Informativa 05-2022: aggiornamento normativo e scadenziario

MUD 2022: scadenza presentazione entro il 21/05/2022

Il DPCM 17 dicembre 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21/01/2022, approva il nuovo Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD 2022) che deve essere presentato entro il 21/05/2022, relativamente ai rifiuti gestiti nel corso del 2021.

Nel nuovo MUD viene confermata la struttura e l’articolazione del precedente modello caratterizzato dalle sei comunicazioni che i soggetti tenuti all’adempimento devono presentare: comunicazione rifiuti; comunicazione veicoli fuori uso; comunicazioni imballaggi, composta dalla sezione consorzi e dalla sezione gestori rifiuti di imballaggio; comunicazione rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche; comunicazione rifiuti urbani raccolti in convenzione; comunicazione produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
I soggetti obbligati alla presentazione del MUD 2022 (relativamente ai rifiuti gestiti nel corso del 2021) sono:

  • chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
  • commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione;
  • imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g) del D.lgs.152/2006 e s.m.i. che hanno più di dieci dipendenti;
  • i Consorzi e i sistemi riconosciuti, istituiti per il recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, ad esclusione dei Consorzi e sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio dei rifiuti di imballaggio che sono tenuti alla compilazione della Comunicazione Imballaggi;
  • i gestori del servizio pubblico di raccolta, del circuito organizzato di raccolta di cui all’articolo 183 comma 1 lettera pp) del D.lgs. 152/2006 e s.m.i. con riferimento ai rifiuti conferitigli dai produttori di rifiuti speciali, ai sensi dell’articolo 189, comma 4, del D.lgs. 152/2006 e s.m.i..

Sono, invece, espressamente esonerati dall’obbligo di presentazione:

  • gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile con un volume di affari annuo non superiore a euro ottomila, le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi, di cui all’articolo 212, comma 8, del D.Igs. 152/2006, nonché per i soli rifiuti non pericolosi, le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di dieci dipendenti.
  • le imprese e gli enti produttori di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184, comma 3, diversi da quelli indicati alle lettere c), d) e g).

Ordinanza Ministero Salute 01/04/2022: nuove linee guida “COVID-19” per le attività economiche e sociali

E’ stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 04/04/2022 n. 79, l’Ordinanza che stabilisce le nuove Linee guida per consentire lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali dal termine del periodo emergenziale COVID-19 fino al 31/12/2022.

Le Linee Guida contengono misure di carattere generale e misure specifiche per i singoli settori di attività:

  • Ristorazione e cerimonie.
  • Attivita’ turistiche e ricettive.
  • Cinema e spettacoli dal vivo.
  • Piscine termali e centri benessere.
  • Servizi alla persona.
  • Commercio.
  • Musei, archivi, biblioteche, luoghi della cultura e mostre.
  • Parchi tematici e di divertimento.
  • Circoli culturali, centri sociali e ricreativi.
  • Convegni, congressi e grandi eventi fieristici.
  • Sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò.
  • Sagre e fiere locali.
  • Corsi di formazione.
  • Sale da ballo e discoteche.

Albo gestori ambientali: novità su sospensione e provvedimenti di cancellazione

Con Circolare n. 5 del 27/04/2022, l’Albo nazionale gestori ambientali ha rivisto le tempistiche per l’avvio delle procedure di sospensione e cancellazione per le imprese che risultano sprovviste di indirizzi PEC validi e funzionanti. Si sottolinea come il 30/04 u.s. è scaduto il termine per il pagamento dei diritti di iscrizione relativo al corrente anno 2022.

La procedura prevista risulta la seguente:
1) decorso il termine del 30 aprile, le regioni e le province provvederanno a deliberare le sospensioni per mancato versamento del diritto d’iscrizione entro il 20 maggio con decorrenza 15 giugno, notificando il tutto a mezzo PEC all’interessato. Nei casi di mancata notifica a causa di un indirizzo PEC inesistente, non valido o non funzionante, si provvederà mediante pubblicazione sul sito dell’Albo il 1° giugno.
2) se il mancato versamento si protrarrà per più di dodici mesi, le regioni e le province provvederanno a deliberare la cancellazione dell’impresa entro il 5 luglio, notificando il provvedimento, a mezzo PEC, all’interessato. La cancellazione decorrerà dal 1° agosto. Nel caso di indirizzo PEC inesistente, non valido o non funzionante si provvederà con pubblicazione sul sito dell’Albo il 16 luglio.

Green pass, obbligo vaccinale, mascherine: cosa cambia dal 01/05/2022

L’Ordinanza del Ministro della Salute del 28/04/2022 prevede la proroga, fino alla data del 15 giugno, dell’impiego delle mascherine al chiuso, limitatamente ad alcuni ambiti e contesti, quali trasporti a lunga percorrenza e locale, strutture sanitarie, eventi in cinema, teatri, palazzetti dello sport, locali di intrattenimento. In altri luoghi di lavoro, senza distinguere tra pubblico e privato, la mascherina risulta fortemente raccomandata. Permane l’obbligo vaccinale per docenti e sanitari.

Decade il 15 giugno prossimo l’obbligo vaccinale a carico dei lavoratori appartenenti alle forze dell’ordine, alle forze armate, al personale della scuola e delle università, nonché per gli over 50. Fino alla fine dell’anno corrente (31 dicembre 2022) permane l’obbligo vaccinale, pena la sospensione dal lavoro, per gli esercenti le professioni sanitarie e i prestatori di lavoro in ospedale.
L’ordinanza del Ministro della Salute risulta operativa a decorrere dal 1° maggio 2022 e fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge 24 marzo 2022, e comunque non oltre il 15 giugno 2022.

Albo gestori ambientali: chiarimenti sull’utilizzo dei codici EER XX.XX.99

Con Circolare n. 4 del 26/04/2022, l’Albo nazionale gestori ambientali ha fornito chiarimenti in ordine alle diverse richieste pervenute in merito all’utilizzo dei EER che terminano con le cifre 99.
Il Comitato nazionale ha ribadito che l’attribuzione dei EER terminanti con 99 – non regolamentati da disposizioni normative – abbiano carattere puramente residuale e che per la loro corretta classificazione risulti fondamentale attenersi alla normativa vigente.

Le Sezioni regionali dovranno procedere all’esame dei CER che terminano con 99 alle seguenti condizioni:
1. il EER sia adeguatamente descritto:
2. sia presente alternativamente:
a) una dichiarazione a firma del produttore del rifiuto che descriva le modalità di classificazione secondo le disposizioni della Decisione n. 2014/955/Ue e del Regolamento UE n. 1357/2014 e delle Linee guida sulla classificazione dei rifiuti;
b) una relazione dettagliata a firma del Responsabile Tecnico che dimostri, sulla base di evidenze dettate da prassi consolidate nell’ambito di distretti, comparti produttivi o di specificità territoriali, la necessità di utilizzare uno specifico codice 99 opportunamente descritto.

Nota tecnica ad interim ISS: gestione dei rifiuti urbani associata al virus SARS-CoV-2

In data 03/03/2022 è stata pubblicata dall’ISS la “Nota tecnica ad interim. Gestione dei rifiuti urbani associata al virus SARS-CoV-2”; tale documento descrive le modalità operative per la gestione dei rifiuti urbani extra-ospedalieri nelle abitazioni su tutto il territorio nazionale distinguendo tra i rifiuti prodotti da soggetti positivi a COVID-19 e rifiuti prodotti dal resto della popolazione.

Vengono aggiornate le modalità operative indicate in precedenza da ISS e fornite anche raccomandazioni per la preparazione e il conferimento dei rifiuti domestici, per gli operatori e per le aziende del settore di raccolta, smaltimento e trattamento dei suddetti rifiuti.

Pulizia manutentiva reti fognarie: nuovo FIR dal 1° luglio

Con Delibera n. 4 del 21/04/2022, l’Albo nazionale gestori ambientali ha disposto la proroga al 1° luglio 2022 dell’entrata in vigore della deliberazione n. 14 del 21/12/2021, che definisce il modello 
unico e dei contenuti del formulario di trasporto rifiuti ai sensi dell’articolo 230 comma 5 del Decreto Legislativo 152/2006.

Il modello di formulario contenuto nell’allegato “A” della deliberazione n. 14 del 21/12/2021 sarà disponibile dal 1° giugno 2022 al 30 giugno 2022 sul portale dell’Albo nazionale Gestori Ambientali per consentire un periodo di sperimentazione.
Inoltre, la numerazione unica di identificazione e la vidimazione del modello di formulario in esame saranno apposte in modalità virtuale attraverso l’interconnessione applicativa del portale dell’Albo nazionale Gestori Ambientali con il servizio esposto dal sistema Vi.Vi.FIR raggiungibile attraverso la rete delle Camere di Commercio.

CONAI: adempimenti in scadenza al 20/05/2022

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile entro il 20/05/2022 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Informativa 04-2022: aggiornamento normativo e scadenziario

MUD 2022: scadenza presentazione entro il 21/05/2022

Il DPCM 17 dicembre 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21/01/2022, approva il nuovo Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD 2022) che deve essere presentato entro il 21/05/2022, relativamente ai rifiuti gestiti nel corso del 2021.

Nel nuovo MUD viene confermata la struttura e l’articolazione del precedente modello caratterizzato dalle sei comunicazioni che i soggetti tenuti all’adempimento devono presentare: comunicazione rifiuti; comunicazione veicoli fuori uso; comunicazioni imballaggi, composta dalla sezione consorzi e dalla sezione gestori rifiuti di imballaggio; comunicazione rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche; comunicazione rifiuti urbani raccolti in convenzione; comunicazione produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
I soggetti obbligati alla presentazione del MUD 2022 (relativamente ai rifiuti gestiti nel corso del 2021) sono:

  • chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
  • commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione;
  • imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g) del D.lgs.152/2006 e s.m.i. che hanno più di dieci dipendenti;
  • i Consorzi e i sistemi riconosciuti, istituiti per il recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, ad esclusione dei Consorzi e sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio dei rifiuti di imballaggio che sono tenuti alla compilazione della Comunicazione Imballaggi;
  • i gestori del servizio pubblico di raccolta, del circuito organizzato di raccolta di cui all’articolo 183 comma 1 lettera pp) del D.lgs. 152/2006 e s.m.i. con riferimento ai rifiuti conferitigli dai produttori di rifiuti speciali, ai sensi dell’articolo 189, comma 4, del D.lgs. 152/2006 e s.m.i..

