Informativa 01-2023: aggiornamento normativo e scadenziario

Nomina consulente ADR per “speditori merci pericolose”: nota MIT di chiarimento

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) con nota esplicativa n. 40141 del 21/12/2022 “chiarisce” che sul territorio nazionale, le esenzioni disciplinate dal D.M. 04/07/2000 applicabili per i “caricatori” e “trasportatori”, si applicano anche agli “speditori” che si trovano nelle medesime condizioni operative.

In base a quanto riportato nella nota, per gli speditori non sussiste quindi l’obbligo di nominare un consulente ADR se si verificano le seguenti condizioni:

  • le attività di spedizione riguardano quantitativi, per ogni unità di trasporto, che non superano i limiti definiti al punto 1.1.3.6 e al punto 1.7.1.4 come pure i capitoli 3.3, 3.4 o 3.5 (punto 1.8.3.2, lettera a), dell’accordo ADR);
  • nel caso in cui le aziende non effettuano, a titolo di attività principale o accessoria, trasporti di merci pericolose od operazioni d’imballaggio, di riempimento, di carico o scarico connesse a tali trasporti, ma che effettuano occasionalmente trasporti nazionali di merci pericolose, o operazioni d’imballaggio, di riempimento, di carico o scarico connesse a tali trasporti che presentano un grado di pericolosità o un rischio di inquinamento minimi (merci o rifiuti di categoria di trasporto 3 o 4).

Anche nelle condizioni di non obbligatorietà dalla nomina del consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose su strada, rimane comunque l’obbligo per gli speditori di rispettare le prescrizioni sancite dall’Accordo ADR. A titolo esemplificativo:

  • Rispetto dei limiti dei quantitativi massimi indicati nelle esenzioni
  • Corretta classificazione dei rifiuti pericolosi spediti
  • Corretta compilazione del formulario di trasporto rifiuti
  • Corretto imballaggio ed etichettatura dei colli e in generale le modalità di trasporto dei rifiuti
  • Obbligo di formazione del personale

Nomina del Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP): chiarimenti dal Ministero del lavoro

Con Interpello n. 3/2022 la Commissione del Ministero del lavoro ha chiarito le condizioni relative alla nomina del RSPP aziendale.

La Commissione ha chiarito che il D.Lgs. 81/08 e s.m.i. prevede la designazione per ogni azienda o unità produttiva di un RSPP e il Servizio di prevenzione e protezione si intende costituito quando sono stati nominati il RSPP e gli eventuali ASPP. Nel caso di aziende con più unità produttive (come definite dall’art. 2, comma 1, lettera t), del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.), nonché nei casi di gruppi di imprese, può essere istituito un unico servizio di prevenzione e protezione. I datori di lavoro possono rivolgersi a tale struttura per l’istituzione del servizio e per la designazione degli addetti e del responsabile.

Iscrizione Albo Nazionale Gestori Ambientali: tempistiche in caso di rinnovo

E’ stata pubblicata la Circolare dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali n. 10 del 21/12/2022 in merito alle tempistiche di conclusione del procedimento in caso di rinnovo dell’iscrizione all’Albo.

Il Comitato nazionale ha chiarito che il dimezzamento dei tempi, previsto all’art. 22, comma 2, del D.M. 120/2014 si riferisce esclusivamente alle tempistiche relative alla conclusione del procedimento amministrativo in capo alla pubblica amministrazione e non si estende alle tempistiche entro le quali il richiedente è tenuto a presentare alla Sezione la garanzia finanziaria, qualora prevista. L’interessato è sempre tenuto, quindi, anche nel rinnovo dell’iscrizione all’Albo, a presentare alla Sezione competente la garanzia finanziaria entro il termine di decadenza di 90 giorni dal ricevimento della comunicazione di conclusione dell’istruttoria da parte della Sezione stessa.

Etichettatura ambientale imballaggi: novità DM n. 360 del 28/09/2022 in vigore dal 01/01/2023

ll MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) ha pubblicato il Decreto n. 360 del 28/09/2022, che adotta ufficialmente le “Linee Guida sull’etichettatura degli imballaggi ai sensi dell’art. 219, comma 5, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152″. Esso contiene le linee guida ufficiali per assolvere agli obblighi di etichettatura ambientale degli imballaggi, il cui obbligo decorre a partire dal 01/01/2023.

Anche se il soggetto principalmente responsabile dell’etichettatura ambientale è il produttore dell’imballaggio, è stato chiarito che sono coinvolti e responsabili di una corretta etichettatura ambientale tutti i soggetti della filiera dell’imballaggio. Le nuove norme si applicheranno a tutti gli imballaggi, ad esclusione di quelli per farmaci e dispositivi medici, come esplicitato nell’atto di interpello ambientale rilasciato dal Ministero. Si ricorda che gli imballaggi privi dei requisiti di etichettatura già immessi in commercio o provvisti di etichettatura alla data dell’01/01/2023 possano essere commercializzati fino a esaurimento delle scorte.

Eventi e manifestazioni: nuovi CAM pubblicati dal MiTE

Il 17/12/2022 è entrato in vigore il D.M. 19/10/2022 recante “Criteri ambientali minimi per il servizio di organizzazione e realizzazione di eventi”. Al fine di raggiungere gli obiettivi definiti dal Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione (PAN GPP), tale Piano definisce i Criteri Ambientali Minimi (CAM) per gli eventi, affrontando aspetti ambientali, etici e sociali associati al ciclo di vita dei servizi di organizzazione e gestione degli stessi.

L’attuazione di tali CAM mira a ridurre quindi gli impatti ambientali del settore e a promuovere la diffusione di buone pratiche di accessibilità e inclusione, il rispetto delle condizioni di lavoro dignitose nonché della normativa in materia di salute e sicurezza dei lavoratori, favorendo, nella Pubblica Amministrazione, lo sviluppo della cultura alla sostenibilità.

Dall’analisi delle pressioni ambientali e sociali generate durante il processo di implementazione di un evento (organizzazione, realizzazione e post-evento) si sono definiti i requisiti di sostenibilità da applicare a tutte le fasi che interessano le manifestazioni nelle diverse modalità di svolgimento (indoor/outdoor, fisse/itineranti, spot/continuative).

Installazione impianti: modifiche al D.M. 37/2008

È stato pubblicato nella G.U. n. 290 del 13/12/2022, il D.M. 29/09/2022 che apporta alcune modifiche al testo del D.M. 37/2008 sull’attività di installazione degli impianti all’interno degli edifici.

Il D.M. 29/09/2022 introduce alcune modifiche al D.M. 37/2008 in relazione alla progettazione e costruzione di nuovi edifici con particolare riferimento a: gli impianti radiotelevisivi, le antenne, gli impianti elettronici deputati alla gestione e distribuzione dei segnali tv telefono e dati, anche relativi agli impianti di sicurezza compresi gli impianti in fibra ottica

le infrastrutture necessarie ad ospitare tali impianti. Tali modifiche risultano in vigore a partire dal 28/12/2022.

Attestazione SOA: nuovi obblighi in vigore dal 01/01/2023

Con la pubblicazione in G.U. n. 117 del 20/05/2022) della Legge n. 51/2022, l’attestazione SOA (Servizi Organizzativi Aziendali) diventa obbligatoria anche nei lavori privati di importo superiore ai 516.000 € che accedono agli incentivi fiscali.

La Legge n. 51/2022 prevede infatti che per beneficiare degli incentivi fiscali, le imprese che eseguono i lavori con un importo superiore ai 516.000 € devono essere in possesso della certificazione SOA. L’obbligo scatterà dal 01/07/2023 ma, a decorrere dal 01/01/2023 e fino al 30/06/2023, occorrerà dimostrare di aver almeno sottoscritto un contratto con uno degli enti certificatori che rilasciano l’attestazione.

Interpello MASE: chiarimenti su gestione rifiuti di esumazione ed estumulazione

Il MASE con Interpello del 2/12/2022 n. 151820 ha fornito indicazioni in merito alla gestione dei rifiuti di esumazione ed estumulazione, ed in particolare in relazione al trasporto di tali rifiuti dal gestore dei servizi cimiteriali ed alla conferibilità degli stessi al centro comunale di raccolta.

Il Ministero chiarisce quanto segue:

  • in merito al trasporto di tali rifiuti, trattandosi di rifiuti urbani, può essere effettuato solo dal gestore del servizio pubblico di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, iscritti all’Albo Gestori Ambientali nella categoria 1, sottocategoria D4 e senza che lo stesso venga accompagnato dal FIR, ai sensi dell’articolo 193, comma 7, del D. lgs. 152/06 e s.m.i..
  • con riferimento, invece, alla possibilità di conferire i rifiuti da esumazione ed estumulazione contrassegnati con codice EER 20.01.40 e EER 20.03.99 presso i centri comunali di raccolta realizzati in conformità al DM 08/04/2008 e s.m.i., si rileva che nell’elenco riportato al punto 4.2, punto 31, dell’allegato 1, in corrispondenza dei rifiuti identificati con i codici EER 20.03.99 e 20.01.40 non sono annoverati rifiuti da esumazione ed estumulazione ma soltanto rispettivamente ‘cartucce toner esaurite’ e “rifiuti metallici”, ed è pertanto esclusa la possibilità di conferire tale specifica tipologia di rifiuti.

