pile e Accumulatori da presentare entro il 31/03/2022.
Le informazioni richieste nonché le modalità di compilazione e trasmissione, sono rimaste immutate rispetto al 2020.

Bando ISI-INAIL 2021: apertura procedura informatica a partire dal 02/05/2022

In attuazione dell’articolo 11, comma 5, del D.Lgs. n. 81/08 e dell’articolo 1, commi 862 e ss., della L. n. 208/2015, INAIL finanzia investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. L’iniziativa è rivolta a tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura.
Sul portale Inail – nella sezione Accedi ai Servizi Online – le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali.
La data di apertura della procedura informatica per la compilazione della domanda risulta fissata al 02/05/2022 e la chiusura al 16/06/2022.

Informativa 02-2022: aggiornamento normativo e scadenziario

Relazione amianto, relazione annuale ADR, riduzione premio INAIL OT23: scadenza 28/02/2022

Il 28/02/2022 risultano in scadenza alcuni adempimenti legati alla gestione della sicurezza in azienda; nello specifico: la presentazione della relazione amianto per le ditte che utilizzano/bonificano MCA, l’elaborazione della relazione annuale ADR per le ditte che si occupano di trasporto di merci pericolose e per la presentazione del modello OT23 per la richiesta di applicazione dello sconto sul premio INAIL.
Le imprese che utilizzano amianto, direttamente o indirettamente, nei processi produttivi, e quelle che svolgono attività di smaltimento o di bonifica dell’amianto, entro il 28/02/2022, devono inviare alla Regione e alle ASL territorialmente competenti, una relazione sull’attività svolta nell’anno solare precedente; l’omissione dell’obbligo è sanzionata in via amministrativa con pena pecuniaria da € 2.582 a € 5.164.
Il 28/02/2022 risulta inoltre in scadenza la relazione annuale ADR che il consulente deve consegnare all’impresa soggetta agli adempimenti relativi al trasporto delle merci pericolose, secondo le modalità stabilite dalla Circolare MIT prot. n. 10898 DIV 3/E del 05/04/2011; tale relazione deve essere conservata per cinque anni e messa a disposizione delle autorità competenti in caso di richiesta.
Infine, a fine febbraio risulta in scadenza il termine per la presentazione del modello OT23 ad INAIL, in relazione alla richiesta di sconto dei premi assicurativi per interventi migliorativi delle condizioni di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro, adottati dalle aziende nel 2021.

MUD 2022: scadenza presentazione entro il 21/05/2022

Il DPCM 17 dicembre 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21/01/2022, approva il nuovo Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD 2022) che deve essere presentato entro il 21/05/2022, relativamente ai rifiuti gestiti nel corso del 2021.

Nel nuovo MUD viene confermata la struttura e l’articolazione del precedente modello caratterizzato dalle sei comunicazioni che i soggetti tenuti all’adempimento devono presentare: comunicazione rifiuti; comunicazione veicoli fuori uso; comunicazioni imballaggi, composta dalla sezione consorzi e dalla sezione gestori rifiuti di imballaggio; comunicazione rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche; comunicazione rifiuti urbani raccolti in convenzione; comunicazione produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
I soggetti obbligati alla presentazione del MUD 2022 (relativamente ai rifiuti gestiti nel corso del 2021) sono:

  • chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
  • commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione;
  • imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g) del D.lgs.152/2006 e s.m.i. che hanno più di dieci dipendenti;
  • i Consorzi e i sistemi riconosciuti, istituiti per il recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, ad esclusione dei Consorzi e sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio dei rifiuti di imballaggio che sono tenuti alla compilazione della Comunicazione Imballaggi;
  • i gestori del servizio pubblico di raccolta, del circuito organizzato di raccolta di cui all’articolo 183 comma 1 lettera pp) del D.lgs. 152/2006 e s.m.i. con riferimento ai rifiuti conferitigli dai produttori di rifiuti speciali, ai sensi dell’articolo 189, comma 4, del D.lgs. 152/2006 e s.m.i..

Sono, invece, espressamente esonerati dall’obbligo di presentazione:

  • gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile con un volume di affari annuo non superiore a euro ottomila, le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi, di cui all’articolo 212, comma 8, del D.Igs. 152/2006, nonché per i soli rifiuti non pericolosi, le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di dieci dipendenti.
  • le imprese e gli enti produttori di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184, comma 3, diversi da quelli indicati alle lettere c), d) e g).