Sono, invece, espressamente esonerati dall’obbligo di presentazione:

  • gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile con un volume di affari annuo non superiore a euro ottomila, le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi, di cui all’articolo 212, comma 8, del D.Igs. 152/2006, nonché per i soli rifiuti non pericolosi, le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di dieci dipendenti.
  • le imprese e gli enti produttori di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184, comma 3, diversi da quelli indicati alle lettere c), d) e g).

Etichettatura ambientali imballaggi: dal MITE le linee guida ufficiali

Le Linee Guida Ministeriali pubblicate recentemente hanno lo scopo di guidare alla corretta interpretazione normativa e forniscono istruzioni dettagliate per costruire correttamente l’etichetta ambientale e quindi raggiungere l’obiettivo della conformità alle previsioni di legge; esse risultano in linea con quanto elaborato in precedenza dal CONAI con le proprie linee guida.

L’etichettatura ambientale degli imballaggi rappresenta una serie di informazioni obbligatorie che dovranno essere apposte sugli imballaggi dei prodotti immessi sul mercato allo scopo di guidare il consumatore finale nel conferimento nel circuito della raccolta differenziata dell’imballo a fine vita. Tale disposizione normativa è contenuta nell’art. 219, comma 5, del D. Lgs. n. 152/06 e s.m.i.
L’entrata in vigore dell’obbligo di etichettatura è stata più volte prorogato ed è attualmente fissato al 01/01/2023.

Green pass e regole anticontagio COVID-19: cosa cambia dal 01/04/2022

Dal 01/04/2022 cessa l’obbligo di green pass per il consumo di cibo e bevande all’aperto, per accedere a negozi e uffici pubblici, per utilizzare i mezzi di trasporto. È quanto stabiliscono le nuove norme contenute nel D.L. n. 24/2022, tese al superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza fissato per il 31/03/2022. Il green pass base verrà richiesto, oltre che per i luoghi di lavoro (con possibilità di smart working semplificato fino al 30 giugno), per l’accesso, fino al 30 aprile, a ristoranti al chiuso e a mezzi di trasporto a lunga percorrenza.

In sintesi è previsto quanto segue:
ACCESSO AI LUOGHI DI LAVORO: dal 01/04/2022 sarà possibile per tutti, compresi gli over 50, accedere ai luoghi di lavoro con il green pass base (vaccinazione, guarigione, test). Dal 01/05/2022 l’obbligo di green pass verrà eliminato. Abolita la sospensione per chi non è vaccinato, seppure rimanga in vigore l’eventuale sanzione.
OBBLIGO DI VACCINAZIONE PER PROFESSIONI SANITARIE E LAVORATORI IN SANITÀ: resta fino al 31/12/2022 l’obbligo vaccinale con la sospensione dal lavoro per gli esercenti le professioni sanitarie e i lavoratori negli ospedali e nelle RSA.
GREEN PASS PER ATTIVITÀ E SERVIZI: il decreto rimodula l’utilizzo del green pass base e rafforzato per attività e servizi. In particolare, dal 01/04/2022 decade l’obbligo del green pass per i servizi di ristorazione all’aperto e per i mezzi di trasporto pubblico locale o regionale.
MASCHERINE: oltre per quanto disposto per le scuole, vige obbligo delle mascherine FFP2 fino al 30/04/2022 per: mezzi di trasporto (aerei, treni, autobus, servizi di noleggio con conducente, impianti di risalita); spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso o all’aperto in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, eventi e competizioni sportive.

RENTRI: l’Albo risponde ai quesiti degli operatori

Il MITE ha avviato la realizzazione di un prototipo funzionale del Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) avvalendosi del supporto dell’Albo nazionale gestori ambientali. Durante la sperimentazione, l’Albo ha tenuto una serie di webinar con tutte le associazioni di settore al fine di mostrare le funzionalità oggetto di sperimentazione del prototipo e invitare gli utenti a partecipare attivamente. Le risposte alle le domande frequenti poste da imprese e associazioni sono state pubblicate sul sito dell’Albo.

Fra le principali si sottolineano le seguenti:

  • L’accesso al RENTRI effettuato tramite SPID deve avvenire obbligatoriamente con SPID PERSONA_FISICA o PERSONA_FISCA_USO_PROFESSIONALE oppure è possibile anche con SPID AZIENDALE (identità digitale della persona giuridica)?
  • Chi sono gli operatori?
  • Cosa significa assegnare l’operatore?
  • È possibile sostituire il legale rappresentante con il Gestore AIA?

Dichiarazione E-PRTR: trasmissione dati entro 30/04/2022

ISPRA avvisa i gestori degli stabilimenti italiani soggetti all’obbligo di trasmettere la dichiarazione E-PRTR che anche la comunicazione dei dati 2021 non avverrà utilizzando la procedura informatica disponibile sul portale all’indirizzo www.eprtr.it ma dovrà avvenire con l’invio telematico dei dati raccolti in formato elettronico mediante la compilazione e la trasmissione di un modulo, disponibile sul sito di ISPRA. La scadenza per l’invio dei dati è il 30 aprile 2022.

L’E-PRTR (European Pollutant Release and Transfer Register) è il registro integrato di emissioni e trasferimenti di inquinanti a livello comunitario, istituito dal Reg. (CE) n. 166/2006 al fine di facilitare la partecipazione del pubblico al processo decisionale in materia ambientale nonché contribuire alla prevenzione e alla riduzione dell’inquinamento ambientale. A livello nazionale, la norma di riferimento è il D.P.R. 11 luglio 2011, n. 1572, emanato con lo scopo di disciplinare, nel nostro ordinamento, le modalità di attuazione del predetto Regolamento comunitario.

Comunicazione infortuni: nuove procedure INAIL in vigore dal 28/04/2022

Si ricorda che tutti i datori di lavoro, hanno l’obbligo di comunicare all’INAIL, entro 48 ore dalla ricezione dei riferimenti del certificato medico di infortunio, i dati relativi agli infortuni che comportano un’assenza dal lavoro di almeno una giornata, escluso quello dell’evento. Dal 28/01/2022 sono state aggiornate le tabelle di decodifica, necessarie agli utenti che utilizzano l’inoltro tramite file della comunicazione di infortunio, denunce di infortunio, malattia professionale e silicosi/asbestosi, certificati medici di infortunio e patronati.
Dal 28/04/2022 sarà operativo il nuovo applicativo per l’invio dei certificati di infortunio (denominato REST).

CONAI: adempimenti in scadenza al 20/04/2022

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile entro il 20/04/2022 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Adempimenti e pagamenti diritti Albo gestori ambientali e attività di recupero rifiuti in “semplificata”: scadenza al 30/04/2022

Il 30/04/2022 è il termine ultimo per effettuare diversi adempimenti di carattere ambientale; nello specifico:

  • Albo Nazionale Gestori Ambientali: scadenza dell’obbligo di versamento dei diritti annuali di iscrizione per tutti gli iscritti nelle varie categorie, ai sensi dell’art. 212 c. 5 del D.lgs. 152/06 e s.m.i., alla sezione regionale di riferimento;
  • Provincia/Città metropolitana: versamento dei diritti annuali alla Provincia/Città metropolitana territorialmente competente per le aziende iscritte nell’elenco delle ditte abilitate al recupero di rifiuti in “procedura semplificata”, ai sensi dell’art. 216 del D.lgs. 152/06 e s.m.i., secondo le modalità indicate dal DM n. 350 del 21/07/1998.

Informativa 03-2022: aggiornamento normativo e scadenziario

MUD 2022: scadenza presentazione entro il 21/05/2022

Il DPCM 17 dicembre 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21/01/2022, approva il nuovo Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD 2022) che deve essere presentato entro il 21/05/2022, relativamente ai rifiuti gestiti nel corso del 2021.

Nel nuovo MUD viene confermata la struttura e l’articolazione del precedente modello caratterizzato dalle sei comunicazioni che i soggetti tenuti all’adempimento devono presentare: comunicazione rifiuti; comunicazione veicoli fuori uso; comunicazioni imballaggi, composta dalla sezione consorzi e dalla sezione gestori rifiuti di imballaggio; comunicazione rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche; comunicazione rifiuti urbani raccolti in convenzione; comunicazione produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
I soggetti obbligati alla presentazione del MUD 2022 (relativamente ai rifiuti gestiti nel corso del 2021) sono:

  • chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
  • commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione;
  • imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g) del D.lgs.152/2006 e s.m.i. che hanno più di dieci dipendenti;
  • i Consorzi e i sistemi riconosciuti, istituiti per il recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, ad esclusione dei Consorzi e sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio dei rifiuti di imballaggio che sono tenuti alla compilazione della Comunicazione Imballaggi;
  • i gestori del servizio pubblico di raccolta, del circuito organizzato di raccolta di cui all’articolo 183 comma 1 lettera pp) del D.lgs. 152/2006 e s.m.i. con riferimento ai rifiuti conferitigli dai produttori di rifiuti speciali, ai sensi dell’articolo 189, comma 4, del D.lgs. 152/2006 e s.m.i..

Sono, invece, espressamente esonerati dall’obbligo di presentazione:

  • gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile con un volume di affari annuo non superiore a euro ottomila, le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi, di cui all’articolo 212, comma 8, del D.Igs. 152/2006, nonché per i soli rifiuti non pericolosi, le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di dieci dipendenti.
  • le imprese e gli enti produttori di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184, comma 3, diversi da quelli indicati alle lettere c), d) e g).

Comunicazione infortuni: nuove procedure INAIL in vigore dal 28/04/2022

Si ricorda che tutti i datori di lavoro, hanno l’obbligo di comunicare all’INAIL, entro 48 ore dalla ricezione dei riferimenti del certificato medico di infortunio, i dati relativi agli infortuni che comportano un’assenza dal lavoro di almeno una giornata, escluso quello dell’evento. Dal 28/01/2022 sono state aggiornate le tabelle di decodifica, necessarie agli utenti che utilizzano l’inoltro tramite file della comunicazione di infortunio, denunce di infortunio, malattia professionale e silicosi/asbestosi, certificati medici di infortunio e patronati.
Dal 28/04/2022 sarà operativo il nuovo applicativo per l’invio dei certificati di infortunio (denominato REST).