CONAI: adempimenti in scadenza a Gennaio 2023

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile entro il 20/01/2023 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio; 
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.  
  • mod. 6.20 per gli imballaggi riutilizzabili  

Informativa 12-2022: aggiornamento normativo e scadenziario

Etichettatura ambientale imballaggi: novità DM n. 360 del 28/09/2022 in vigore dal 01/01/2023

ll MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) ha pubblicato il Decreto n. 360 del 28/09/2022, che adotta ufficialmente le “Linee Guida sull’etichettatura degli imballaggi ai sensi dell’art. 219, comma 5, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152″. Esso contiene le linee guida ufficiali per assolvere agli obblighi di etichettatura ambientale degli imballaggi, il cui obbligo decorre a partire dal 01/01/2023.

Anche se il soggetto principalmente responsabile dell’etichettatura ambientale è il produttore dell’imballaggio, è stato chiarito che sono coinvolti e responsabili di una corretta etichettatura ambientale tutti i soggetti della filiera dell’imballaggio. Le nuove norme si applicheranno a tutti gli imballaggi, ad esclusione di quelli per farmaci e dispositivi medici, come esplicitato nell’atto di interpello ambientale rilasciato dal Ministero. Si ricorda che gli imballaggi privi dei requisiti di etichettatura già immessi in commercio o provvisti di etichettatura alla data dell’01/01/2023 possano essere commercializzati fino a esaurimento delle scorte.

Obbligo nomina consulente ADR per “speditori merci pericolose”: scadenza 31/12/2022

In base a quanto prescritto dalla revisione 2019 dell’Accordo ADR relativo al trasporto internazionale su strada delle merci pericolose, dal 01/01/2023 entrerà in vigore l’obbligo di nominare il consulente ADR per tutte le imprese che effettuano spedizioni di merci pericolose o rifiuti pericolosi soggetti alla normativa ADR per qualsiasi quantità spedita o frequenza di spedizione.

Potranno, invece, usufruire delle esenzioni dalla nomina del consulente ADR, le aziende che effettuano solo le operazioni di carico e/o trasporto di merci pericolose o di rifiuti pericolosi in conformità con le casistiche previste dalla vigente disciplina:

  • esenzione per imballaggio in quantità limitate – cap. 3.4
  • esenzione parziale – sezione 1.1.3.6
  • esenzione del numero limitato di operazioni: 24 operazioni/anno, 3 operazioni/mese, 180 ton/anno (D.M. 04/07/2000).

Si precisa che secondo l’ADR lo speditore è l’impresa che spedisce merci pericolose per conto proprio o per conto terzi; essa risulta quindi associata alla figura indicata come mittente nel documento di trasporto o come produttore/detentore nel formulario di trasporto rifiuti.

Bandi PNRR e DNSH: pubblicata edizione aggiornata della guida operativa

E’ stato pubblicato un aggiornamento relativo alla “Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente (c.d. DNSH)”, nell’ambito delle procedure e bandi relativi al PNRR.

Nello specifico gli aggiornamenti riguardano:

  • revisione della mappatura che associa ad ogni misura le schede tecniche e check list di riferimento, in ragione alle attività che verranno attuate per la realizzazione degli interventi;
  • recepimento di integrazioni e modifiche specifiche volte a rendere le schede tecniche e check list più coerenti con l’attuazione delle misure;
  • inserimento di nuove schede su “Impianti di irrigazione” e “Trasmissione e distribuzione di energia elettrica”;
  • introduzione di “Requisiti trasversali” volti a semplificare l’attività di verifica poiché, se rispettati, consentono di ritenere la misura conforme al principio DNSH rispetto a tutti gli obiettivi ambientali in oggetto.

Albo Nazionale Gestori Ambientali: nuove condizioni per garantire la capacità finanziaria

L’Albo Nazionale Gestori Ambientali, con Delibera n. 6 del 19/10/2022, ha ridefinito gli importi aggiornati relativi alla capacità finanziaria per l’iscrizione alle categorie di trasporto dei rifiuti dalla 1 alla 5. Si precisa che resta valida la regola che la dimostrazione della capacità finanziaria già prodotta all’Albo Autotrasportatori (iscrizione al REN) vale anche per l’Albo Gestori Ambientali.

“Il requisito di capacità finanziaria per l’iscrizione nelle categorie dalla 1 alla 5 si intende soddisfatto, per veicoli di massa superiore a 3,5 tonnellate, con un importo di euro novemila per il primo autoveicolo e di euro cinquemila per ogni veicolo aggiuntivo e, per veicoli di massa fino a 3,5 tonnellate, con un importo di euro novemila per il primo autoveicolo e di euro novecento per ogni veicolo aggiuntivo. Tale requisito è dimostrato con le modalità di cui all’articolo 11, comma 2, del decreto 3 giugno 2014, n. 120, ovvero mediante attestazione di affidamento bancario rilasciata da imprese autorizzate all’esercizio del credito secondo lo schema allegato sotto la lettera “F” alla Deliberazione n. 5 del 3 novembre 2016.”

“Mobility manager”: scadenza 31/12/2022 presentazione piani degli spostamenti casa-lavoro (PSCL)

È stato pubblicato il D.I. 16/09/2022 che interviene a modificare alcune delle condizioni per la nomina del “mobility manager”. Si ricorda infatti come, in base all’art. 3 del DM 12//2021, le imprese e le pubbliche amministrazioni con singole unità locali con più di 100 dipendenti ubicate in un capoluogo di regione, in una città metropolitana, in un capoluogo di provincia ovvero in un comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti, sono tenute a nominare la figura del mobility manager.

I Mobility Manager provvedono a predisporre annualmente, entro il 31 dicembre, i piani degli spostamenti casa-lavoro (PSCL) per definire misure alternative all’utilizzo delle auto private.
Il D.I. 16/09/2022 specifica come calcolare i 100 dipendenti nel caso di società infragruppo ubicate nella stessa unità locale. Per quanto riguarda le Pubbliche Amministrazioni, invece, la normativa aggiornata specifica che i Comuni possono individuare i Mobility manager di area non solo rivolgendosi al loro personale di ruolo ma anche a quello di una società partecipata o dell’agenzia della mobilità.

EoW rifiuti inerti: interpello con chiarimenti da parte del MASE

Con istanza di interpello del 14/11/2022 sono stati richiesti al MASE alcuni chiarimenti in relazione all’interpretazione sul Regolamento che disciplina la cessazione della qualifica di rifiuti (EoW) dei rifiuti inerti da costruzione e demolizione e di altri rifiuti inerti di origine minerale ai sensi dell’art. 184 – ter, comma 2 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.,

In particolare, è stato richiesto di confermare se il decreto si intende non applicabile ai rifiuti costituiti da EER 170504 “terre e rocce diverse da quelle di cui alla voce 170503” qualora provenienti da siti contaminati sottoposti a procedimento di bonifica.
Il MASE ha chiarito che il D.M. n. 152/2022 individua i criteri specifici nel rispetto dei quali i rifiuti inerti dalle attività di costruzione e di demolizione e gli altri rifiuti inerti di origine minerale di cui all’articolo 2, comma 1, lettere a) e b), sottoposti a operazioni di recupero, cessano di essere qualificati come rifiuti e sono qualificati come aggregati recuperati. I rifiuti identificati con codice EER 170504 “terre e rocce, diverse da quelle di cui alla voce 170503”, sebbene inclusi nell’elenco di cui al punto 1 della tabella 1 dell’allegato1 del DM 152/2022, qualora siano provenienti da siti contaminati sottoposti a procedimento di bonifica non rientrano nel campo di applicazione del decreto in quanto originati da attività connesse e funzionali alla procedura di bonifica di un sito contaminato e non da attività di costruzione e demolizione.

Veicoli Fuori Uso: pubblicato DPR 177/2022 sul nuovo registro unico telematico

E’ stato pubblicato il DPR n. 177 del 23/09/2022, che disciplina il registro unico telematico e disposizioni di semplificazione in materia di cessazione dalla circolazione dei veicoli fuori uso. Il provvedimento, che entrerà in vigore il 06/12/2022, attraverso le procedure telematiche di gestione del registro unico, consente al centro di raccolta di gestire, mediante apposito applicativo, gli adempimenti relativi alla cessazione dalla circolazione dei veicoli fuori uso iscritti al PRA, secondo quanto stabilito dall’art. 5, comma 8, del D.Lgs 209/2003 e dall’art. 231, comma 5, del D.Lgs 152/2006 e s.m.i..

Il registro unico telematico dei veicoli fuori uso, istituito presso il CED, sarà composto da due sezioni: la sezione veicoli iscritti al PRA e la sezione veicoli non iscritti al PRA. Si rimane, in attesa dei decreti attuativi. Il registro unico, come stabilito dall’art. 5 del provvedimento, sarà avviato il giorno successivo alla scadenza del termine di cui al comma 1, lettera b), e quindi presumibilmente dal 07/06/2024.