Sorveglianza radiometrica: nuova proroga al regime transitorio fino al 31/03/2022

Il D.Lgs. 101/2020 (c.d. Decreto Radiazioni Ionizzanti) aveva disposto la proroga del cosiddetto “regime transitorio” attualmente esistente sulle modalità esecutive della sorveglianza radiometrica. Il regime transitorio per l’applicazione delle nuove regole in materia di sorveglianza radiologica risulta dovuto a causa della mancata emanazione di specifico decreto ministeriale che renda applicative le modalità esecutive della sorveglianza radiometrica e renda ufficiale il nuovo elenco dei prodotti oggetto della sorveglianza, già previsti nell’Allegato XIX del D.Lgs. n.101/2021.

L’attuale regime transitorio resta dunque in vigore, in attesa dell’approvazione del Decreto ministeriale di cui scopra, e “comunque non oltre il 30 settembre 2021” successivamente prorogato fino all’attuale previsione al 31/03/2022.

Accesso con/senza “Green Pass”: pubblicato elenco delle attività di cui al DPCM 21/01/2022

Il DPCM 21/01/2022 riporta l’elenco delle attività che rispondono a “le esigenze essenziali e primarie della persona” e per le quali, non viene richiesto il possesso di alcuna delle certificazioni verdi COVID-19. Tali regole sono applicabili a partire dal 01/02/2022.

Le attività, anche al chiuso, per le quali, non serve alcuna tipologia di certificazione verde COVID-19 sono:

a) esigenze alimentari e di prima necessità (accesso ad attività commerciali di vendita al dettaglio;
b) esigenze di salute, per le quali è sempre consentito l’accesso per l’approvvigionamento di farmaci e dispositivi medici;
c) esigenze di sicurezza, per le quali è consentito l ‘accesso agli uffici aperti al pubblico delle Forze di polizia e delle polizie locali,
d) esigenze di giustizia, per le quali è consentito l’accesso agli uffici giudiziari e agli uffici dei servizi sociosanitari.
Risulta invece consentito esclusivamente ai soggetti in possesso di “green pass base” (da tampone/guarigione/vaccinazione), l’accesso ai seguenti servizi e attività, nell’ambito del territorio nazionale:

  • servizi alla persona: a partire dal 20 gennaio 2022
  • colloqui visivi in presenza con i detenuti e gli internati, all’interno degli istituti penitenziari e pubblici uffici: a partire dal 20 gennaio 2022
  • servizi postali: a partire dal 1° febbraio 2022
  • bancari e finanziari: a partire dal 1° febbraio 2022
  • attività commerciali, fatti salvi quelli necessari per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona: a partire dal 1° febbraio 2022.

Albo gestori ambientali: proroga scadenze e nuovo formulario per rifiuti da pulizia manutentiva fognaria

Si sottolinea come l’Albo nazionale gestori ambientali, a seguito della proroga dello stato di emergenza sanitaria, ha prorogato la validità dei provvedimenti di iscrizione alle categorie dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali in scadenza, fino al 29/06/2022.
Inoltre, con Deliberazione n. 14 del 21/12/2021, l’Albo ha definito un modello unico ed i contenuti del formulario di trasporto rifiuti ai sensi dell’art. 230 comma 5 del D.lgs. 152/2006 e s.m.i..

L’Albo Nazionale Gestori Ambientali ha introdotto un modello del nuovo formulario di trasporto rifiuti da utilizzare in sostituzione del formulario di identificazione del rifiuto, da parte dei soggetti che effettuano l’attività di pulizia manutentiva delle fognature e fosse settiche (ai sensi dell’art. 230, comma 5, D. Lgs 152/06 e s.m.i.).
Il nuovo modello di formulario permette di utilizzare un unico documento per effettuare il trasporto di più interventi eseguiti dal manutentore addetto alla pulizia della rete fognaria/fossa settica o equiparato.
Esso va utilizzato esclusivamente per il trasporto del rifiuto dai diversi luoghi in cui viene effettuata l’attività di pulizia manutentiva, fino al raggruppamento temporaneo oppure per il trasporto direttamente all’impianto autorizzato al trattamento; il nuovo modello entrerà in vigore a partire dal 30/04/2022.