Comunicazione dei dati aggregati e sanitari: proroga al 31/07/2022 per i Medici competenti

In relazione agli adempimenti di sorveglianza sanitaria dei lavoratori, il D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., all’art. 40 comma 1 prevede che: “entro il primo trimestre dell’anno successivo all’anno di riferimento il medico competente trasmette, esclusivamente per via telematica, ai servizi competenti per territorio le informazioni, elaborate evidenziando le differenze di genere, relative ai dati collettivi aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori, sottoposti a sorveglianza sanitaria secondo il modello in ALLEGATO 3B”.
Per l’anno in corso la scadenza per la comunicazione dei dati 2021 è stata prorogata al 31/07/2022.

Registro telematico dei VFU: approvato in esame preliminare il regolamento

Con Comunicato del Consiglio dei Ministri n. 63 del 24/02/2022 è stato approvato, in esame preliminare, un regolamento, da attuarsi con Decreto del Presidente della Repubblica, che introduce la disciplina del registro unico telematico e disposizioni di semplificazione in materia di cessazione della circolazione dei veicoli fuori uso.

L’istituzione di tale registro era prevista dall’art. 5, comma 10, del D.L.vo 209/2003, come modificato dalla D.L.vo 119/2020, il quale stabilisce che: “Gli estremi della ricevuta dell’avvenuta denuncia e consegna delle targhe e dei documenti relativi al veicolo fuori uso sono annotati dal titolare del centro di raccolta, dal concessionario o dal gestore della casa costruttrice o dell’automercato sull’apposito registro unico telematico dei veicoli fuori uso, istituito presso il centro elaborazione dati della Direzione generale per la motorizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, da tenersi in conformità alle disposizioni emanate con decreto del Presidente della Repubblica, da adottare, su proposta del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ai sensi dell’articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400.”

DPI: modifiche all’Allegato VIII del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.

Con Decreto del 20/12/2021 viene sostituito l’Allegato VIII al D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. in materia di DPI : “Indicazioni di carattere generale relative a protezioni particolari”. L’allegato viene aggiornato in conformità con le recenti modifiche apportate dalla Direttiva n. 2019/1832/UE della Commissione del 24 ottobre 2019 agli allegati I, II e III della direttiva 89/656/CEE del Consiglio per quanto riguarda adeguamenti di carattere strettamente tecnico.

L’aggiornamento in questione ha lo scopo di favorire l’individuazione dei dispositivi di protezione individuale che corrispondono alle attività specifiche e alle concrete tipologie dei rischi ai quali sono esposti i lavoratori, in coerenza con la disciplina europea sui DPI della direttiva 89/656/CEE, modificata sia con la Direttiva 1832/2019 che con il Regolamento europeo sui DPI che ha modificato la classificazione dei prodotti.

Regolamento CLP: novità in vigore dal 01/03/2022

Con il Regolamento delegato (UE) 2020/1182 della Commissione del 19/05/2020 era stato modificato, ai fini dell’adeguamento al progresso tecnico e scientifico, l’Allegato IV, Parte 3 del Regolamento (CE) n. 1272/2008 (c.d. “Regolamento CLP“) relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele.
Tale Regolamento, entrato in vigore il 31/08/2020, è applicabile a decorrere dal 01/03/ 2022.

Tra le principali novità si segnalano:

  • nuove classificazioni relative a: acido nitrico in concentrazioni ≤ 70 %; fibre di carburo di silicio; rame in forma granulare; geraniolo; diottilsolfato; acido lattico; (2-metil-1,2-benzotiazol-2(2H)-one) [MBIT]; zinco pitione;
  • modifiche relative alla classificazione di: acido nitrico in concentrazioni > 70 %; ottametilciclotetrasilossano [D4]; diclorodiottilstananno; fosfina; piombo metallico in polvere; butanone ossima

Circolare 16 febbraio 2022, n.1 INL: chiarimenti su obblighi formativi

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) con Circolare n. 1 del 16/02/2022 ha fornito indicazioni sulle modifiche agli obblighi formativi introdotte nel D.Lgs. 81/2008 a seguito della conversione in Legge del D.L. 146/2021 (con L. 215/2021).

In merito ai contenuti di tale Circolare si segnala:

  • Formazione Datore di Lavoro: la verifica circa il corretto adempimento degli obblighi di legge potrà correttamente effettuarsi solo una volta che sia stato adottato il nuovo Accordo Stato-Regioni.
  • Formazione Preposti: in assenza del nuovo accordo dirigenti e preposti dovranno pertanto essere formati secondo quanto già previsto dal vigente accordo n. 221 del 21 dicembre 2011.
  • Sanzioni sulle nuove disposizioni: gli obblighi formativi in capo al datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti saranno declinati dal nuovo accordo in sede di Conferenza” Stato-Regioni.  Ne consegue che i nuovi obblighi in capo a tali soggetti, ivi comprese le modalità di adempimento richieste al preposto (formazione in presenza con cadenza almeno biennale), non potranno costituire elementi utili ai fini della adozione del provvedimento di prescrizione ai sensi del D.Lgs. n. 758/1994.
  • Registrazione dell’addestramento: Tempistiche: l’obbligo “riguarderà, evidentemente, le attività svolte successivamente all’entrata in vigore del provvedimento e cioè dal 21 dicembre 2021. Sanzioni: Non rileva ai fini sanzionatori invece il tracciamento dell’addestramento nel registro informatizzato, elemento comunque utile sotto il diverso profilo delle procedure accertative e rispetto al quale sarà possibile l’emanazione di una disposizione.

CONAI: adempimenti in scadenza al 20/03/2022 e 31/03/2022

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile entro il 20/03/2022 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Il 31/03/2022 risultano invece in scadenza i seguenti adempimenti:

  • forfetizzazione contributo per le etichette (mod. 6.14)
  • forfetizzazione contributo imballaggi in sughero (mod. 6.17)
  • procedura di dichiarazione del contributo per gli erogatori meccanici.

Comunicazione dati pile e accumulatori immessi sul mercato nel 2021: scadenza entro il 31/03/2022

Dal 21/01/2022 è attivo il sistema per la presentazione della Comunicazione annuale sulle quantità di pile e accumulatori immessa sul mercato nel corso del 2021 da parte dei produttori iscritti al Registro Nazionale Pile e Accumulatori da presentare entro il 31/03/2022.
Le informazioni richieste nonché le modalità di compilazione e trasmissione, sono rimaste immutate rispetto al 2020.

Bando ISI-INAIL 2021: apertura procedura informatica a partire dal 02/05/2022

In attuazione dell’articolo 11, comma 5, del D.Lgs. n. 81/08 e dell’articolo 1, commi 862 e ss., della L. n. 208/2015, INAIL finanzia investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. L’iniziativa è rivolta a tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura.
Sul portale Inail – nella sezione Accedi ai Servizi Online – le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali.
La data di apertura della procedura informatica per la compilazione della domanda risulta fissata al 02/05/2022 e la chiusura al 16/06/2022.

Informativa 02-2022: aggiornamento normativo e scadenziario

Relazione amianto, relazione annuale ADR, riduzione premio INAIL OT23: scadenza 28/02/2022

Il 28/02/2022 risultano in scadenza alcuni adempimenti legati alla gestione della sicurezza in azienda; nello specifico: la presentazione della relazione amianto per le ditte che utilizzano/bonificano MCA, l’elaborazione della relazione annuale ADR per le ditte che si occupano di trasporto di merci pericolose e per la presentazione del modello OT23 per la richiesta di applicazione dello sconto sul premio INAIL.
Le imprese che utilizzano amianto, direttamente o indirettamente, nei processi produttivi, e quelle che svolgono attività di smaltimento o di bonifica dell’amianto, entro il 28/02/2022, devono inviare alla Regione e alle ASL territorialmente competenti, una relazione sull’attività svolta nell’anno solare precedente; l’omissione dell’obbligo è sanzionata in via amministrativa con pena pecuniaria da € 2.582 a € 5.164.
Il 28/02/2022 risulta inoltre in scadenza la relazione annuale ADR che il consulente deve consegnare all’impresa soggetta agli adempimenti relativi al trasporto delle merci pericolose, secondo le modalità stabilite dalla Circolare MIT prot. n. 10898 DIV 3/E del 05/04/2011; tale relazione deve essere conservata per cinque anni e messa a disposizione delle autorità competenti in caso di richiesta.
Infine, a fine febbraio risulta in scadenza il termine per la presentazione del modello OT23 ad INAIL, in relazione alla richiesta di sconto dei premi assicurativi per interventi migliorativi delle condizioni di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro, adottati dalle aziende nel 2021.

MUD 2022: scadenza presentazione entro il 21/05/2022

Il DPCM 17 dicembre 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21/01/2022, approva il nuovo Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD 2022) che deve essere presentato entro il 21/05/2022, relativamente ai rifiuti gestiti nel corso del 2021.

Nel nuovo MUD viene confermata la struttura e l’articolazione del precedente modello caratterizzato dalle sei comunicazioni che i soggetti tenuti all’adempimento devono presentare: comunicazione rifiuti; comunicazione veicoli fuori uso; comunicazioni imballaggi, composta dalla sezione consorzi e dalla sezione gestori rifiuti di imballaggio; comunicazione rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche; comunicazione rifiuti urbani raccolti in convenzione; comunicazione produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
I soggetti obbligati alla presentazione del MUD 2022 (relativamente ai rifiuti gestiti nel corso del 2021) sono:

  • chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
  • commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione;
  • imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g) del D.lgs.152/2006 e s.m.i. che hanno più di dieci dipendenti;
  • i Consorzi e i sistemi riconosciuti, istituiti per il recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, ad esclusione dei Consorzi e sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio dei rifiuti di imballaggio che sono tenuti alla compilazione della Comunicazione Imballaggi;
  • i gestori del servizio pubblico di raccolta, del circuito organizzato di raccolta di cui all’articolo 183 comma 1 lettera pp) del D.lgs. 152/2006 e s.m.i. con riferimento ai rifiuti conferitigli dai produttori di rifiuti speciali, ai sensi dell’articolo 189, comma 4, del D.lgs. 152/2006 e s.m.i..

Sono, invece, espressamente esonerati dall’obbligo di presentazione:

  • gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile con un volume di affari annuo non superiore a euro ottomila, le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi, di cui all’articolo 212, comma 8, del D.Igs. 152/2006, nonché per i soli rifiuti non pericolosi, le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di dieci dipendenti.
  • le imprese e gli enti produttori di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184, comma 3, diversi da quelli indicati alle lettere c), d) e g).