CONAI: adempimenti in scadenza a Dicembre 2022

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile entro il 20/12/2022 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Informativa 11-2022: aggiornamento normativo e scadenziario

Obbligo nomina consulente ADR per speditori merci pericolose: scadenza deroga al 31/12/2022

La normativa ADR ha esteso l’obbligo di nomina del consulente ADR ad ogni impresa le cui attività comprendono anche la spedizione di merci pericolose su strada. Il primo soggetto è l’impresa che spedisce merci pericolose per conto proprio o per conto terzi. Quando il trasporto è effettuato sulla base di un contratto di trasporto, lo speditore viene considerato come speditore.

Le imprese che partecipano al trasporto di merci pericolose solo come speditori, e che non erano obbligate a designare un consulente in materia di sicurezza sulla base delle disposizioni applicabili fino al 31/12/2018, in deroga alle disposizioni del punto 1.8.3.1 della normativa ADR, dovranno designare un consulente per la sicurezza ADR entro il 31/12/2022.

Imprese energivore: apertura portale dal 14/10/2022 per dichiarazioni 2023

Dal 14/10/2022 è disponibile sul sito CSEA il Portale Energivori 2023, per le dichiarazioni relative all’annualità di competenza 2023 per le imprese energivore. La Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA) ha pubblicato la Circolare n. 41/2022/ELT che prevede l’apertura del portale, per l’inserimento delle dichiarazioni per la definizione delle imprese energivore relative all’annualità 2023, con decorrenza 14/10/2022.

Le imprese “non neo costituite”, potranno accedere nel sistema telematico dal 14/10/2022 e fino alle ore 23.59 del 28/11/2022.  Le imprese “neo costituite”, invece, potranno entrare nel portale sempre dal 14/10/2022 ma fino alle 23.59 del 02/01/2023.

Applicativo ASA on line per soggetti abilitati alle verifiche periodiche attrezzature/impianti

Con Circolare del 18/10/2022, l’INAIL ha comunicato che a decorrere dal 21/10/2022 è operativo l’applicativo del portale Albo Soggetti Abilitati (ASA), istituito ai sensi dell’art. 3 comma 1 DM 11/04/2011.

Nella sua prima versione il portale consentirà:

  • l’iscrizione agli Albi regionali gestiti da INAIL in modalità telematica;
  • la gestione dell’anagrafica dei soggetti abilitati alle verifiche di impianti e attrezzature ex art. 71 D. Lgs. 81/08 e s.m.i.
  • la gestione dell’anagrafica dei tecnici abilitati e della relativa matrice delle competenze
  • l’inserimento delle verifiche periodiche effettuate dai soggetti abilitati e dalle ASL / ARPA territorialmente competenti
  • la consultazione delle verifiche, con monitoraggio e il controllo da parte del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, ASL e ARPA, delle attività svolte dai soggetti abilitati.

Modalità di classificazione dei rifiuti: chiarimenti applicativi dal MITE

Il Ministero della Transizione Ecologica (MiTE) con la Circolare del 17/10/2022, ha fornito chiarimenti applicativi sulle Linee Guida sulla classificazione dei rifiuti del Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale (SNPA). Tale documento ha lo scopo di fornire chiarimenti sulle regole fissate dal SNPA ed approvate del MiTE Con Decreto Direttoriale del 09/08/2021.

Fra gli aspetti oggetto di chiarimento si segnalano i seguenti:

  • Gerarchia delle fonti: il documento chiarisce il rapporto gerarchico delle linee guida adottate il 09/08/2021 con le altre disposizioni in vigore.
  • Documentazione tecnica di classificazione e forma: nelle linee guida vengono considerate di primaria importanza per garantire la tracciabilità sia la relazione tecnica che il giudizio di classificazione. Mentre è solo sufficiente che vengano riportate nelle documentazioni le procedure utilizzare per individuare il codice EER attribuito al rifiuto.
  • Apparecchiature elettriche ed elettroniche: si applica un approccio affine a quello utilizzato per i veicoli fuori uso. La classificazione dipende dalla presenza o assenza di componenti pericolosi che devono essere evidenziati opportunamente dai produttori dell’apparecchiatura in questione.
  • Definizione “Professionista Abilitato”: nel documento si chiarisce il termine “professionista abilitato alla redazione di giudizio di classificazione”, riferendosi a : “un tecnico abilitato nelle specifiche materie di competenza per la corretta identificazione e ricerca delle sostanze pertinenti”.
  • Parametri analitici: in risposta ai quesiti arrivati al MiTE, viene evidenziato che è possibile avere una pluralità di soggetti che partecipano al processo di classificazione, purchè questo venga evidenziato nella documentazione.

Decreto deroghe valori limite di esposizione campi elettromagnetici

l Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed il Ministero della Salute hanno stabilito criteri e modalità per le autorizzazioni alle deroghe dei valori limiti di esposizione (VLE) ai campi elettromagnetici (CEM) attraverso il nuovo Decreto del 30/09/2022. Tale Decreto indica l’iter per l’ottenimento di tali deroghe e sugli obblighi da attuare da parte del datore di lavoro.

Si ricorda che il D.Lgs. 81/08 e s.m.i. prevede che il Ministero del lavoro e delle politiche sociali congiunto al Ministero della salute, può autorizzare, su richiesta del Datore di lavoro, e in presenza di specifiche circostanze documentate, specifiche deroghe al rispetto dei VLE dei CEM. Il Decreto 30/09/2022 definisce i criteri e le modalità di autorizzazione delle deroghe al rispetto dei VLE relativi alle attività comportanti le esposizioni ai campi elettromagnetici.

Etichettatura ambientale: novità in vigore dal 01/01/2023

L’obbligo di etichettatura ambientale degli imballaggi ai sensi dell’art. 219 comma 5 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. entrerà in vigore il 01/01/2023 e si applicherà a tutti gli imballaggi immessi sul territorio italiano.

La sanzione per etichetta ambientale assente o non conforme è prevista dall’art. 261 c.3 del D.Lgs. 152/06, è di tipo amministrativo pecuniario e va da 5.200 a 40.000 €. Si applica a “chiunque immetta sul mercato italiano imballaggi privi dei requisiti di etichettatura”, in una logica di responsabilità condivisa fra utilizzatore e produttore dell’imballaggio. In capo al produttore dell’imballaggio ricade l’onere di veicolare all’interno della filiera l’informazione relativa all’identificazione dei materiali di imballaggio.
Il documento “Linee Guida sull’etichettatura degli imballaggi ai sensi dell’art. 219 c. 5 del D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii.”, redatto dal MITE – Ministero della Transizione Ecologica e pubblicato in data 15/03/2022, costituisce il riferimento ufficiale in cui sono indicate le modalità per l’etichettatura.

CONAI: adempimenti in scadenza a Novembre 2022

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile entro il 20/11/2022 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Informativa 10-2022: aggiornamento normativo e scadenziario

DM 02/09/2021 “Decreto GSA”: novità in vigore dal 04/10/2022

Il DM 02/09/2021 (c.d. “Decreto GSA), in vigore dal 04/10/2022, riporta i “Criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio e in emergenza e caratteristiche dello specifico servizio di prevenzione e protezione antincendio ai sensi dell’art. 46 comma 3 lett. a punto 4 e lettera b del dlgs 81/2008“.

Esso abroga alcuni articoli del DM 10/03/1998, in quale sarà definitivamente abrogato, con l’entrata in vigore del DM 03/09/2021. Tra le novità introdotte e che entrano in vigore dal 04/10/2022, la frequenza dei corsi di aggiornamento ha ora cadenza almeno quinquennale. Il primo aggiornamento degli addetti al servizio antincendio dovrà avvenire entro 5 anni dalla data di svolgimento dell’ultima attività di formazione o aggiornamento. Se, all’entrata in vigore del decreto, sono trascorsi più di 5 anni dall’ultima formazione / aggiornamento, l’obbligo di aggiornamento è ottemperato con la frequenza di un corso da concludersi entro il 04/10/2023. Risulta inoltre variata la classificazione del rischio di incendio nei luoghi di lavoro, adottando un approccio a 3 livelli di prestazione in funzione dell’obiettivo da garantire.

Albo Nazionale Gestori Ambientali: definite le conseguenze per mancato adeguamento carrozze mobili

La Circolare n. 8 del 19/09/2022 definisce le modalità da adottare in caso di “Mancato adeguamento carrozze mobili”. A tale riguardo il Comitato nazionale, anche al fine di garantire parità di condizioni alla stessa categoria di utenza ed evitare difformità nei dati riportati sui provvedimenti, oggetto di controllo da parte degli operatori delle forze dell’ordine, ha ritenuto necessario definire la corretta procedura che le Sezioni debbano attivare per le imprese che non risulteranno adeguate alle disposizioni previste dalla deliberazione n. 3 del 24/06/2020.