CONAI: adempimenti in scadenza al 20/02/2022

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile entro il 20/02/2022 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Bando ISI-INAIL 2021: procedura informatica a partire dal 26/02/2022

In attuazione dell’articolo 11, comma 5, del D.Lgs. n. 81/08 e dell’articolo 1, commi 862 e ss., della L. n. 208/2015, INAIL finanzia investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. L’iniziativa è rivolta a tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura.
Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese nei seguenti assi di finanziamento:

  • Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse di finanziamento 1 (sub Assi 1.1 e 1.2)
  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) – Asse di finanziamento 2
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse di finanziamento 4
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli – Asse di finanziamento 5.

Sul portale Inail – nella sezione Accedi ai Servizi Online – le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali.
Le date di apertura e chiusura della procedura informatica, in tutte le sue fasi, saranno pubblicate sul portale INAIL, nella sezione dedicata alle scadenze dell’Avviso ISI 2021, dal 26/02/2022.

Informativa 01-2022: aggiornamento normativo e scadenziario

Albo gestori ambientali: ultime novità e proroga validità provvedimenti

Con Circolare n. 16 del 30/12/2021 l’Albo nazionale gestori ambientali fornisce chiarimenti sulla proroga dello stato di emergenza; si segnalano inoltre i seguenti recenti provvedimenti emessi dall’Albo:

  • Circolare n. 14 del 21/12/2021: “Attribuzione dei codici dell’EER 20 03 04 e 20 03 06”
  • Circolare n. 13 del 21/12/2021: “Chiarimenti circa l’efficacia e la validità dei provvedimenti di iscrizione e rinnovo”;
  • Delibera n. 13 del 14/12/2021: “Modulistica per il rinnovo dell’iscrizione all’Albo nella categoria 6 per imprese extra UE”
  • Delibera n. 12 del 30/11/2021: “Iscrizione all’Albo delle carrozzerie mobili”

La Circolare n. 16/2021 ribadisce come, considerato che lo stato di emergenza è stato nuovamente prorogato per effetto del DL 24/12/2021 n. 221, sino al 31/03/2022, ne consegue che le iscrizioni in
scadenza nell’arco temporale compreso tra il 31/01/2020 e il 31/03/2022, conservano la loro
validità fino al 29/06/2022, ferma restando l’efficacia dei rinnovi deliberati nel periodo suddetto.
La Circolare n. 14/2021 chiarisce come, a seguito della conversione del D.L. n.77/2021 nella L. 108/2021, che ha modificato l’art. 230 comma 5 del D.Lgs n. 152/2006 e dell’entrata in vigore del D.Lgs n.116/2020, che ha escluso dalla
definizione di rifiuti urbani, i rifiuti delle fosse settiche e delle reti fognarie, ex art. 183, comma 1
lettera b-sexies), del D.Lgs n. 152/2006, chiarendo, al successivo art. 184 comma 3 che gli stessi sono
classificati rifiuti speciali, sono pervenute al Comitato nazionale da parte delle Sezioni regionali e
delle associazioni di categoria richieste di chiarimento riguardanti la corretta utilizzazione dei codici
20 03 04 e 20 03 06 ai fini dell’ iscrizione all’Albo nelle categorie 1 e 4. Al riguardo l’A.N.G.A. ritiene che, con l’entrata in vigore delle predette norme, con particolare riferimento al fatto che i rifiuti in oggetto hanno mutato la loro classificazione da urbani a speciali, gli stessi possano essere attribuiti ai fini dell’iscrizione all’Albo nella sola categoria 4, alle imprese in possesso di iscrizione all’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi.
La Circolare n. 13/2021 chiarisce come la data da riportare all’interno del F.I.R. deve coincidere con
quella di inizio validità del provvedimento autorizzativo. In fase di prima iscrizione tale data
coincide con quella di notifica del provvedimento, analogamente in fase di rinnovo, se il
provvedimento è notificato all’impresa successivamente alla scadenza dell’iscrizione. Qualora il provvedimento di rinnovo, venga notificato all’impresa prima della scadenza dell’iscrizione in essere, l’efficacia dello stesso decorre dal giorno successivo alla scadenza.
Con Delibera n. 12/2021 l’Albo ha modificato la deliberazione n. 3 del 24 giugno 2020 relativa all’iscrizione all’Albo delle carrozzerie mobili. In particolare, la nuova Deliberazione ha stabilito, che i provvedimenti d’iscrizione all’Albo relativi alle carrozzerie mobili in corso di validità alla data del 02/02/2021, dovranno essere aggiornati entro il 31/01/2022.