Sorveglianza radiometrica: nuova proroga al regime transitorio fino al 31/03/2022

Il D.Lgs. 101/2020 (c.d. Decreto Radiazioni Ionizzanti) aveva disposto la proroga del cosiddetto “regime transitorio” attualmente esistente sulle modalità esecutive della sorveglianza radiometrica. Il regime transitorio per l’applicazione delle nuove regole in materia di sorveglianza radiologica risulta dovuto a causa della mancata emanazione di specifico decreto ministeriale che renda applicative le modalità esecutive della sorveglianza radiometrica e renda ufficiale il nuovo elenco dei prodotti oggetto della sorveglianza, già previsti nell’Allegato XIX del D.Lgs. n.101/2021.

L’attuale regime transitorio resta dunque in vigore, in attesa dell’approvazione del Decreto ministeriale di cui scopra, e “comunque non oltre il 30 settembre 2021” successivamente prorogato fino all’attuale previsione al 31/03/2022.

Accesso con/senza “Green Pass”: pubblicato elenco delle attività di cui al DPCM 21/01/2022

Il DPCM 21/01/2022 riporta l’elenco delle attività che rispondono a “le esigenze essenziali e primarie della persona” e per le quali, non viene richiesto il possesso di alcuna delle certificazioni verdi COVID-19. Tali regole sono applicabili a partire dal 01/02/2022.

Le attività, anche al chiuso, per le quali, non serve alcuna tipologia di certificazione verde COVID-19 sono:

a) esigenze alimentari e di prima necessità (accesso ad attività commerciali di vendita al dettaglio;
b) esigenze di salute, per le quali è sempre consentito l’accesso per l’approvvigionamento di farmaci e dispositivi medici;
c) esigenze di sicurezza, per le quali è consentito l ‘accesso agli uffici aperti al pubblico delle Forze di polizia e delle polizie locali,
d) esigenze di giustizia, per le quali è consentito l’accesso agli uffici giudiziari e agli uffici dei servizi sociosanitari.
Risulta invece consentito esclusivamente ai soggetti in possesso di “green pass base” (da tampone/guarigione/vaccinazione), l’accesso ai seguenti servizi e attività, nell’ambito del territorio nazionale:

  • servizi alla persona: a partire dal 20 gennaio 2022
  • colloqui visivi in presenza con i detenuti e gli internati, all’interno degli istituti penitenziari e pubblici uffici: a partire dal 20 gennaio 2022
  • servizi postali: a partire dal 1° febbraio 2022
  • bancari e finanziari: a partire dal 1° febbraio 2022
  • attività commerciali, fatti salvi quelli necessari per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona: a partire dal 1° febbraio 2022.

Albo gestori ambientali: proroga scadenze e nuovo formulario per rifiuti da pulizia manutentiva fognaria

Si sottolinea come l’Albo nazionale gestori ambientali, a seguito della proroga dello stato di emergenza sanitaria, ha prorogato la validità dei provvedimenti di iscrizione alle categorie dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali in scadenza, fino al 29/06/2022.
Inoltre, con Deliberazione n. 14 del 21/12/2021, l’Albo ha definito un modello unico ed i contenuti del formulario di trasporto rifiuti ai sensi dell’art. 230 comma 5 del D.lgs. 152/2006 e s.m.i..

L’Albo Nazionale Gestori Ambientali ha introdotto un modello del nuovo formulario di trasporto rifiuti da utilizzare in sostituzione del formulario di identificazione del rifiuto, da parte dei soggetti che effettuano l’attività di pulizia manutentiva delle fognature e fosse settiche (ai sensi dell’art. 230, comma 5, D. Lgs 152/06 e s.m.i.).
Il nuovo modello di formulario permette di utilizzare un unico documento per effettuare il trasporto di più interventi eseguiti dal manutentore addetto alla pulizia della rete fognaria/fossa settica o equiparato.
Esso va utilizzato esclusivamente per il trasporto del rifiuto dai diversi luoghi in cui viene effettuata l’attività di pulizia manutentiva, fino al raggruppamento temporaneo oppure per il trasporto direttamente all’impianto autorizzato al trattamento; il nuovo modello entrerà in vigore a partire dal 30/04/2022.

CONAI: adempimenti in scadenza al 20/02/2022

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile entro il 20/02/2022 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Bando ISI-INAIL 2021: procedura informatica a partire dal 26/02/2022

In attuazione dell’articolo 11, comma 5, del D.Lgs. n. 81/08 e dell’articolo 1, commi 862 e ss., della L. n. 208/2015, INAIL finanzia investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. L’iniziativa è rivolta a tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura.
Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese nei seguenti assi di finanziamento:

  • Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse di finanziamento 1 (sub Assi 1.1 e 1.2)
  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) – Asse di finanziamento 2
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse di finanziamento 4
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli – Asse di finanziamento 5.

Sul portale Inail – nella sezione Accedi ai Servizi Online – le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali.
Le date di apertura e chiusura della procedura informatica, in tutte le sue fasi, saranno pubblicate sul portale INAIL, nella sezione dedicata alle scadenze dell’Avviso ISI 2021, dal 26/02/2022.

Informativa 01-2022: aggiornamento normativo e scadenziario

Albo gestori ambientali: ultime novità e proroga validità provvedimenti

Con Circolare n. 16 del 30/12/2021 l’Albo nazionale gestori ambientali fornisce chiarimenti sulla proroga dello stato di emergenza; si segnalano inoltre i seguenti recenti provvedimenti emessi dall’Albo:

  • Circolare n. 14 del 21/12/2021: “Attribuzione dei codici dell’EER 20 03 04 e 20 03 06”
  • Circolare n. 13 del 21/12/2021: “Chiarimenti circa l’efficacia e la validità dei provvedimenti di iscrizione e rinnovo”;
  • Delibera n. 13 del 14/12/2021: “Modulistica per il rinnovo dell’iscrizione all’Albo nella categoria 6 per imprese extra UE”
  • Delibera n. 12 del 30/11/2021: “Iscrizione all’Albo delle carrozzerie mobili”

La Circolare n. 16/2021 ribadisce come, considerato che lo stato di emergenza è stato nuovamente prorogato per effetto del DL 24/12/2021 n. 221, sino al 31/03/2022, ne consegue che le iscrizioni in
scadenza nell’arco temporale compreso tra il 31/01/2020 e il 31/03/2022, conservano la loro
validità fino al 29/06/2022, ferma restando l’efficacia dei rinnovi deliberati nel periodo suddetto.
La Circolare n. 14/2021 chiarisce come, a seguito della conversione del D.L. n.77/2021 nella L. 108/2021, che ha modificato l’art. 230 comma 5 del D.Lgs n. 152/2006 e dell’entrata in vigore del D.Lgs n.116/2020, che ha escluso dalla
definizione di rifiuti urbani, i rifiuti delle fosse settiche e delle reti fognarie, ex art. 183, comma 1
lettera b-sexies), del D.Lgs n. 152/2006, chiarendo, al successivo art. 184 comma 3 che gli stessi sono
classificati rifiuti speciali, sono pervenute al Comitato nazionale da parte delle Sezioni regionali e
delle associazioni di categoria richieste di chiarimento riguardanti la corretta utilizzazione dei codici
20 03 04 e 20 03 06 ai fini dell’ iscrizione all’Albo nelle categorie 1 e 4. Al riguardo l’A.N.G.A. ritiene che, con l’entrata in vigore delle predette norme, con particolare riferimento al fatto che i rifiuti in oggetto hanno mutato la loro classificazione da urbani a speciali, gli stessi possano essere attribuiti ai fini dell’iscrizione all’Albo nella sola categoria 4, alle imprese in possesso di iscrizione all’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi.
La Circolare n. 13/2021 chiarisce come la data da riportare all’interno del F.I.R. deve coincidere con
quella di inizio validità del provvedimento autorizzativo. In fase di prima iscrizione tale data
coincide con quella di notifica del provvedimento, analogamente in fase di rinnovo, se il
provvedimento è notificato all’impresa successivamente alla scadenza dell’iscrizione. Qualora il provvedimento di rinnovo, venga notificato all’impresa prima della scadenza dell’iscrizione in essere, l’efficacia dello stesso decorre dal giorno successivo alla scadenza.
Con Delibera n. 12/2021 l’Albo ha modificato la deliberazione n. 3 del 24 giugno 2020 relativa all’iscrizione all’Albo delle carrozzerie mobili. In particolare, la nuova Deliberazione ha stabilito, che i provvedimenti d’iscrizione all’Albo relativi alle carrozzerie mobili in corso di validità alla data del 02/02/2021, dovranno essere aggiornati entro il 31/01/2022.

INL: circolare e disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Con Circolare n. 4 del 09/12/2021 l’INL ha fornito alcuni chiarimenti in merito alle ultime disposizioni in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori. La Circolare INL n. 3 del 09/11/2021 ha fornito infatti alcune prime indicazioni in merito alle modifiche apportate dal DL 146/2021 con specifico riguardo all’articolo 14 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. rinviando a successiva nota le istruzioni inerenti alle violazioni in materia di salute e sicurezza di cui all’Allegato I del d.lgs. 81/2008 e s.m.i.
Per le violazioni di cui all’Allegato I, l’INL ritiene che la sospensione possa essere adottata in presenza delle condizioni riportate di seguito in relazione a ciascuna fattispecie, da vagliare nei limiti del sindacato cautelare esperibile all’atto dell’accesso ispettivo:

  1. Mancata elaborazione del documento di valutazione dei rischi (DVR)
  2. 
Mancata elaborazione del Piano di Emergenza ed Evacuazione
  3. Mancata formazione ed addestramento
  4. 
Mancata costituzione del servizio di prevenzione e protezione e nomina del relativo responsabile
  5. Mancata elaborazione piano operativo di sicurezza (POS)
  6. 
Mancata fornitura del dispositivo di protezione individuale contro le cadute dall’alto
  7. 
Mancanza di protezioni verso il vuoto
  8. Mancata applicazione delle armature di sostegno, fatte salve le prescrizioni desumibili dalla relazione tecnica di consistenza del terreno
  9. Lavori in prossimità di linee elettriche in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi
  10. Presenza di conduttori nudi in tensione in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi
  11. 
Mancanza protezione contro i contatti diretti ed indiretti (impianto di terra, interruttore magnetotermico, interruttore differenziale)
  12. 
Omessa vigilanza in ordine alla rimozione o modifica dei dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo

Nuovo decreto “anti-COVID”: estensione del Super green pass e nuove regole per la quarantena

A seguito del Consiglio dei ministri del 29/12/2021 è stato pubblicato un nuovo Decreto “anti-COVID” che;

  • aggiunge nuove restrizioni a quelle introdotte dal DL 221/2021, a partire dal 10/01/2022, richiedendo il Super green pass per ulteriori attività;
  • modifica le attuali regole per la quarantena, escludendole o limitandole per quei soggetti vaccinati che abbiano avuto un contatto “stretto” con un positivo.