Si ricorda come, la Deliberazione n.1 del 31/01/2022 aveva disposto che i provvedimenti d’iscrizione all’Albo in corso di validità alla data di entrata in vigore della deliberazione n. 3 del 24/06/2020 fossero aggiornati alle disposizioni di cui alla deliberazione n. 3 del 24/06/2020, entro il 29/06/2022. Il Comitato nazionale ha pertanto stabilito che le Sezioni regionali e provinciali a partire dal 15/10/2022 provvedano alla cancellazione d’ufficio:
a) delle carrozzerie mobili che non risultano adeguate alle disposizioni contenute nella deliberazione n. 3 del 24/06/2020;
b) dei veicoli potenzialmente equipaggiati con carrozzeria mobile, trascorsi, senza riscontro, 60 giorni dall’invio di una comunicazione di mancato adeguamento a tutte le imprese per cui gli stessi risultano ancora iscritti.

DM 15/09/2022: proroga entrata in vigore “Decreto controlli antincendio” al 25/09/2023

Nella GU n. 224 del 24/09/2022 è stato pubblicato il Decreto Interministeriale 15/09/2022 con cui vengono apportate modifiche al DM 01/09/2021 (“Decreto controlli antincendio”). Il nuovo Decreto dispone in particolare la proroga dell’entrata in vigore del “Decreto controlli antincendio” per quanto concerne i criteri di qualificazione dei tecnici manutentori antincendio al 25/09/2023.

Sono inoltre apportate modifiche minori ad alcuni prospetti contenuti nell’allegato A che definiscono i contenuti minimi e la durata dei corsi di formazione teorico/pratica per tecnici manutentori di taluni presidi antincendio.

Portale nazionale sulla prestazione energetica degli edifici: novità a seguito del DM 04/08/2022

Il Ministero della Transizione Ecologica (MITE) ha pubblicato un comunicato recante le “Modalità di funzionamento del Portale nazionale sulla prestazione energetica degli edifici”. Il Decreto MITE 4/08/2022, n. 304 individua infatti le modalità per il funzionamento del Portale nazionale sulla prestazione energetica degli edifici.

Sul portale ogni cittadino può trovare tutte le informazioni (dati ed elaborazioni personalizzate), utili per orientarsi sulle opportunità di investimento per il proprio immobile; le informazioni sono utili anche per finalità statistiche e di studio.
Si ricorda come in caso di omessa dichiarazione o mancanza dell’APE nei contratti di compravendita immobiliare, l’articolo 6 del D.lgs. n. 192/2005 prevede il pagamento della sanzione amministrativa che, comunque, non esenta dall’obbligo di presentare la dichiarazione o la copia dell’APE entro 45 giorni.

Consulente ADR: novità sull’obbligo di nomina per le aziende

In base a quanto prescritto dalla revisione 2019 dell’Accordo ADR e RID, si evidenzia come a partire dal 01/01/2023 entrerà in vigore l’obbligo di nominare il consulente ADR/RID per tutte le imprese che effettuano spedizioni di merci pericolose o rifiuti pericolosi soggetti alla normativa ADR per qualsiasi quantità spedita o frequenza di spedizione.

Potranno, invece, usufruire delle esenzioni dalla nomina del consulente ADR/RID le aziende che effettuano solo le operazioni di carico e/o trasporto di merci pericolose o di rifiuti pericolosi in conformità con le casistiche previste dalla vigente disciplina, ovvero:

  • esenzione per imballaggio in quantità limitate (p.to 3.4)
  • esenzione parziale (p.to 1.1.3.6)
  • esenzione del numero limitato di operazioni: 24 operazioni/anno, 3 operazioni/mese, 180 ton/anno (D.M. 4 luglio 2000)

Si evidenzia come, in base alla definizione dell’Accordo ADR/RID lo speditore è l’impresa che spedisce merci pericolose per conto proprio o per conto terzi; quindi, è l’azienda che figura come mittente nel documento di trasporto o come produttore/detentore nel formulario di trasporto rifiuti.

Etichettatura ambientale: novità in vigore dal 01/01/2023

L’obbligo di etichettatura ambientale degli imballaggi ai sensi dell’art. 219 comma 5 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. entrerà in vigore il 01/01/2023 e si applicherà a tutti gli imballaggi immessi sul territorio italiano.

La sanzione per etichetta ambientale assente o non conforme è prevista dall’art. 261 c.3 del D.Lgs. 152/06, è di tipo amministrativo pecuniario e va da 5.200 a 40.000 €. Si applica a “chiunque immetta sul mercato italiano imballaggi privi dei requisiti di etichettatura”, in una logica di responsabilità condivisa fra utilizzatore e produttore dell’imballaggio. In capo al produttore dell’imballaggio ricade l’onere di veicolare all’interno della filiera l’informazione relativa all’identificazione dei materiali di imballaggio.
Il documento “Linee Guida sull’etichettatura degli imballaggi ai sensi dell’art. 219 c. 5 del D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii.”, redatto dal MITE – Ministero della Transizione Ecologica e pubblicato in data 15/03/2022, costituisce il riferimento ufficiale in cui sono indicate le modalità per l’etichettatura.

CONAI: adempimenti in scadenza a Ottobre 2022

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile entro il 20/10/2022 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Informativa 09-2022: aggiornamento normativo e scadenziario

Rifiuti da impianti fotovoltaici: nuove disposizioni ministeriali

Il Ministero della Transizione Ecologica (MITE) ha diffuso le Istruzioni Operative per la gestione e lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici degli impianti incentivati in Conto Energia, approvate con Decreto Direttoriale della Direzione Generale Economia Circolare dell’08/08/2022.

Rispetto alla precedente versione, il Documento diffuso dal MITE prevede che:

  • il valore della quota trattenuta dal GSE sia per gli impianti domestici (di potenza inferiore ai 10 KW) che per quelli professionali (di potenza superiore ai 10 KW) è stabilita in 10 € per ogni singolo modulo fotovoltaico a garanzia delle operazioni di smaltimento;
  • le nuove tempistiche e le modalità per aderire a un Sistema Collettivo per la gestione e lo smaltimento dei pannelli, come previsto dal D.lgs. 118/2020. Questo anche per consentire l’esercizio dell’opzione agli impianti del IV e V Conto Energia. Tale adesione è garantita mantenendo l’importo pari a 10 € per ogni singolo modulo fotovoltaico a garanzia delle operazioni di smaltimento;
  • per gli impianti che hanno già versato la garanzia finanziaria presso un Sistema Collettivo è necessario l’eventuale adeguamento delle quote già versate all’importo definito dal GSE (10 €/modulo) e l’invio al GSE del nuovo Allegato 8.3.

Lavoro agile e D.M. n. 149/2022: modalità di comunicazione telematica dal 01/09/2022

Con il D.M. n. 149 del 22/08/2022 sono state definite le modalità per assolvere agli obblighi di comunicazione delle informazioni relative all’accordo di lavoro agile. A tal fine, per tutti i datori di lavoro interessati – pubblici e privati – è disponibile dal 01/09/2022 l’apposito modulo attraverso il portale Servizi Lavoro.

Si ricorda che tale adempimento è previsto, a decorrere dal 1° settembre 2022, solo nel caso di nuovi accordi di lavoro agile o qualora si intenda procedere a modifiche o proroghe di precedenti accordi. Restano valide le comunicazioni già effettuate secondo le modalità della disciplina previgente.
La comunicazione andrà effettuata entro il termine di cinque giorni; in fase di prima applicazione delle nuove modalità, l’obbligo della comunicazione potrà essere assolto entro il 1° novembre 2022.

Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’edilizia e per la gestione dei rifiuti urbani: pubblicati i nuovi regolamenti

Il Ministero della Transizione Ecologica (MITE) con due DM del 23/06/2022 ha aggiornati i criteri ambientali minimi (CAM) relativi agli interventi edilizi, disciplinati in precedenza con DM 11/10/2017, e alla gestione dei rifiuti urbani, disciplinati finora con DM 13/02/2014.

Le nuove disposizioni dei CAM edilizia si applicano a tutti gli affidamenti dei servizi di progettazione di interventi edilizi e dei lavori; ed estende la sua applicazione agli edifici dei beni culturali e del paesaggio, nonché a quelli di valore storico-culturale. Tra le specifiche tecniche emergono nuovi standard per la demolizione selettiva, recupero e riciclo, nonché percentuali minime per l’utilizzo di materiali riciclati in determinate lavorazioni. Vengono, inoltre, introdotti nuovi approcci di progettazione e nell’uso dei materiali come l’analisi del ciclo di vita (LCA) e la valutazione del livello di esposizione ai rischi non finanziari o ESG (ambiente, sociale, governance, sicurezza, e “business ethics”) degli operatori economici.
Le nuove disposizioni invece dei CAM sulla gestione dei rifiuti disciplinano tutti gli aspetti che caratterizzano l’affidamento del servizio: dalla raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, alla pulizia e spazzamento e altri servizi di igiene urbana, alla fornitura di contenitori e sacchetti per la raccolta dei rifiuti urbani, alla fornitura di veicoli, macchine mobili non stradali e attrezzature per la raccolta e il trasporto di rifiuti e per lo spazzamento stradale.