INL: circolare e disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Con Circolare n. 4 del 09/12/2021 l’INL ha fornito alcuni chiarimenti in merito alle ultime disposizioni in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori. La Circolare INL n. 3 del 09/11/2021 ha fornito infatti alcune prime indicazioni in merito alle modifiche apportate dal DL 146/2021 con specifico riguardo all’articolo 14 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. rinviando a successiva nota le istruzioni inerenti alle violazioni in materia di salute e sicurezza di cui all’Allegato I del d.lgs. 81/2008 e s.m.i.
Per le violazioni di cui all’Allegato I, l’INL ritiene che la sospensione possa essere adottata in presenza delle condizioni riportate di seguito in relazione a ciascuna fattispecie, da vagliare nei limiti del sindacato cautelare esperibile all’atto dell’accesso ispettivo:

  1. Mancata elaborazione del documento di valutazione dei rischi (DVR)
  2. 
Mancata elaborazione del Piano di Emergenza ed Evacuazione
  3. Mancata formazione ed addestramento
  4. 
Mancata costituzione del servizio di prevenzione e protezione e nomina del relativo responsabile
  5. Mancata elaborazione piano operativo di sicurezza (POS)
  6. 
Mancata fornitura del dispositivo di protezione individuale contro le cadute dall’alto
  7. 
Mancanza di protezioni verso il vuoto
  8. Mancata applicazione delle armature di sostegno, fatte salve le prescrizioni desumibili dalla relazione tecnica di consistenza del terreno
  9. Lavori in prossimità di linee elettriche in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi
  10. Presenza di conduttori nudi in tensione in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi
  11. 
Mancanza protezione contro i contatti diretti ed indiretti (impianto di terra, interruttore magnetotermico, interruttore differenziale)
  12. 
Omessa vigilanza in ordine alla rimozione o modifica dei dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo

Nuovo decreto “anti-COVID”: estensione del Super green pass e nuove regole per la quarantena

A seguito del Consiglio dei ministri del 29/12/2021 è stato pubblicato un nuovo Decreto “anti-COVID” che;

  • aggiunge nuove restrizioni a quelle introdotte dal DL 221/2021, a partire dal 10/01/2022, richiedendo il Super green pass per ulteriori attività;
  • modifica le attuali regole per la quarantena, escludendole o limitandole per quei soggetti vaccinati che abbiano avuto un contatto “stretto” con un positivo.

In base al nuovo DL “anti-COVID” dal 10/01/2022 e fino alla cessazione dello stato di emergenza, si amplia l’uso del green pass rafforzato alle seguenti attività:

  • alberghi e strutture ricettive;
  • feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;
  • sagre e fiere;
  • centri congressi;
  • servizi di ristorazione all’aperto;
  • impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici;
  • piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto;
  • centro culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto.
  • l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale.

Inoltre, in base a tale DL, la quarantena precauzionale non si applica a coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al COVID-19

  • nei 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario
  • o dalla guarigione
  • o dopo la somministrazione della dose di richiamo (booster).

Formazione sicurezza sul lavoro: modifiche al D.Lgs. 81/08 per lavoratori, preposti e datori di lavoro

È stata pubblicata sulla G.U. n. 301 del 20/12/2021, la Legge 17/12/2021 n. 215, di conversione, con modificazioni, del D.L. n. 146/2021. Per quanto riguarda la formazione in materia di sicurezza sul lavoro, si segnalano le modifiche all’articolo 37 (commi 2, 5 e 7), con l’introduzione di novità che interessano la formazione del Datore di Lavoro, del Preposto, e la prossima adozione da parte della Conferenza Stato-Regioni di un Accordo in materia di formazione.

Entro il 30/06/2022, infatti, la Conferenza Stato Regioni dovrà adottare un accordo nel quale provvederà all’accorpamento, alla rivisitazione e alla modifica degli accordi attuativi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. in materia di formazione, in modo da garantire:

  • l’individuazione della durata, dei contenuti minimi e delle modalità della formazione obbligatoria a carico del datore di lavoro;
  • l’individuazione delle modalità della verifica finale di apprendimento obbligatoria per i discenti di tutti i percorsi formativi e di aggiornamento obbligatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro e delle modalità delle verifiche di efficacia della formazione durante lo svolgimento della prestazione lavorativa.