In base al nuovo DL “anti-COVID” dal 10/01/2022 e fino alla cessazione dello stato di emergenza, si amplia l’uso del green pass rafforzato alle seguenti attività:

  • alberghi e strutture ricettive;
  • feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;
  • sagre e fiere;
  • centri congressi;
  • servizi di ristorazione all’aperto;
  • impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici;
  • piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto;
  • centro culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto.
  • l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale.

Inoltre, in base a tale DL, la quarantena precauzionale non si applica a coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al COVID-19

  • nei 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario
  • o dalla guarigione
  • o dopo la somministrazione della dose di richiamo (booster).

Formazione sicurezza sul lavoro: modifiche al D.Lgs. 81/08 per lavoratori, preposti e datori di lavoro

È stata pubblicata sulla G.U. n. 301 del 20/12/2021, la Legge 17/12/2021 n. 215, di conversione, con modificazioni, del D.L. n. 146/2021. Per quanto riguarda la formazione in materia di sicurezza sul lavoro, si segnalano le modifiche all’articolo 37 (commi 2, 5 e 7), con l’introduzione di novità che interessano la formazione del Datore di Lavoro, del Preposto, e la prossima adozione da parte della Conferenza Stato-Regioni di un Accordo in materia di formazione.

Entro il 30/06/2022, infatti, la Conferenza Stato Regioni dovrà adottare un accordo nel quale provvederà all’accorpamento, alla rivisitazione e alla modifica degli accordi attuativi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. in materia di formazione, in modo da garantire:

  • l’individuazione della durata, dei contenuti minimi e delle modalità della formazione obbligatoria a carico del datore di lavoro;
  • l’individuazione delle modalità della verifica finale di apprendimento obbligatoria per i discenti di tutti i percorsi formativi e di aggiornamento obbligatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro e delle modalità delle verifiche di efficacia della formazione durante lo svolgimento della prestazione lavorativa.

Al comma 5, è specificato che l’addestramento consiste nella prova pratica, per l’uso corretto e in sicurezza di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi, anche di protezione individuale, oltreché nell’esercitazione applicata per le procedure di lavoro in sicurezza, con la previsione espressa dell’obbligo di tracciare in apposito registro (anche informatizzato) gli interventi di addestramento effettuati.
Al comma 7, ora sostituito, il datore di lavoro va ad aggiungersi a dirigenti e preposti, quale soggetto che deve ricevere un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, secondo quanto sarà previsto dal nuovo Accordo Stato Regioni.
Infine, il nuovo comma 7-ter stabilisce che per assicurare l’adeguatezza e la specificità della formazione nonché l’aggiornamento periodico dei preposti, le relative attività formative devono essere svolte interamente con modalità in presenza e devono essere ripetute con cadenza almeno biennale e comunque ogni qualvolta sia reso necessario in ragione dell’evoluzione dei rischi o all’insorgenza di nuovi rischi.

CONAI: adempimenti in scadenza al 20/01/2022

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile, trimestrale o annuale entro il 20/01/2022 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio; 
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.  

Sempre il 20/01/2022 scade in termine per l’invio del Modello 6.20 relativo agli imballaggi riutilizzabili.

Scarichi reflui industriali in pubblica fognatura: denuncia annuale scarichi

In base a quanto previsto dall’art. 165 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. entro il 31/01/2022, le imprese con scarichi di reflui da attività produttiva autorizzati allo scarico in pubblica fognatura, devono presentare all’Ente gestore della rete fognaria la denuncia annuale relativa ai quantitativi e alla qualità delle acque reflue industriali scaricate.

La denuncia annuale degli scarichi riguarda solo le imprese che hanno un’attività produttiva industriale con impianti fissi e che scaricano reflui industriali in pubblica fognatura. La denuncia dovrà essere presentata all’Ente gestore della rete fognaria dove è ubicato lo scarico dell’insediamento produttivo.

Relazione amianto, relazione annuale ADR, riduzione premio INAIL OT23: scadenza 28/02/2022

Il 28/02/2022 risultano in scadenza alcuni adempimenti legati alla gestione della sicurezza in azienda; nello specifico: la presentazione della relazione amianto per le ditte che utilizzano/bonificano MCA, l’elaborazione della relazione annuale ADR per le ditte che si occupano di trasporto di merci pericolose e per la presentazione del modello OT23 per la richiesta di applicazione dello sconto sul premio INAIL.

Le imprese che utilizzano amianto, direttamente o indirettamente, nei processi produttivi, e quelle che svolgono attività di smaltimento o di bonifica dell’amianto, entro il 28/02/2022, devono inviare alla Regione e alle ASL territorialmente competenti, una relazione sull’attività svolta nell’anno solare precedente; l’omissione dell’obbligo è sanzionata in via amministrativa con pena pecuniaria da € 2.582 a € 5.164.
Il 28/02/2022 risulta inoltre in scadenza la relazione annuale ADR che il consulente deve consegnare all’impresa soggetta agli adempimenti relativi al trasporto delle merci pericolose, secondo le modalità stabilite dalla Circolare MIT prot. n. 10898 DIV 3/E del 05/04/2011; tale relazione deve essere conservata per cinque anni e messa a disposizione delle autorità competenti in caso di richiesta.
Infine, a fine febbraio risulta in scadenza il termine per la presentazione del modello OT23 ad INAIL, in relazione alla richiesta di sconto dei premi assicurativi per interventi migliorativi delle condizioni di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro, adottati dalle aziende nel 2021.

Informativa 12-2021: aggiornamento normativo e scadenziario

Interpelli MITE: risposte a quesiti relativi a economia circolare e autorizzazioni ambientali

Sono state pubblicate recentemente dal MITE alcune risposte a quesiti presentati dalle Regioni in materia di economia circolare e di autorizzazioni ambientali, con particolare riferimento alla corretta applicazione dei criteri sul recupero di carta e cartone, su impianti in aree demaniali, sul trasporto via mare e sui criteri per l’applicazione di alcune tipologie di attività di cui all’Allegato IV – Parte II – D.Lgs. 152/06 e s.m.i.
Nello specifico esse riguardano:

  • interpretazione della corretta applicazione del D.M. 188/2020: se necessario che l’impresa produttrice di carta e cartone recuperati debba provvedere alla verifica di conformità alla norma UNI EN 643 per ogni singolo lotto;
  • la corretta interpretazione della disposizione di cui all’art. 208, comma 14, del D.Lgs 152/2006 e s.m.i.: se, in caso di esercizio di operazioni di messa in riserva R13 su aree demaniali affidate in concessione, sia sufficiente una autorizzazione dell’Autorità di Sistema Portuale o sia necessario un atto dell’autorità competente in materia di autorizzazioni al trattamento dei rifiuti;
  • la vigenza della previsione di cui all’articolo 265, comma 2, del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. che, in attesa delle specifiche norme regolamentari e tecniche in materia di trasporto dei rifiuti, di cui all’articolo 195, comma 2, lettera l), assimila i rifiuti alle merci per quanto concerne il regime normativo in materia di trasporti via mare e la disciplina delle operazioni di carico, scarico, trasbordo, deposito e maneggio in aree portuali;
  • criteri per l’applicazione della tipologia 4h) denominata “molitura dei cereali, industria dei prodotti amidacei, industria dei prodotti alimentari per zootecnica che superino 5.000 m2 di superficie impegnata e 50.000 m3 di volume” di cui all’Allegato IV alla parte seconda del D.Lgs 152/2006 e s.m.i.;
  • criteri per l’applicazione della tipologia 4e) denominata “impianti per la produzione di dolciumi e sciroppi che superino 50.000 m3 di volume” di cui all’Allegato IV alla parte seconda del D.Lgs 152/2006 e s.m.i..

Nuovo decreto “COVID-19”: restrizioni e adempimenti in vigore dal 6/12/2021 al 15/01/2022

Le misure del recente decreto “COVID-19” di cui al D.L. 26/11/2021, n. 172 introducono dal 15/12/2021 l’estensione dell’obbligo vaccinale alla terza dose e l’estensione dell’obbligo vaccinale a ulteriori categorie (in particolare personale amministrativo della sanità; docenti e personale amministrativo della scuola; militari; forze di polizia).

Dal 06/12/2021 viene inoltre introdotto il “Green Pass rafforzato” che:

  • vale solo per coloro che sono o vaccinati o guariti;
  • serve per accedere ad attività che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla (p.es. attività pubblico spettacolo, ristorazione, cerimonie pubbliche, ecc.)

In base alle nuove previsioni, in caso di passaggio in zona arancione, le restrizioni e le limitazioni non scattano, ma alle attività possono accedere i soli detentori del c.d. “Green Pass rafforzato”.
Dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022, coloro che non sono detentori di un “Green pass rafforzato” (ovvero coloro che non sono vaccinati o non sono guariti dal COVID-19) non potranno accedere a: spettacoli, eventi sportivi, ristorazione al chiuso, cerimonie pubbliche.

Controlli radiometrici: proroga al 31/12/2021

E’ stato pubblicato il Decreto-Legge 26/11/2021, n. 172, recante “Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali”.
All’art. 9 del D.L. 172/2021 (Misure urgenti in materia di controlli radiometrici) è stato stabilito che il termine di scadenza per l’adozione del decreto di cui all’art. 72, comma 3, del Dlgs. 31 luglio 2020, n. 101 – precedentemente fissato al 30 novembre 2021 – è prorogato fino al 31/12/2021.