Impianti trattamento rifiuti: nuove regole per la prevenzione incendi

Dal 09/11/2022 saranno in vigore le norme tecniche di prevenzione incendi per gli stabilimenti ed impianti di stoccaggio e trattamento rifiuti approvate con il DM 26/07/2022.

Le norme tecniche, stabilite nell’allegato 1 si applicano agli stabilimenti e impianti che effettuano stoccaggio dei rifiuti in via esclusiva o a servizio degli impianti di trattamento di rifiuti, esclusi i rifiuti inerti e radioattivi, nonchè ai centri di raccolta di rifiuti di superficie superiore a 3.000 m². Le norme tecniche di cui all’allegato 1 si applicano sia agli impianti di nuova realizzazione sia a quelle esistenti alla data di entrata in vigore del presente.
L’art. 5, relativo alle disposizioni transitorie e finali precisa inoltre che, fatti salvi gli obblighi stabiliti dalla vigente legislazione tecnica in materia di sicurezza e di prevenzione incendi, le attività di stoccaggio rifiuti dovranno adeguarsi alle disposizioni contenute nella regola tecnica di cui all’allegato 1 entro 5 anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.

Rifiuti urbani da utenze non domestiche a recupero: novità su applicazione TARI

Dal 27/08/2022 è entrata in vigore la Legge 5 agosto 2022, n. 118 (“Legge annuale per il mercato e la concorrenza”) che contiene importanti novità in materia ambientale, quasi tutte concentrate nel Capo IV.

Si segnala in particolare l’articolo 14, comma 1, che modifica l’art. 238 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.:
“All’articolo 238 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, il comma 10 e’ sostituito dal seguente: «10. Le utenze non domestiche che producono rifiuti urbani di cui all’articolo 183, comma 1, lettera b-ter), numero 2, che li conferiscono al di fuori del servizio pubblico e dimostrano di averli avviati al recupero mediante attestazione rilasciata dal soggetto che effettua l’attività di recupero dei rifiuti stessi sono escluse dalla corresponsione della componente tariffaria rapportata alla quantità dei rifiuti conferiti; le medesime utenze effettuano la scelta di servirsi del gestore del servizio pubblico o del ricorso al mercato per un periodo non inferiore a due anni”

Gestione COVID-19 anno scolastico 2022-2023: vademecum e indicazione ministeriali

Il Ministero dell’Istruzione il 25/08/2022 ha pubblicato una nota ed un vademecum sulla gestione e sulla prevenzione del rischio COVID-19 per l’anno scolastico 2022/2023.

Il vademecum riassume le indicazioni già segnalate dal ministero e derivanti dai recenti documenti dell’Istituto superiore di sanità: “Indicazioni ai fini della mitigazione delle infezioni da SarsCoV-2 nell’ambito dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole dell’infanzia A.S. 2022 -2023” e “Indicazioni ai fini della mitigazione delle infezioni da SarsCoV-2 in ambito scolastico A.S. 2022 -2023”.

CONAI: adempimenti in scadenza a Settembre 2022

Entro settembre ricorre la scadenza di alcuni adempimenti relativi alle procedure CONAI. Per le aziende, con fatturato fino a 2.000.000 €, che scelgono di pagare il contributo CONAI relativo alle importazioni di imballaggi pieni è previsto, come opzione alla procedura standard (modulo 6.2 – import), l’invio del modulo “6.2 – procedura semplificata mediante calcolo forfetario sul fatturato dell’anno precedente”, entro il 30/09/2022.
Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile entro il 20/09/2022 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Informativa 08-2022: aggiornamento normativo e scadenziario

Censimento Materiali Contenenti Amianto (MCA): pubblicata norma UNI 11870:2022

La norma UNI 11870 “Materiali contenenti amianto – Criteri e metodi per l’individuazione e il censimento nelle strutture edilizie, nelle macchine e negli impianti”, pubblicata in data 14/07/2022, propone uno specifico percorso metodologico dedicato all’attività di censimento dei materiali contenenti amianto.

Tale norma propone uno specifico percorso metodologico, che comprende e descrive le diverse fasi che vanno dall’individuazione degli addetti al censimento e dalle attività preliminari, fino alla definizione del piano di campionamento, alla realizzazione del censimento e all’elaborazione dei dati con la redazione della relazione finale

Decreto MiTE 15/07/2022: nuovo regolamento per la cessazione della qualifica dei rifiuti da costruzione e demolizione

Il DM 15/07/2022 stabilisce i criteri specifici nel rispetto dei quali i rifiuti inerti dalle attività di costruzione e di demolizione e gli altri rifiuti inerti di origine minerale sottoposti a operazioni di recupero, cessano di essere qualificati come rifiuti, ai sensi dell’articolo 184-ter del D.Lgs. 152/06 e s.m.i..

Ai fini dell’adeguamento ai criteri di cui al regolamento in oggetto, il produttore, entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore dello stesso, presenta all’autorità competente un aggiornamento della comunicazione effettuata ai sensi dell’articolo 216 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i., indicando la quantità massima recuperabile, o un’istanza di aggiornamento dell’autorizzazione concessa ai sensi del Capo IV del Titolo I della Parte IV ovvero del Titolo IIIbis della Parte II del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.,

Rischio calore: indicazioni INL per la tutela dei lavoratori

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) si è espresso sul rischio legato ai danni da calore, con una nota n. 3783/2022 del 22/06/2022 dove richiama la precedente nota INL n. 4639/2021 del 02/07/2021 che riporta strumenti utili per la tutela e prevenzione della salute e sicurezza dei lavoratori.

Con tale nota l’INL richiama gli Uffici ispettivi alla prevenzione dei rischi sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori determinati dall’ aumento di intensità e durata delle ondate di calore, facendo riferimento all’art.28 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. che stabilisce l’obbligo, in capo al datore di lavoro, di valutare “tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori”, compresi quelli riguardanti “gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari.
Le elevate temperature in assenza di misure idonee, specie nel caso di lavorazioni faticose e in assenza di adeguate pause di recupero, oltre a essere causa di malori possono ridurre la capacità di attenzione del lavoratore e quindi aumentare il rischio di infortuni.

Albo Nazionale Gestori Ambientali: chiarimenti sul trasporto intermodale dei rifiuti

L’Albo Nazionale Gestori Ambientali, a seguito di richieste di chiarimenti pervenute, chiarisce con Circolare n. 6 del 21/07/2022 le possibilità di esecuzione del trasporto intermodale di rifiuti.

Con Circolare n. 6 del 21/07/2022, chiarisce infatti che “è sempre consentito che il trasporto finale dei
rifiuti su strada possa essere effettuato da impresa diversa da quella che ha iniziato il trasporto. Pertanto, al destinatario finale può essere conferito un rifiuto mediante un complesso veicolare composto da un trattore stradale/motrice nella disponibilità di impresa, differente da quella che ha iniziato il trasporto dei rifiuti, e da un semirimorchio con carrozzeria mobile o rimorchio nella disponibilità della stessa impresa che ha iniziato il trasporto.”

CONAI: adempimenti in scadenza al 20/08/2022

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile entro il 20/08/2022 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Informativa 07-2022: aggiornamento normativo e scadenziario

“Protocollo Covid-19” ambienti di lavoro: aggiornamento del 30/06/2022

In data 30/06/2022 è stato aggiornato il “Protocollo condiviso per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro”, tenendo conto delle misure di contrasto e di contenimento già contenute nei precedenti Protocolli condivisi; esso sostituisce il precedente Accordo del 04/05/2022 ed ha valenza fino al 31/10/2022.

Fra i principali aspetti contenuti nel nuovo Protocollo si segnala:
– in caso di lavoratori dipendenti da aziende terze che operano nello stesso sito produttivo (es. manutentori, fornitori, addetti alle pulizie o Vigilanza, etc.) che risultassero positivi al tampone COVID-19, l’appaltatore dovrà informare immediatamente il committente, per il tramite del medico competente laddove presente.
– il datore di lavoro assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago.
– il datore di lavoro mette a disposizione idonei e sufficienti mezzi detergenti e disinfettanti per le mani, accessibili a tutti i lavoratori anche grazie a specifici dispenser collocati in punti facilmente accessibili.
– l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo facciali filtranti FFP2 rimane un presidio importante.
A tal fine, il datore di lavoro assicura la disponibilità di FFP2 al fine di consentirne a tutti i lavoratori l’utilizzo. 
Inoltre, il datore di lavoro, su specifica indicazione del medico competente o del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, sulla base delle specifiche mansioni e dei contesti lavorativi sopra richiamati, individua particolari gruppi di lavoratori ai quali fornire adeguati dispositivi di protezione individuali (FFP2), che dovranno essere indossati, avendo particolare attenzione ai soggetti fragili.
– si favoriscono orari di ingresso/uscita scaglionati in modo da evitare assembramenti nelle zone comuni (ingressi, spogliatoi, sale mensa). Laddove possibile, occorre dedicare una porta di entrata e una porta di uscita da questi locali e garantire la presenza di detergenti segnalati da apposite indicazioni.