Al comma 5, è specificato che l’addestramento consiste nella prova pratica, per l’uso corretto e in sicurezza di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi, anche di protezione individuale, oltreché nell’esercitazione applicata per le procedure di lavoro in sicurezza, con la previsione espressa dell’obbligo di tracciare in apposito registro (anche informatizzato) gli interventi di addestramento effettuati.
Al comma 7, ora sostituito, il datore di lavoro va ad aggiungersi a dirigenti e preposti, quale soggetto che deve ricevere un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, secondo quanto sarà previsto dal nuovo Accordo Stato Regioni.
Infine, il nuovo comma 7-ter stabilisce che per assicurare l’adeguatezza e la specificità della formazione nonché l’aggiornamento periodico dei preposti, le relative attività formative devono essere svolte interamente con modalità in presenza e devono essere ripetute con cadenza almeno biennale e comunque ogni qualvolta sia reso necessario in ragione dell’evoluzione dei rischi o all’insorgenza di nuovi rischi.

CONAI: adempimenti in scadenza al 20/01/2022

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile, trimestrale o annuale entro il 20/01/2022 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio; 
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.  

Sempre il 20/01/2022 scade in termine per l’invio del Modello 6.20 relativo agli imballaggi riutilizzabili.

Scarichi reflui industriali in pubblica fognatura: denuncia annuale scarichi

In base a quanto previsto dall’art. 165 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. entro il 31/01/2022, le imprese con scarichi di reflui da attività produttiva autorizzati allo scarico in pubblica fognatura, devono presentare all’Ente gestore della rete fognaria la denuncia annuale relativa ai quantitativi e alla qualità delle acque reflue industriali scaricate.

La denuncia annuale degli scarichi riguarda solo le imprese che hanno un’attività produttiva industriale con impianti fissi e che scaricano reflui industriali in pubblica fognatura. La denuncia dovrà essere presentata all’Ente gestore della rete fognaria dove è ubicato lo scarico dell’insediamento produttivo.

Relazione amianto, relazione annuale ADR, riduzione premio INAIL OT23: scadenza 28/02/2022

Il 28/02/2022 risultano in scadenza alcuni adempimenti legati alla gestione della sicurezza in azienda; nello specifico: la presentazione della relazione amianto per le ditte che utilizzano/bonificano MCA, l’elaborazione della relazione annuale ADR per le ditte che si occupano di trasporto di merci pericolose e per la presentazione del modello OT23 per la richiesta di applicazione dello sconto sul premio INAIL.

Le imprese che utilizzano amianto, direttamente o indirettamente, nei processi produttivi, e quelle che svolgono attività di smaltimento o di bonifica dell’amianto, entro il 28/02/2022, devono inviare alla Regione e alle ASL territorialmente competenti, una relazione sull’attività svolta nell’anno solare precedente; l’omissione dell’obbligo è sanzionata in via amministrativa con pena pecuniaria da € 2.582 a € 5.164.
Il 28/02/2022 risulta inoltre in scadenza la relazione annuale ADR che il consulente deve consegnare all’impresa soggetta agli adempimenti relativi al trasporto delle merci pericolose, secondo le modalità stabilite dalla Circolare MIT prot. n. 10898 DIV 3/E del 05/04/2011; tale relazione deve essere conservata per cinque anni e messa a disposizione delle autorità competenti in caso di richiesta.
Infine, a fine febbraio risulta in scadenza il termine per la presentazione del modello OT23 ad INAIL, in relazione alla richiesta di sconto dei premi assicurativi per interventi migliorativi delle condizioni di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro, adottati dalle aziende nel 2021.

Informativa 12-2021: aggiornamento normativo e scadenziario

Interpelli MITE: risposte a quesiti relativi a economia circolare e autorizzazioni ambientali

Sono state pubblicate recentemente dal MITE alcune risposte a quesiti presentati dalle Regioni in materia di economia circolare e di autorizzazioni ambientali, con particolare riferimento alla corretta applicazione dei criteri sul recupero di carta e cartone, su impianti in aree demaniali, sul trasporto via mare e sui criteri per l’applicazione di alcune tipologie di attività di cui all’Allegato IV – Parte II – D.Lgs. 152/06 e s.m.i.
Nello specifico esse riguardano:

  • interpretazione della corretta applicazione del D.M. 188/2020: se necessario che l’impresa produttrice di carta e cartone recuperati debba provvedere alla verifica di conformità alla norma UNI EN 643 per ogni singolo lotto;
  • la corretta interpretazione della disposizione di cui all’art. 208, comma 14, del D.Lgs 152/2006 e s.m.i.: se, in caso di esercizio di operazioni di messa in riserva R13 su aree demaniali affidate in concessione, sia sufficiente una autorizzazione dell’Autorità di Sistema Portuale o sia necessario un atto dell’autorità competente in materia di autorizzazioni al trattamento dei rifiuti;
  • la vigenza della previsione di cui all’articolo 265, comma 2, del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. che, in attesa delle specifiche norme regolamentari e tecniche in materia di trasporto dei rifiuti, di cui all’articolo 195, comma 2, lettera l), assimila i rifiuti alle merci per quanto concerne il regime normativo in materia di trasporti via mare e la disciplina delle operazioni di carico, scarico, trasbordo, deposito e maneggio in aree portuali;
  • criteri per l’applicazione della tipologia 4h) denominata “molitura dei cereali, industria dei prodotti amidacei, industria dei prodotti alimentari per zootecnica che superino 5.000 m2 di superficie impegnata e 50.000 m3 di volume” di cui all’Allegato IV alla parte seconda del D.Lgs 152/2006 e s.m.i.;
  • criteri per l’applicazione della tipologia 4e) denominata “impianti per la produzione di dolciumi e sciroppi che superino 50.000 m3 di volume” di cui all’Allegato IV alla parte seconda del D.Lgs 152/2006 e s.m.i..

Nuovo decreto “COVID-19”: restrizioni e adempimenti in vigore dal 6/12/2021 al 15/01/2022

Le misure del recente decreto “COVID-19” di cui al D.L. 26/11/2021, n. 172 introducono dal 15/12/2021 l’estensione dell’obbligo vaccinale alla terza dose e l’estensione dell’obbligo vaccinale a ulteriori categorie (in particolare personale amministrativo della sanità; docenti e personale amministrativo della scuola; militari; forze di polizia).

Dal 06/12/2021 viene inoltre introdotto il “Green Pass rafforzato” che:

  • vale solo per coloro che sono o vaccinati o guariti;
  • serve per accedere ad attività che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla (p.es. attività pubblico spettacolo, ristorazione, cerimonie pubbliche, ecc.)

In base alle nuove previsioni, in caso di passaggio in zona arancione, le restrizioni e le limitazioni non scattano, ma alle attività possono accedere i soli detentori del c.d. “Green Pass rafforzato”.
Dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022, coloro che non sono detentori di un “Green pass rafforzato” (ovvero coloro che non sono vaccinati o non sono guariti dal COVID-19) non potranno accedere a: spettacoli, eventi sportivi, ristorazione al chiuso, cerimonie pubbliche.

Controlli radiometrici: proroga al 31/12/2021

E’ stato pubblicato il Decreto-Legge 26/11/2021, n. 172, recante “Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali”.
All’art. 9 del D.L. 172/2021 (Misure urgenti in materia di controlli radiometrici) è stato stabilito che il termine di scadenza per l’adozione del decreto di cui all’art. 72, comma 3, del Dlgs. 31 luglio 2020, n. 101 – precedentemente fissato al 30 novembre 2021 – è prorogato fino al 31/12/2021.

Nelle more dell’approvazione del suddetto decreto, “continua ad applicarsi l’articolo 2 del Decreto Legislativo 1 giugno 2011, n. 100, e si applica l’articolo 7 dell’Allegato XIX al presente decreto [Dlgs. 101/2020]. Decorso tale termine si applicano le disposizioni dell’Allegato XIX”. L’Allegato XIX stabilisce le modalità di applicazione, nonché i contenuti delle attestazioni della sorveglianza radiometrica ed elenca i prodotti semilavorati metallici e i prodotti in metallo oggetto della sorveglianza.

DM 03/09/2021: chiarimenti ed indicazioni da parte dei Vigili del Fuoco

La Circolare DCPREV n. 16700 dell’08/11/2021 evidenzia gli aspetti salienti del decreto in questione e le novità introdotte rispetto alla precedente normativa. I criteri di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio da applicare nello specifico luogo di lavoro, prevedono 4 casi, ognuno dei quali descritti all’interno del decreto in questione.