Nelle more dell’approvazione del suddetto decreto, “continua ad applicarsi l’articolo 2 del Decreto Legislativo 1 giugno 2011, n. 100, e si applica l’articolo 7 dell’Allegato XIX al presente decreto [Dlgs. 101/2020]. Decorso tale termine si applicano le disposizioni dell’Allegato XIX”. L’Allegato XIX stabilisce le modalità di applicazione, nonché i contenuti delle attestazioni della sorveglianza radiometrica ed elenca i prodotti semilavorati metallici e i prodotti in metallo oggetto della sorveglianza.

DM 03/09/2021: chiarimenti ed indicazioni da parte dei Vigili del Fuoco

La Circolare DCPREV n. 16700 dell’08/11/2021 evidenzia gli aspetti salienti del decreto in questione e le novità introdotte rispetto alla precedente normativa. I criteri di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio da applicare nello specifico luogo di lavoro, prevedono 4 casi, ognuno dei quali descritti all’interno del decreto in questione.

Si tratta di:

  • in generale “le regole tecniche di prevenzione incendi stabiliscono i criteri di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio per i luoghi di lavoro per i quali risultano applicabili”;
  • per i luoghi di lavoro a basso rischio di incendio, definiti nell’allegato I, si applica l’allegato I stesso al DM 03/09/2021;
  • per i luoghi di lavoro che non ricadono nei commi 1 e 2 i criteri di progettazione, realizzazione ed esercizio  della  sicurezza  antincendio sono quelli contenuti nel Codice di prevenzione Incendi (D.M. 03/08/2015 e s.m.i).;
  • si fa salva la possibilità, anche per i luoghi di lavoro a basso rischio di incendio, di applicare il DM 03/08/2015 e s.m.i..

Secondo i VV.F. il decreto individua un unico quadro di regole tecniche applicabili ai luoghi di lavoro, corrispondente e congruente con la normativa di prevenzione incendi e completo rispetto a tutte le casistiche che si possono presentare; l’art. 2 del DM 03/09/2021 chiarisce che si applica a tutti i luoghi di lavoro tranne i cantieri.

Direttiva “plastica monouso”: nuove regole in vigore dal 14/01/2022

Il 14/01/2022 entrerà in vigore il D.Lgs. 08/11/2021, n. 196, di attuazione della Direttiva (UE) 2019/904 (c.d. “Direttiva SUP“) sulla riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente. Tale direttiva prescrive agli Stati membri dell’Unione Europea di promuovere la transizione verso un modello di economia circolare e di adottare un diversificato ventaglio di misure al fine di ridurre l’incidenza sull’ambiente e sulla salute umana di determinati prodotti in plastica e, in particolare, dei prodotti in plastica monouso.

Si evidenzia come il 31/05/2021 la Commissione Europea aveva pubblicato le Linee Guida di orientamento per l’applicazione della Direttiva 2019/904/UE (pubblicate in data 07/06/2021 sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea). Con tali orientamenti, la Commissione Europea ha voluto fornire una “guida” sulle definizioni chiave contenute nella direttiva stessa e sugli esempi di prodotti da considerare come rientranti nel suo campo di applicazione, al fine di garantire che le nuove norme siano applicate correttamente e uniformemente in tutti gli Stati membri.

CONAI: adempimenti in scadenza al 20/12/2021

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile, entro il 20/12/2021 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio; 
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.  

Riduzione tasso medio tariffa OT-23 INAIL anno 2021: scadenza 28/02/2022

E’ disponibile il modello di domanda OT-23 per l’anno 2022, per le domande di riduzione del tasso medio per prevenzione INAIL. Il modulo riguarda gli interventi per la prevenzione e la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro adottati dalle aziende nel corso del 2021. Si ricorda che per ottenere tale riduzione, gli interventi devono essere attuati e svolti entro il 31/12/2021 e comunicati ad INAIL entro il 28/02/2022.

Regione Veneto – DGR 1510/2021: investimenti, digitalizzazione ed economia circolare

La Regione Veneto con DGR 1510/2021 intende sostenere le aziende finanziando progetti volti ad ammodernare i macchinari e gli impianti, introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, anche in ottica di economia circolare, accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale. Esso è rivolto alle PMI con sede operativa in Veneto, e devono risultare attive e iscritte alla CCIAA e appartenere ad almeno uno dei seguenti settori: manifattura, fornitura di acqua, costruzioni, trasporto e magazzinaggio, informatica e comunicazione, attività professionali, servizi alle imprese.

Sono ammissibili le spese sostenute tra il 1° novembre 2021 e il 14 febbraio 2024 e relative a:

  • macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature nuovi di fabbrica;
  • software e tecnologie per l’ingegnerizzazione, brevetti e know-how;
  • spese per il rilascio delle certificazioni UNI EN ISO 14001:2015, UNI CEI EN ISO 50001:2018, “ReMade in Italy”, “Plastica Seconda Vita”, “FSC Catena di Custodia”, “Greenguard” e della registrazione EMAS (Regolamento CE n. 1221/2009);
  • spese di fideiussione per richiesta di anticipo del contributo

È previsto un contributo a fondo perduto pari al 30% delle spese rendicontate con un minimo di spese di 80.000 €.
Lo sportello risulta aperto dal 25/11/2021. Le domande devono essere presentate in modalità telematica e seguiranno una procedura valutativa.

Informativa 11-2021: aggiornamento normativo e scadenziario

Decreto “fiscale”: novità in materia di sicurezza sul lavoro

E’ stato pubblicato il Decreto Legge 21 ottobre 2021, n. 146 “Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili”, in vigore dal 22/10/2021, che ha introdotto diversi aggiornamenti in materia di controlli e verifiche sulla regolarità delle imprese in materia di lavoro e di salute e sicurezza sul lavoro, modificando anche il Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. n.81/08 e s.m.i.).

Le novità riguardano la semplificazione dell’attività con un aumento delle sanzioni per le imprese non in regola, maggiori competenze e poteri all’INL ed il rafforzamento della banca dati SINP. Nel caso in cui vengano accertate gravi violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza del lavoro, è prevista la sospensione dell’attività, anche senza la necessità di una reiterazione degli illeciti.

Verifica della congruità dell’incidenza della manodopera: adempimento in vigore dal 01/11/2021

Dal 01/11/2021 entra in vigore il sistema di verifica della congruità dell’incidenza della manodopera impiegata nella realizzazione di lavori edili definito con il D.M. n. 143 del 25/06/2021.
Tale Decreto si applica al settore edile, nel quale rientrano tutte le attività per le quali trova applicazione la contrattazione collettiva dell’edilizia stipulata dalle organizzazioni di rappresentanza comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

La verifica della congruità è effettuata in relazione agli indici minimi di congruità riferiti alle singole categorie di lavori, riportati nella tabella allegata all’Accordo del 10/09/2020 e si applica a tutti i lavori pubblici ed ai lavori privati il cui valore sia pari o superiore a 70 mila euro.
Per i lavori pubblici, la congruità dell’incidenza della manodopera sull’opera complessiva è richiesta dal committente o dall’impresa affidataria in occasione della presentazione dell’ultimo stato di avanzamento dei lavori da parte dell’impresa, prima di procedere al saldo finale dei lavori. Per i lavori privati, la congruità dell’incidenza della manodopera deve essere dimostrata prima dell’erogazione del saldo finale da parte del committente. A tal fine, l’impresa affidataria presenta l’attestazione riferita alla congruità dell’opera complessiva.

Lavori elettrici: pubblicata la nuova revisione della norma CEI 11-27

E’ stata pubblicata la quinta edizione della Norma CEI 11-27 “Lavori su impianti elettrici” relativa all’esecuzione dei lavori in presenza di rischio elettrico. Essa si applica a tutti i lavori elettrici (e non elettrici) quali, ad esempio, i lavori eseguiti in vicinanza di impianti elettrici, linee elettriche aeree o cavi sotterranei non isolati o insufficientemente isolati; non si applica, invece, ai lavori sotto tensione su impianti a tensione superiore a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua, trattati nella Norma CEI 11-15.

Fra le principali modifiche introdotte dalla nuova edizione si segnala:

  • aggiornate le definizioni di “Responsabile dell’Impianto” (RI), “Unità responsabile dei Lavori” (URL) e di “Preposto ai lavori” (PL);
  • fornite precisazioni in merito al lavoro elettrico e ai controlli funzionali (misure e prove), e in merito all’Organizzazione del lavoro, le comunicazioni e la formazione;
  • aggiornato l’elenco delle esclusioni dei lavori sotto tensione;
  • introdotto l’Allegato H dal titolo “Ulteriori informazioni per il lavoro in sicurezza”, nel quale vengono forniti ulteriori esempi per l’applicazione delle prescrizioni contenute nel documento.

Albo gestori ambientali: ultimi provvedimenti e novità

Fra gli ultimi provvedimenti pubblicati dall’Albo gestori ambientali si segnalano i seguenti:

  • Circolare n. 10 del 22/10/2021: “Cancellazione d’ufficio del codice dell’EER 07 02 18 scarti di gomma”
  • Delibera n. 11 del 14/10/2021: “Modelli di provvedimento d’iscrizione e di diniego dell’iscrizione al registro di cui all’articolo 40-ter della Legge 11 settembre 2020 n. 120”

Linee Guida Piano di Emergenza Esterno per impianti di gestione rifiuti: obbligo comunicazione entro il 06/12/2021

Sulla Gazzetta Ufficiale del 07/10/2021 è stato pubblicato il DPCM 27/08/2021, che contiene le «Linee guida per la predisposizione del piano di emergenza esterna e per la relativa informazione della popolazione per gli impianti di stoccaggio e trattamento dei rifiuti». In base alle previsioni contenute in tale Decreto i gestori di impianti di stoccaggio e trattamento rifiuti dovranno trasmettere alla Prefettura territorialmente competente le informazioni integrative rispetto a quelle già trasmesse, in adempimento all’art. 26-bis del DL 113/2018, entro il 6/12/2021.

Le informazioni dovranno essere trasmesse utilizzando il modulo C.2 delle linee guida, cui andrà allegata la relazione tecnica di valutazione del rischio di incendio mediante il metodo ad indici descritto nella Sezione B di tali linee guida. Tale metodo comporta l’individuazione di un indice di rischio “generale” (IR) di impianto e della relativa “distanza di attenzione”, che definisce l’ambito per l’identificazione degli elementi territoriali sensibili.