Pulizia manutentiva reti fognarie: nuovo FIR in vigore dal 01/07/2022 e chiarimenti dal MITE

Dal 01/07/2022 è vigente la piena operatività per l’emissione e vidimazione virtuale tramite il portale dell’Albo del nuovo documento unico per il trasporto di rifiuti provenienti dalle attività di pulizia manutentiva delle reti fognarie. Risultano quindi efficaci le disposizioni contenute nella Delibera n. 14 del 21/12/2021.

Si evidenzia come la Direzione generale per l’Economia Circolare del Ministero della Transizione Ecologica ha chiarito che il modello predisposto dall’Albo assume carattere sostitutivo del formulario previsto dall’articolo 193 del Dlgs 152/2006 e s.m.i.. La nota di riscontro della Direzione ad un formale quesito presentato del Comitato nazionale in data 18/05/2022.

Sorveglianza sanitaria eccezionale: proroga al 31/07/2022

Con Legge 19/05/2022, n. 52 di conversione del DL 24/2022 del 24/03/2022 veniva confermata la proroga al 31/07/2022 del regime attuale di sorveglianza sanitaria eccezionale.

L’attività di sorveglianza sanitaria eccezionale si caratterizza per una visita medica sui lavoratori “fragili” ovvero sui lavoratori che, per condizioni derivanti da immunodeficienze da malattie croniche o da patologie oncologiche con immunodepressione anche correlata a terapie salvavita in corso, ritengano di rientrare in tale condizione di fragilità.
Per i datori di lavoro che non sono tenuti alla nomina di un medico competente, fermo restando la possibilità di nominarne uno per la durata dello stato di emergenza, la sorveglianza eccezionale può essere richiesta ai servizi territoriali dell’INAIL che vi provvedono con i propri medici del lavoro.

Indicazioni applicative sull’applicazione del DM 02/09/2021

Con nota del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile sono state fornite indicazioni di carattere operativo sui contenuti del DM 02/09/2021 inerente i criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed in emergenza e le caratteristiche dello specifico esercizio di prevenzione e protezione antincendio, ai sensi dell’art. 46 del D.Lgs. n. 81/08 e s.m.i..

In particolare, tale documento contiene indicazioni sui formatori degli addetti antincendio: requisiti, formazione e abilitazione, aggiornamento e sulla designazione, la formazione, l’abilitazione e l’aggiornamento degli addetti antincendio.

Sospensione attività imprenditoriale e interruzione di pubblico servizio: nota INL di chiarimento

L’Ispettorato nazionale del lavoro (INL) con nota n.1159 del 7/6/2022 ha fornito chiarimenti sul provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale di cui all’art. 14 del D.Lgs.n.81/2008 e s.m.i. Il parere richiesto all’INL riguardava il caso che un provvedimento di sospensione art. 14 D.Lgs. n. 81/08 e s.m.i. riguardasse attività la cui interruzione potrebbe comportare gravi conseguenze ai beni ed alla produzione (ad es. nel settore agricolo o in quello zootecnico) e/o la compromissione del regolare funzionamento di un servizio pubblico.

L’INL ricorda che l’attuale formulazione normativa prevede, diversamente dal testo previgente, l’assenza di discrezionalità in capo al personale ispettivo. Nella Circolare INL 3/2021 veniva ribadita la necessità di “valutare circostanze particolari che suggeriscano, sotto il profilo dell’opportunità, di non adottare il provvedimento di sospensione”.

MUD 2022 e presentazione tardiva

Il DPCM 17 dicembre 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21/01/2022, ha approvato il nuovo Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD 2022) che doveva essere presentato entro il 21/05/2022, relativamente ai rifiuti gestiti nel corso del 2021. Se la comunicazione viene effettuata entro il sessantesimo giorno dalla scadenza del termine (ovvero entro il 20/07/2022), viene applicata la sanzione amministrativa pecuniaria da 26 euro a 160 euro.

Qualora, invece, i soggetti obbligati non effettuino la comunicazione o la effettuino in modo incompleto o inesatto sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 euro a 10.000 euro.

CONAI: adempimenti in scadenza al 20/06/2022

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile entro il 20/07/2022 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Informativa 06-2022: aggiornamento normativo e scadenziario

Nuovo formulario gestione rifiuti da manutenzione della rete fognaria: proroga al 01/07/2022

E’ stato rinviato al 01/07/2022 l’entrata in vigore del nuovo formulario unico di identificazione per la raccolta e il trasporto dei rifiuti provenienti dalle attività di pulizia manutentiva delle reti fognarie, in base alla Delibera ANGA n. 4 del 21/04/2022.

L’Albo comunica come sarà disponibile sul portale web dell’ente stesso già a partire dal 01/06/2022, “in modo da consentire, fino al 30 giugno 2022 un periodo di sperimentazione finalizzato a testarne le funzionalità e la fruibilità per le imprese interessate”. Una volta in vigore, il formulario unico sarà utilizzato per accompagnare il trasporto del rifiuto dai diversi luoghi in cui viene effettuata l’attività di pulizia manutentiva, fino al raggruppamento temporaneo effettuato nel rispetto delle condizioni di cui all’articolo 183, comma 1, lettera bb) del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., oppure direttamente ad impianto autorizzato al trattamento.

Sorveglianza sanitaria eccezionale: proroga al 30/06/2022

Con Legge n. 52 del 19/05/2022, viene confermata la proroga al 30/06/2022 del regime attuale di sorveglianza sanitaria eccezionale. L’art. 10 rimanda all’Allegato B dove la sorveglianza sanitaria eccezionale figura fra gli adempimenti per i quali è previsto uno spostamento al 30/06/2022.

Si ricorda inoltre come la Comunicazione dei dati aggregati e sanitari di rischio per i Medici competenti risulta essere stata prorogata al 31/07/2022.

TARI: termine del 30/06/2022 per comunicazione utenze non domestiche

Entro il 30/06/2022 le utenze non domestiche dovranno comunicare la scelta, al Comune competente, di avvalersi del gestore del servizio pubblico oppure tramite operatori privati, per la raccolta dei propri rifiuti urbani.

Tale decisione assumerà poi effetto dal 1° gennaio prossimo, in base a quanto stabilito dall’art. 30, comma 5, della Legge 21 maggio 2021, n. 69.

CLP: un aggiornamento alle classificazioni armonizzate di sostanze e miscele

l Regolamento 2022/692/UE aggiorna l’allegato VI regolamento CLP 1272/2008/CE contenente l’elenco delle classificazioni e dell’etichettatura armonizzate delle sostanze pericolose. Il nuovo regolamento, emanato in adeguamento al progresso scientifico e tecnologico, provvede a includere nell’elenco alcune nuove sostanze, ad aggiornare la classificazione di alcune sostanze già presenti e ad eliminare dalla lista una sostanza.

L’obbligo di applicazione delle nuove regole decorre dal 01/12/2023, ma le imprese possono applicarle volontariamente già a partire dal 23/05/2022.

Tempistiche di notifica provvedimenti di sospensione e di cancellazione dall’Albo gestori ambientali

Con Circolare n. 5 del 27/04/2022 l’Albo nazionale gestori ambientali ha aggiornato le tempistiche di notifica provvedimenti di sospensione e di cancellazione per mancato versamento dei diritti d’iscrizione.

Nello specifico:
a) decorso il termine del 30/04/2022 previsto dall’articolo 24, comma 4 del D.M. 120/2014, le Sezioni regionali e provinciali provvedono a deliberare le sospensioni per mancato versamento del diritto d’iscrizione entro la data del 20 maggio con decorrenza 15 giugno e notificano a mezzo PEC all’interessato il relativo provvedimento. Nei casi di mancata notifica a causa dell’indirizzo PEC inesistente, non valido o non funzionante, provvedono mediante la pubblicazione sul sito web dell’Albo il 1° giugno;
b) nel caso in cui le imprese permangano per più di dodici mesi nelle condizioni di cui all’articolo 24, comma 7 del D.M. 120/2014, le Sezioni regionali e provinciali provvedono a deliberare la cancellazione ai sensi dell’art. 20, comma 1, lettera f) del D.M. 120/2014 entro il giorno 5 del mese di luglio e notificano, a mezzo PEC, al soggetto interessato il relativo provvedimento con decorrenza dal giorno 1 del successivo mese di agosto. Nei casi di mancata notifica del provvedimento di cancellazione a causa di un indirizzo PEC inesistente, non valido o non funzionante, le Sezioni provvedono mediante pubblicazione sul sito web dell’Albo il giorno 16 del mese di luglio.

MUD 2022 e presentazione tardiva

Il DPCM 17 dicembre 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21/01/2022, ha approvato il nuovo Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD 2022) che doveva essere presentato entro il 21/05/2022, relativamente ai rifiuti gestiti nel corso del 2021. Se la comunicazione viene effettuata entro il sessantesimo giorno dalla scadenza del termine (ovvero entro il 20/07/2022), viene applicata la sanzione amministrativa pecuniaria da 26 euro a 160 euro.