Si tratta di:

  • in generale “le regole tecniche di prevenzione incendi stabiliscono i criteri di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio per i luoghi di lavoro per i quali risultano applicabili”;
  • per i luoghi di lavoro a basso rischio di incendio, definiti nell’allegato I, si applica l’allegato I stesso al DM 03/09/2021;
  • per i luoghi di lavoro che non ricadono nei commi 1 e 2 i criteri di progettazione, realizzazione ed esercizio  della  sicurezza  antincendio sono quelli contenuti nel Codice di prevenzione Incendi (D.M. 03/08/2015 e s.m.i).;
  • si fa salva la possibilità, anche per i luoghi di lavoro a basso rischio di incendio, di applicare il DM 03/08/2015 e s.m.i..

Secondo i VV.F. il decreto individua un unico quadro di regole tecniche applicabili ai luoghi di lavoro, corrispondente e congruente con la normativa di prevenzione incendi e completo rispetto a tutte le casistiche che si possono presentare; l’art. 2 del DM 03/09/2021 chiarisce che si applica a tutti i luoghi di lavoro tranne i cantieri.

Direttiva “plastica monouso”: nuove regole in vigore dal 14/01/2022

Il 14/01/2022 entrerà in vigore il D.Lgs. 08/11/2021, n. 196, di attuazione della Direttiva (UE) 2019/904 (c.d. “Direttiva SUP“) sulla riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente. Tale direttiva prescrive agli Stati membri dell’Unione Europea di promuovere la transizione verso un modello di economia circolare e di adottare un diversificato ventaglio di misure al fine di ridurre l’incidenza sull’ambiente e sulla salute umana di determinati prodotti in plastica e, in particolare, dei prodotti in plastica monouso.

Si evidenzia come il 31/05/2021 la Commissione Europea aveva pubblicato le Linee Guida di orientamento per l’applicazione della Direttiva 2019/904/UE (pubblicate in data 07/06/2021 sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea). Con tali orientamenti, la Commissione Europea ha voluto fornire una “guida” sulle definizioni chiave contenute nella direttiva stessa e sugli esempi di prodotti da considerare come rientranti nel suo campo di applicazione, al fine di garantire che le nuove norme siano applicate correttamente e uniformemente in tutti gli Stati membri.

CONAI: adempimenti in scadenza al 20/12/2021

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile, entro il 20/12/2021 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio; 
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.  

Riduzione tasso medio tariffa OT-23 INAIL anno 2021: scadenza 28/02/2022

E’ disponibile il modello di domanda OT-23 per l’anno 2022, per le domande di riduzione del tasso medio per prevenzione INAIL. Il modulo riguarda gli interventi per la prevenzione e la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro adottati dalle aziende nel corso del 2021. Si ricorda che per ottenere tale riduzione, gli interventi devono essere attuati e svolti entro il 31/12/2021 e comunicati ad INAIL entro il 28/02/2022.

Regione Veneto – DGR 1510/2021: investimenti, digitalizzazione ed economia circolare

La Regione Veneto con DGR 1510/2021 intende sostenere le aziende finanziando progetti volti ad ammodernare i macchinari e gli impianti, introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, anche in ottica di economia circolare, accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale. Esso è rivolto alle PMI con sede operativa in Veneto, e devono risultare attive e iscritte alla CCIAA e appartenere ad almeno uno dei seguenti settori: manifattura, fornitura di acqua, costruzioni, trasporto e magazzinaggio, informatica e comunicazione, attività professionali, servizi alle imprese.

Sono ammissibili le spese sostenute tra il 1° novembre 2021 e il 14 febbraio 2024 e relative a:

  • macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature nuovi di fabbrica;
  • software e tecnologie per l’ingegnerizzazione, brevetti e know-how;
  • spese per il rilascio delle certificazioni UNI EN ISO 14001:2015, UNI CEI EN ISO 50001:2018, “ReMade in Italy”, “Plastica Seconda Vita”, “FSC Catena di Custodia”, “Greenguard” e della registrazione EMAS (Regolamento CE n. 1221/2009);
  • spese di fideiussione per richiesta di anticipo del contributo

È previsto un contributo a fondo perduto pari al 30% delle spese rendicontate con un minimo di spese di 80.000 €.
Lo sportello risulta aperto dal 25/11/2021. Le domande devono essere presentate in modalità telematica e seguiranno una procedura valutativa.