Gestione controlli impianti antincendio, strategia antincendio e rischio incendio: ultime novità e aggiornamenti

Sono stati pubblicati alcuni nuovi decreti ministeriali che contengono i nuovi criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro; gli aspetti precedentemente contenuti nel DM 10/03/1998 sono stati suddivisi in 3 differenti decreti:

  • DM 01/09/2021 “Criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio, ai sensi dell’art. 46 comma 3 lettera a punto 3 del D. Lgs. 81/2008” (c.d. “Decreto Controlli”).
  • DM 02/09/2021 “Criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed in emergenza e caratteristiche dello specifico servizio di prevenzione e protezione antincendio, ai sensi dell’art. 46 comma 3 lettera a punti 2 e 4 e lettera b del D. Lgs. 81/2008” (c.d. “Decreto GSA”)
  • DM 03/09/2021 “Criteri generali di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio per luoghi di lavoro” ai sensi dell’art. 46 comma 3 lettera a punto 1 del D. Lgs. 81/2008″ (c.d. “Decreto Minicodice”).

Dopo aver pubblicato alcuni chiarimenti sul DM 1/09/2021 sono stati pubblicati ulteriori chiarimenti anche per quanto riguarda il DM 02/09/2021; le nuove indicazioni sono riportate nella circolare n. 15472 del 19/10/2021. L’entrata in vigore di questi 3 decreti avverrà un anno dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale e sancirà la definitiva abrogazione del DM 10/03/1998.

Piani di Spostamento Casa-Lavoro (PSCL): obbligo e scadenza al 22/11/2021

Il Ministero per la Transizione Ecologica e il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile ha pubblicato le “Linee Guida per la redazione e l’attuazione dei piani di spostamento casa-lavoro per le aziende e per le Pubbliche Amministrazioni”, contenute all’interno del Decreto 04/08/2021. Per l’anno 2021, la scadenza di presentazione del PSCL è prevista al 22/11/2021, ai sensi dell’articolo 9 del Decreto del Ministero della Transizione ecologica n. 179 del 12/05/2021.

Tale provvedimento prevede che le imprese e le pubbliche amministrazioni con singole unità locali con più di 100 dipendenti siano tenute ad adottare, entro il 31 dicembre di ogni anno, un Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL) del proprio personale dipendente finalizzato alla riduzione dell’uso del mezzo di trasporto privato individuale nominando, a tal fine, un Mobility manager.
L’obbligo riguarda le sole unità locali ubicate in un capoluogo di Regione, una Città metropolitana, un capoluogo di Provincia o in un Comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti.

Bando ISI INAIL 2020: pubblicata la tabella temporale

In data 30/09/2021 è stata pubblicata da INAIL la “Tabella temporale” che prevede, a partire dal 14/10/2021 e fino al 09/11/2021, che le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista, salvato definitivamente la propria domanda e acquisito il codice identificativo, possano accedere allo sportello informatico e iniziare la procedura di registrazione. Solo coloro che avranno portato a termine correttamente la fase di registrazione possono effettuare l’inoltro della domanda, previsto per il giorno 11/11/2021 negli orari stabiliti.

Informativa 10-2021: aggiornamento normativo e scadenziario

Decreto “GREEN PASS BIS”: misure in vigore dal 15/10/2021

Il Decreto legge n. 127 del 21/09/2021 (c.d. “Green pass bis”) rende di fatto obbligatorio il possesso della “Certificazione Verde”, a partire dal 15/10/2021, su tutti i luoghi di lavoro pubblici e privati e obbliga i Datori di lavoro a istituire un sistema di verifica e controllo “Green Pass” per tutti i soggetti che abbiano accesso al luogo di lavoro per prestazioni lavorative o per formazione, e pertanto per lavoratori dipendenti o parasubordinati, lavoratori autonomi, lavoratori di imprese esterne, volontari, personale adibito a percorsi formativi, quali stage o tirocini.

Tali controlli vanno previsti preferibilmente all’accesso ai luoghi di lavoro e, nel caso, anche a campione, secondo una procedura formalizzata che illustri le modalità adottate dal Datore di lavoro e nel rispetto della normativa sulla privacy.
Il lavoratore che non sarà in grado o si rifiuterà di esibire il Green Pass all’atto dell’accesso al luogo di lavoro, sarà considerato come assente ingiustificato, senza retribuzione, fino alla presentazione della certificazione. Se il lavoratore accede al lavoro sprovvisto di Green Pass, è passibile inoltre di provvedimenti disciplinari da parte del Datore di lavoro e/o di sanzioni amministrative da 600 a 1500 €, nel caso in cui la violazione sia accertata da enti di controllo. 
Se il Datore di lavoro omette di istituire il sistema di verifica, è invece passibile di sanzioni amministrative da 400 a 1000 €, salvo che il fatto non costituisca reato.

Sorveglianza radiometrica: proroga al 30/11/2021

Nel D.L. 27/09/2021, n. 130 (c.d. “Decreto Energia”) è stato previsto il rinvio delle nuove regole in materia di sorveglianza radiometrica prevista dal D.Lgs. 31 luglio 2020, n. 101. L’art.4 proroga, infatti, fino al 30/11/2021 il regime transitorio, attualmente in vigore ed in scadenza al 30/09/2021, sulle modalità esecutive della sorveglianza radiometrica.

Il D.Lgs. 101/2020, in vigore dal 27 agosto 2020, aveva disposto infatti la proroga al 30/09/2021 del cosiddetto “regime transitorio” attualmente esistente sulle modalità esecutive della sorveglianza radiometrica.
Si rimane infatti ancora in attesa di un decreto ministeriale che renda applicative le modalità esecutive della sorveglianza radiometrica e confermare i materiali/prodotti oggetto della sorveglianza, già previsti nell’Allegato XIX del D.Lgs. n. 101/2020.

Biossido di titanio: nuovi obblighi di etichettatura per le miscele a partire dal 01/10/2021

Il Regolamento (UE) 2020/217 prevede che tutte le miscele liquide e solide contenenti biossido di titanio dovranno essere etichettate, se del caso, secondo le nuove disposizioni a partire dal 01/10/2021.

Il Regolamento (UE) 2020/217, pubblicato il 18/02/2020, prevede infatti l’adeguamento delle etichette di pericolo CLP delle miscele; in realtà le informazioni utili per le imprese ai fini della valutazione delle miscele liquide e solide secondo i nuovi criteri sono stati definiti tardivamente ed ECHA ha pubblicato recentemente la guida “Guide on the classification and labelling of titanium dioxide”.

Piano di spostamento casa lavoro – PSCL e mobility manager: scadenze e modalità attuative

L’art. 229, comma 4, del D.L. 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla Legge 17 luglio 2020, n. 77, ha previsto che le imprese e le pubbliche amministrazioni con singole unità locali con più di 100 dipendenti ubicate in un capoluogo di Regione, in una Città metropolitana, in un capoluogo di Provincia ovvero in un Comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti sono tenute ad adottare, entro il 31 dicembre di ogni anno, un piano degli spostamenti casa-lavoro (PSCL) del proprio personale dipendente, finalizzato alla riduzione dell’uso del mezzo di trasporto privato individuale, nominando, a tal fine, un mobility manager Aziendale. Per il 2021 la scadenza è anticipata al 22/11/2021, come indicato all’art. 9 comma 1 del Decreto Interministeriale n. 179/2021.

Si ricorda inoltre come il Decreto Direttoriale Ministero della Transizione Ecologica e Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, del 04/08/2021, ha infine adottato le “Linee guida per la redazione e l’implementazione dei piani degli spostamenti casa-lavoro (PSCL)”. Tali linee guida costituiscono un indirizzo per tutte le imprese e pubbliche amministrazioni tenute alla redazione dei piani di spostamento casa lavoro (PSCL).

REcer: operativo dal 30/09/2021

Il Ministero della Transizione Ecologica – MITE, ha comunicato alle autorità competenti in materia di autorizzazioni e procedure semplificate per il recupero dei rifiuti che il Registro nazionale REcer sarà pienamente operativo dal 30/09/2021: a partire da tale data, pertanto, gli enti preposti devono comunicare i nuovi provvedimenti di rilascio, riesame e rinnovo, utilizzando la piattaforma REcer, raggiungibile all’indirizzo https://scrivaniarecer.monitorpiani.it.

Albo Gestori Ambientali: iscrizioni in scadenza prorogate fino al 31/03/2022

La Legge 16/09/2021, n. 126, entrata in vigore il 19/09/2021, ha convertito il D.L. 105/2021 confermando la proroga dello stato di emergenza epidemiologica fino al 31/12/2021. La proroga dello stato di emergenza comporta che le iscrizioni all’Albo gestori ambientali in scadenza tra il 31/01/2020 e il 31/12/2021 conservano la loro validità fino al 31/03/2022, come già stabilito dalla Circolare dell’Albo Gestori Ambientali n. 9 del 29/07/2021.

CIVA: attivo il nuovo servizio per il rilascio dell’esonero dalla conduzione abilitata dei generatori di vapore

Dal 01/10/2021 è attivo il nuovo servizio online per il rilascio dell’esonero dalla conduzione abilitata di generatori di vapore (in base al D.M. 7/08/2020).

Il nuovo servizio online “Esonero dalla conduzione abilitata per generatori di vapore già immatricolati” consente ai legali rappresentanti o loro delegati (consulente per le attrezzature e impianti, installatore, ecc.) di richiedere all’INAIL l’esonero alla conduzione abilitata per i generatori di vapore già in esercizio, attraverso il sistema informatico CIVA.
Per i generatori di vapore nuovi l’esonero è richiedibile attraverso il sistema informatico CIVA in fase di dichiarazione/verifica di messa in servizio.

CONAI: adempimenti in scadenza al 20/10/2021

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile, entro il 20/10/2021 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Bando ISI INAIL 2020: pubblicata la tabella temporale

In data 30/09/2021 è stata pubblicata da INAIL la “Tabella temporale” che prevede, a partire dal 14/10/2021 e fino al 09/11/2021, che le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista, salvato definitivamente la propria domanda e acquisito il codice identificativo, possano accedere allo sportello informatico e iniziare la procedura di registrazione. Solo coloro che avranno portato a termine correttamente la fase di registrazione possono effettuare l’inoltro della domanda, previsto per il giorno 11/11/2021 negli orari stabiliti.