Qualora, invece, i soggetti obbligati non effettuino la comunicazione o la effettuino in modo incompleto o inesatto sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 euro a 10.000 euro.

CONAI: adempimenti in scadenza al 20/06/2022

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile entro il 20/06/2022 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Informativa 05-2022: aggiornamento normativo e scadenziario

MUD 2022: scadenza presentazione entro il 21/05/2022

Il DPCM 17 dicembre 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21/01/2022, approva il nuovo Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD 2022) che deve essere presentato entro il 21/05/2022, relativamente ai rifiuti gestiti nel corso del 2021.

Nel nuovo MUD viene confermata la struttura e l’articolazione del precedente modello caratterizzato dalle sei comunicazioni che i soggetti tenuti all’adempimento devono presentare: comunicazione rifiuti; comunicazione veicoli fuori uso; comunicazioni imballaggi, composta dalla sezione consorzi e dalla sezione gestori rifiuti di imballaggio; comunicazione rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche; comunicazione rifiuti urbani raccolti in convenzione; comunicazione produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
I soggetti obbligati alla presentazione del MUD 2022 (relativamente ai rifiuti gestiti nel corso del 2021) sono:

  • chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
  • commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione;
  • imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g) del D.lgs.152/2006 e s.m.i. che hanno più di dieci dipendenti;
  • i Consorzi e i sistemi riconosciuti, istituiti per il recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, ad esclusione dei Consorzi e sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio dei rifiuti di imballaggio che sono tenuti alla compilazione della Comunicazione Imballaggi;
  • i gestori del servizio pubblico di raccolta, del circuito organizzato di raccolta di cui all’articolo 183 comma 1 lettera pp) del D.lgs. 152/2006 e s.m.i. con riferimento ai rifiuti conferitigli dai produttori di rifiuti speciali, ai sensi dell’articolo 189, comma 4, del D.lgs. 152/2006 e s.m.i..

Sono, invece, espressamente esonerati dall’obbligo di presentazione:

  • gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile con un volume di affari annuo non superiore a euro ottomila, le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi, di cui all’articolo 212, comma 8, del D.Igs. 152/2006, nonché per i soli rifiuti non pericolosi, le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di dieci dipendenti.
  • le imprese e gli enti produttori di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184, comma 3, diversi da quelli indicati alle lettere c), d) e g).

Ordinanza Ministero Salute 01/04/2022: nuove linee guida “COVID-19” per le attività economiche e sociali

E’ stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 04/04/2022 n. 79, l’Ordinanza che stabilisce le nuove Linee guida per consentire lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali dal termine del periodo emergenziale COVID-19 fino al 31/12/2022.

Le Linee Guida contengono misure di carattere generale e misure specifiche per i singoli settori di attività:

  • Ristorazione e cerimonie.
  • Attivita’ turistiche e ricettive.
  • Cinema e spettacoli dal vivo.
  • Piscine termali e centri benessere.
  • Servizi alla persona.
  • Commercio.
  • Musei, archivi, biblioteche, luoghi della cultura e mostre.
  • Parchi tematici e di divertimento.
  • Circoli culturali, centri sociali e ricreativi.
  • Convegni, congressi e grandi eventi fieristici.
  • Sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò.
  • Sagre e fiere locali.
  • Corsi di formazione.
  • Sale da ballo e discoteche.

Albo gestori ambientali: novità su sospensione e provvedimenti di cancellazione

Con Circolare n. 5 del 27/04/2022, l’Albo nazionale gestori ambientali ha rivisto le tempistiche per l’avvio delle procedure di sospensione e cancellazione per le imprese che risultano sprovviste di indirizzi PEC validi e funzionanti. Si sottolinea come il 30/04 u.s. è scaduto il termine per il pagamento dei diritti di iscrizione relativo al corrente anno 2022.

La procedura prevista risulta la seguente:
1) decorso il termine del 30 aprile, le regioni e le province provvederanno a deliberare le sospensioni per mancato versamento del diritto d’iscrizione entro il 20 maggio con decorrenza 15 giugno, notificando il tutto a mezzo PEC all’interessato. Nei casi di mancata notifica a causa di un indirizzo PEC inesistente, non valido o non funzionante, si provvederà mediante pubblicazione sul sito dell’Albo il 1° giugno.
2) se il mancato versamento si protrarrà per più di dodici mesi, le regioni e le province provvederanno a deliberare la cancellazione dell’impresa entro il 5 luglio, notificando il provvedimento, a mezzo PEC, all’interessato. La cancellazione decorrerà dal 1° agosto. Nel caso di indirizzo PEC inesistente, non valido o non funzionante si provvederà con pubblicazione sul sito dell’Albo il 16 luglio.

Green pass, obbligo vaccinale, mascherine: cosa cambia dal 01/05/2022

L’Ordinanza del Ministro della Salute del 28/04/2022 prevede la proroga, fino alla data del 15 giugno, dell’impiego delle mascherine al chiuso, limitatamente ad alcuni ambiti e contesti, quali trasporti a lunga percorrenza e locale, strutture sanitarie, eventi in cinema, teatri, palazzetti dello sport, locali di intrattenimento. In altri luoghi di lavoro, senza distinguere tra pubblico e privato, la mascherina risulta fortemente raccomandata. Permane l’obbligo vaccinale per docenti e sanitari.

Decade il 15 giugno prossimo l’obbligo vaccinale a carico dei lavoratori appartenenti alle forze dell’ordine, alle forze armate, al personale della scuola e delle università, nonché per gli over 50. Fino alla fine dell’anno corrente (31 dicembre 2022) permane l’obbligo vaccinale, pena la sospensione dal lavoro, per gli esercenti le professioni sanitarie e i prestatori di lavoro in ospedale.
L’ordinanza del Ministro della Salute risulta operativa a decorrere dal 1° maggio 2022 e fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge 24 marzo 2022, e comunque non oltre il 15 giugno 2022.

Albo gestori ambientali: chiarimenti sull’utilizzo dei codici EER XX.XX.99

Con Circolare n. 4 del 26/04/2022, l’Albo nazionale gestori ambientali ha fornito chiarimenti in ordine alle diverse richieste pervenute in merito all’utilizzo dei EER che terminano con le cifre 99.
Il Comitato nazionale ha ribadito che l’attribuzione dei EER terminanti con 99 – non regolamentati da disposizioni normative – abbiano carattere puramente residuale e che per la loro corretta classificazione risulti fondamentale attenersi alla normativa vigente.

Le Sezioni regionali dovranno procedere all’esame dei CER che terminano con 99 alle seguenti condizioni:
1. il EER sia adeguatamente descritto:
2. sia presente alternativamente:
a) una dichiarazione a firma del produttore del rifiuto che descriva le modalità di classificazione secondo le disposizioni della Decisione n. 2014/955/Ue e del Regolamento UE n. 1357/2014 e delle Linee guida sulla classificazione dei rifiuti;
b) una relazione dettagliata a firma del Responsabile Tecnico che dimostri, sulla base di evidenze dettate da prassi consolidate nell’ambito di distretti, comparti produttivi o di specificità territoriali, la necessità di utilizzare uno specifico codice 99 opportunamente descritto.

Nota tecnica ad interim ISS: gestione dei rifiuti urbani associata al virus SARS-CoV-2

In data 03/03/2022 è stata pubblicata dall’ISS la “Nota tecnica ad interim. Gestione dei rifiuti urbani associata al virus SARS-CoV-2”; tale documento descrive le modalità operative per la gestione dei rifiuti urbani extra-ospedalieri nelle abitazioni su tutto il territorio nazionale distinguendo tra i rifiuti prodotti da soggetti positivi a COVID-19 e rifiuti prodotti dal resto della popolazione.

Vengono aggiornate le modalità operative indicate in precedenza da ISS e fornite anche raccomandazioni per la preparazione e il conferimento dei rifiuti domestici, per gli operatori e per le aziende del settore di raccolta, smaltimento e trattamento dei suddetti rifiuti.

Pulizia manutentiva reti fognarie: nuovo FIR dal 1° luglio

Con Delibera n. 4 del 21/04/2022, l’Albo nazionale gestori ambientali ha disposto la proroga al 1° luglio 2022 dell’entrata in vigore della deliberazione n. 14 del 21/12/2021, che definisce il modello 
unico e dei contenuti del formulario di trasporto rifiuti ai sensi dell’articolo 230 comma 5 del Decreto Legislativo 152/2006.

Il modello di formulario contenuto nell’allegato “A” della deliberazione n. 14 del 21/12/2021 sarà disponibile dal 1° giugno 2022 al 30 giugno 2022 sul portale dell’Albo nazionale Gestori Ambientali per consentire un periodo di sperimentazione.
Inoltre, la numerazione unica di identificazione e la vidimazione del modello di formulario in esame saranno apposte in modalità virtuale attraverso l’interconnessione applicativa del portale dell’Albo nazionale Gestori Ambientali con il servizio esposto dal sistema Vi.Vi.FIR raggiungibile attraverso la rete delle Camere di Commercio.

CONAI: adempimenti in scadenza al 20/05/2022

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile entro il 20/05/2022 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Informativa 04-2022: aggiornamento normativo e scadenziario

MUD 2022: scadenza presentazione entro il 21/05/2022

Il DPCM 17 dicembre 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21/01/2022, approva il nuovo Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD 2022) che deve essere presentato entro il 21/05/2022, relativamente ai rifiuti gestiti nel corso del 2021.

Nel nuovo MUD viene confermata la struttura e l’articolazione del precedente modello caratterizzato dalle sei comunicazioni che i soggetti tenuti all’adempimento devono presentare: comunicazione rifiuti; comunicazione veicoli fuori uso; comunicazioni imballaggi, composta dalla sezione consorzi e dalla sezione gestori rifiuti di imballaggio; comunicazione rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche; comunicazione rifiuti urbani raccolti in convenzione; comunicazione produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
I soggetti obbligati alla presentazione del MUD 2022 (relativamente ai rifiuti gestiti nel corso del 2021) sono:

  • chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
  • commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione;
  • imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g) del D.lgs.152/2006 e s.m.i. che hanno più di dieci dipendenti;
  • i Consorzi e i sistemi riconosciuti, istituiti per il recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, ad esclusione dei Consorzi e sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio dei rifiuti di imballaggio che sono tenuti alla compilazione della Comunicazione Imballaggi;
  • i gestori del servizio pubblico di raccolta, del circuito organizzato di raccolta di cui all’articolo 183 comma 1 lettera pp) del D.lgs. 152/2006 e s.m.i. con riferimento ai rifiuti conferitigli dai produttori di rifiuti speciali, ai sensi dell’articolo 189, comma 4, del D.lgs. 152/2006 e s.m.i..

Sono, invece, espressamente esonerati dall’obbligo di presentazione:

  • gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile con un volume di affari annuo non superiore a euro ottomila, le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi, di cui all’articolo 212, comma 8, del D.Igs. 152/2006, nonché per i soli rifiuti non pericolosi, le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di dieci dipendenti.
  • le imprese e gli enti produttori di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184, comma 3, diversi da quelli indicati alle lettere c), d) e g).

Etichettatura ambientali imballaggi: dal MITE le linee guida ufficiali

Le Linee Guida Ministeriali pubblicate recentemente hanno lo scopo di guidare alla corretta interpretazione normativa e forniscono istruzioni dettagliate per costruire correttamente l’etichetta ambientale e quindi raggiungere l’obiettivo della conformità alle previsioni di legge; esse risultano in linea con quanto elaborato in precedenza dal CONAI con le proprie linee guida.

L’etichettatura ambientale degli imballaggi rappresenta una serie di informazioni obbligatorie che dovranno essere apposte sugli imballaggi dei prodotti immessi sul mercato allo scopo di guidare il consumatore finale nel conferimento nel circuito della raccolta differenziata dell’imballo a fine vita. Tale disposizione normativa è contenuta nell’art. 219, comma 5, del D. Lgs. n. 152/06 e s.m.i.
L’entrata in vigore dell’obbligo di etichettatura è stata più volte prorogato ed è attualmente fissato al 01/01/2023.

Green pass e regole anticontagio COVID-19: cosa cambia dal 01/04/2022

Dal 01/04/2022 cessa l’obbligo di green pass per il consumo di cibo e bevande all’aperto, per accedere a negozi e uffici pubblici, per utilizzare i mezzi di trasporto. È quanto stabiliscono le nuove norme contenute nel D.L. n. 24/2022, tese al superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza fissato per il 31/03/2022. Il green pass base verrà richiesto, oltre che per i luoghi di lavoro (con possibilità di smart working semplificato fino al 30 giugno), per l’accesso, fino al 30 aprile, a ristoranti al chiuso e a mezzi di trasporto a lunga percorrenza.

In sintesi è previsto quanto segue:
ACCESSO AI LUOGHI DI LAVORO: dal 01/04/2022 sarà possibile per tutti, compresi gli over 50, accedere ai luoghi di lavoro con il green pass base (vaccinazione, guarigione, test). Dal 01/05/2022 l’obbligo di green pass verrà eliminato. Abolita la sospensione per chi non è vaccinato, seppure rimanga in vigore l’eventuale sanzione.
OBBLIGO DI VACCINAZIONE PER PROFESSIONI SANITARIE E LAVORATORI IN SANITÀ: resta fino al 31/12/2022 l’obbligo vaccinale con la sospensione dal lavoro per gli esercenti le professioni sanitarie e i lavoratori negli ospedali e nelle RSA.
GREEN PASS PER ATTIVITÀ E SERVIZI: il decreto rimodula l’utilizzo del green pass base e rafforzato per attività e servizi. In particolare, dal 01/04/2022 decade l’obbligo del green pass per i servizi di ristorazione all’aperto e per i mezzi di trasporto pubblico locale o regionale.
MASCHERINE: oltre per quanto disposto per le scuole, vige obbligo delle mascherine FFP2 fino al 30/04/2022 per: mezzi di trasporto (aerei, treni, autobus, servizi di noleggio con conducente, impianti di risalita); spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso o all’aperto in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, eventi e competizioni sportive.

RENTRI: l’Albo risponde ai quesiti degli operatori

Il MITE ha avviato la realizzazione di un prototipo funzionale del Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) avvalendosi del supporto dell’Albo nazionale gestori ambientali. Durante la sperimentazione, l’Albo ha tenuto una serie di webinar con tutte le associazioni di settore al fine di mostrare le funzionalità oggetto di sperimentazione del prototipo e invitare gli utenti a partecipare attivamente. Le risposte alle le domande frequenti poste da imprese e associazioni sono state pubblicate sul sito dell’Albo.

Fra le principali si sottolineano le seguenti:

  • L’accesso al RENTRI effettuato tramite SPID deve avvenire obbligatoriamente con SPID PERSONA_FISICA o PERSONA_FISCA_USO_PROFESSIONALE oppure è possibile anche con SPID AZIENDALE (identità digitale della persona giuridica)?
  • Chi sono gli operatori?
  • Cosa significa assegnare l’operatore?
  • È possibile sostituire il legale rappresentante con il Gestore AIA?

Dichiarazione E-PRTR: trasmissione dati entro 30/04/2022

ISPRA avvisa i gestori degli stabilimenti italiani soggetti all’obbligo di trasmettere la dichiarazione E-PRTR che anche la comunicazione dei dati 2021 non avverrà utilizzando la procedura informatica disponibile sul portale all’indirizzo www.eprtr.it ma dovrà avvenire con l’invio telematico dei dati raccolti in formato elettronico mediante la compilazione e la trasmissione di un modulo, disponibile sul sito di ISPRA. La scadenza per l’invio dei dati è il 30 aprile 2022.

L’E-PRTR (European Pollutant Release and Transfer Register) è il registro integrato di emissioni e trasferimenti di inquinanti a livello comunitario, istituito dal Reg. (CE) n. 166/2006 al fine di facilitare la partecipazione del pubblico al processo decisionale in materia ambientale nonché contribuire alla prevenzione e alla riduzione dell’inquinamento ambientale. A livello nazionale, la norma di riferimento è il D.P.R. 11 luglio 2011, n. 1572, emanato con lo scopo di disciplinare, nel nostro ordinamento, le modalità di attuazione del predetto Regolamento comunitario.

Comunicazione infortuni: nuove procedure INAIL in vigore dal 28/04/2022

Si ricorda che tutti i datori di lavoro, hanno l’obbligo di comunicare all’INAIL, entro 48 ore dalla ricezione dei riferimenti del certificato medico di infortunio, i dati relativi agli infortuni che comportano un’assenza dal lavoro di almeno una giornata, escluso quello dell’evento. Dal 28/01/2022 sono state aggiornate le tabelle di decodifica, necessarie agli utenti che utilizzano l’inoltro tramite file della comunicazione di infortunio, denunce di infortunio, malattia professionale e silicosi/asbestosi, certificati medici di infortunio e patronati.
Dal 28/04/2022 sarà operativo il nuovo applicativo per l’invio dei certificati di infortunio (denominato REST).

CONAI: adempimenti in scadenza al 20/04/2022

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile entro il 20/04/2022 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Adempimenti e pagamenti diritti Albo gestori ambientali e attività di recupero rifiuti in “semplificata”: scadenza al 30/04/2022

Il 30/04/2022 è il termine ultimo per effettuare diversi adempimenti di carattere ambientale; nello specifico:

  • Albo Nazionale Gestori Ambientali: scadenza dell’obbligo di versamento dei diritti annuali di iscrizione per tutti gli iscritti nelle varie categorie, ai sensi dell’art. 212 c. 5 del D.lgs. 152/06 e s.m.i., alla sezione regionale di riferimento;
  • Provincia/Città metropolitana: versamento dei diritti annuali alla Provincia/Città metropolitana territorialmente competente per le aziende iscritte nell’elenco delle ditte abilitate al recupero di rifiuti in “procedura semplificata”, ai sensi dell’art. 216 del D.lgs. 152/06 e s.m.i., secondo le modalità indicate dal DM n. 350 del 21/07/1998.