Riduzione premio INAIL OT-23: scadenza 28/02/2022

INAIL, con nota del 28/07/2021, ha comunicato la pubblicazione del nuovo modello di domanda per la riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione per l’anno 2022 (c.d. modello OT23), e la guida alla compilazione.
Il modello OT23 consente alle aziende di ottenere uno sconto sui premi assicurativi versati dimostrando la messa in atto di interventi migliorativi delle condizioni di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro adottati nell’anno precedente, in aggiunta a quelli previsti dalla normativa vigente.
Per ottenere la riduzione per gli interventi migliorativi delle condizioni di sicurezza relativi all’anno 2021, la domanda dovrà essere inviata entro il 28/02/2022.

Informativa 09-2021: aggiornamento normativo e scadenziario

Decreto “GREEN PASS”: misure in vigore dal 01/09/2021

A partire dal 01/09/2021 e fino al 31/12/2021 sono in vigore le disposizioni del Decreto-legge 6 agosto 2021, n. 111 (c.d. Decreto “Green Pass”). Tale decreto disciplina “Misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti”.

Fra le principali novità introdotte da tale decreto si segnala:

  • ritorno a scuola in presenza (salvo situazioni di emergenza epidemiologica) e introduzione di misure di sicurezza minime quali l’obbligo del Green Pass per personale scolastico e universitario e studenti universitari;
  • obbligo del Green pass per alcuni mezzi di trasporto con specifiche deroghe;
  • eventi sportivi ammessi con un aumento del 35% del limite di capienza.

Gestione rifiuti metallici: dal 1° settembre 2021 operativo il registro “semplificato”

Dal 01/09/2021 entra in vigore quanto previsto dalla Deliberazione n. 4 del 03/06/2021 dell’Albo nazionale gestori ambientali con la quale è stato istituito, presso l’Albo nazionale gestori ambientali, il registro al quale le aziende possono iscriversi, in modalità semplificata, ai fini dell’abilitazione all’esercizio delle attività di raccolta e trasporto di rifiuti metallici destinati a specifiche attività di recupero.

Rischio agenti fisici sul lavoro: nuove indicazioni operative

Sul Portale Agenti Fisici (PAF) sono disponibili le nuove “Indicazioni operative per la prevenzione del rischio da Agenti Fisici ai sensi del Decreto Legislativo 81/08” redatte dal Gruppo Tematico Agenti Fisici del Coordinamento Tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni e delle Province autonome in collaborazione con INAIL e ISS, approvate definitivamente il 21/07/2021.

Si tratta di un aggiornamento del precedente documento orientativo che ha l’obiettivo di fornire una serie di indicazioni operative per la corretta applicazione del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. in relazione alla prevenzione dei rischi da Agenti Fisici aggiornando le parti in materia di RADIAZIONI SOLARI; MICROCLIMA; RUMORE; VIBRAZIONI. Si ricorda come, in base a quanto previsto dal Titolo VIII del D.Lgs. 81/08 e s.m.i., risulta necessario aggiornare la valutazione specifica dei rischi con periodicità almeno quadriennale.

Nuove linee guida sulla classificazione rifiuti: pubblicato decreto di approvazione

Sulla Gazzetta Ufficiale del 21/08/2021 è stato pubblicato il Comunicato del MITE relativo al Decreto Direttoriale n. 47 del 09/08/2021, con cui il MITE ha approvato le linee guida sulla classificazione dei rifiuti di cui alla Delibera del Consiglio del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) del 18/05/2021, in attuazione dell’art. 184, comma 5, del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i..

Tali Linee guida sulla classificazione sono state approvate con l’integrazione del sotto–paragrafo denominato “3.5.9 – Rifiuti prodotti dal trattamento meccanico/meccanico–biologico dei rifiuti urbani indifferenziati”, da introdurre al Capitolo 3 delle stesse, che, allegate al provvedimento, ne costituiscono parte integrante e sostanziale.

Defibrillatori – DAE: novità introdotte dalla Legge 116/2021

Con Legge 4 agosto 2021, n. 116 vengono aggiornate le condizioni legate alla diffusione dei defibrillatori semiautomatici e automatici esterni (DAE) presso le sedi delle pubbliche amministrazioni e nei trasporti (aeroporti, ferrovie, porti e mezzi di trasporto).

Fra le principali novità si segnala:

  • l’obbligatorietà dell’installazione dei DAE nei luoghi pubblici e la loro accessibilità;
  • l’estensione in ambiente extraospedaliero anche al personale sanitario non medico, e non sanitario adeguatamente formato e nel mondo dello sport;
  • l’introduzione della formazione al DAE nelle scuole secondarie;
  • la promozione di campagne informative di sensibilizzazione all’utilizzo del DAE.

CONAI: adempimenti in scadenza al 20/09/2021 e 30/09/2021

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile, entro il 20/09/2021 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio;
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.

Per gli importatori di merci imballate che hanno scelto di stimare il contributo ambientale CONAI da pagare sulla base di procedura semplificata con calcolo forfetario sulla base del fatturato dell’anno precedente, è necessario inviare la specifica modulistica di dichiarazione del contributo entro il 30/09/2021.

Informativa 08-2021: aggiornamento normativo e scadenziario

Stabilimenti/unità produttive che utilizzano “sostanze pericolose”: invio relazione tecnica entro il 28/08/2021

Entro il 28/08/2021 i gestori di stabilimenti ed installazioni (in esercizio al 28/08/2020) in cui sono utilizzate nei cicli produttivi sostanze o miscele classificate come cancerogene o tossiche per la riproduzione o mutagene (frasi di rischio: H340, H350, H360), con tossicità e cumulabilità particolarmente elevata, estremamente preoccupanti dal Regolamento REACH (Reg. UE 1907/2006), devono inviare all’Autorità competente una relazione nella quale si analizza la disponibilità di alternative, si considerano i rischi e si esamina la fattibilità tecnica ed economica relativamente alla sostituzione delle predette sostanze.

Tra gli adempimenti, derivanti dal D.Lgs. 102/2020, entrato in vigore il 28/08/2020, è previsto inoltre che gli stessi soggetti dovranno poi presentare una domanda di autorizzazione entro il 01/01/2025 fatta salva la possibilità per l’Autorità competente di anticipare detta scadenza sulla base della relazione di cui al precedente periodo o in occasione di aggiornamento o di rinnovo dell’autorizzazione già in essere. Al fine di valutare l’eventuale applicabilità delle misure previste dal comma 7-bis dell’art. 271 del D.Lgs. 152/2006 e dell’art. 3 del D.Lgs. 102/2020 il gestore dovrà quindi esaminare le schede di sicurezza aggiornate delle materie utilizzate nei cicli produttivi da cui si originano le emissioni.

Albo gestori ambientali: novità per le iscrizioni in Categorie 2-bis, 4 e 6 e proroga termini di validità

Con Deliberazione n. 7 – 8 e 9 del 28/07/2021, l’Albo Nazionale Gestori Ambientali è intervenuto su alcuni aspetti; in particolare:

  • Deliberazione n. 7/2021 relativa all’adeguamento delle iscrizioni nelle categorie 4 e 2-bis a seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs n. 116/2020, con chiarimenti relativi ai rifiuti elencati nell’allegato L quater e prodotti delle attività di cui all’allegato L quinquies del medesimo decreto.
  • Deliberazione n. 8/2021 modifica la modulistica per il rinnovo dell’iscrizione all’Albo nella categoria 6 per le imprese che effettuano il trasporto transfrontaliero dei rifiuti.
  • Deliberazione n. 9/2021 modifica ed integra le deliberazioni n. 6/2017 e n. 1/2021 relativamente ai requisiti del responsabile tecnico.

Infine, si sottolinea come con Circolare n. 9 del 29/07/2021 vengono forniti chiarimenti sulla proroga dello stato di emergenza legato all’emergenza COVID-19; da essa si evince come le iscrizioni in scadenza nell’arco temporale compreso fra il 31/01/2020 e il 31/12/2021 conservano la loro validità fino al 31/03/2022, fermo restando l’efficacia dei rinnovi deliberati nel suddetto periodo.

Criteri Ambientali Minimi (CAM): novità per prodotti tessili e DPI e veicoli

In data 14/07/2021 è stato pubblicato il Decreto 30/06/2021 del Ministero della Transizione Ecologica di adozione dei criteri ambientali minimi per forniture e noleggio di prodotti tessili, ivi inclusi mascherine filtranti, dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale nonché servizio integrato di ritiro, restyling e finissaggio dei prodotti tessili. Esso entra in vigore il 12/09/2021.

Nel decreto vengono definite le specifiche tecniche (sostanze chimiche, requisiti prestazionali, criteri premianti, eccetera) che i prodotti devono rispettare e che le stazioni appaltanti pubbliche hanno l’obbligo di richiedere.
Infine si evidenzia come entrerà in vigore il 30/10/2021 il Decreto 17/06/2021 che stabilisce i criteri ambientali minimi per l’acquisto, leasing, locazione, noleggio di veicoli adibiti al trasporto su strada.
Tali requisiti riguardano: acquisto, leasing, locazione, noleggio di veicoli adibiti al trasporto su strada; acquisto di grassi ed oli lubrificanti per veicoli adibiti al trasporto su strada; servizi di trasporto pubblico terrestre, servizi speciali di trasporto passeggeri su strada, servizi di trasporto non regolare di passeggeri, servizi di trasporto postali su strada, di trasporto colli, di consegna postale, di consegna colli e per l’acquisizione dei veicoli e dei lubrificanti nei servizi di raccolta di rifiuti.

Decreto COVID (DL n.105/21) in Gazzetta: Green Pass e colori Regioni, tutte le novità

In data 23/07/2021 è stato pubblicato il nuovo DL 105/2021 “COVID-19” approvato dal Consiglio dei Ministri del 22/07/2021; esso prevede:

  • a partire dal 6 agosto, restrizioni personali all’accesso ad alcune attività per chi non sia in possesso di Green Pass o test molecolare antigenico (attività di ristorazione, di pubblico spettacolo, concorsi, ecc.);
  • zone epidemiologiche: all’incidenza dei contagi si aggiungono altri parametri che condizionano la permanenza o l’ingresso in una specifica area;
  • previste sanzioni per gestori di attività che non facciano rispettare le regole previste dal Decreto;
  • previsto un Fondo discoteche per i ristori alle sale da ballo (che resteranno chiuse) e ha richiesto l’elaborazione di un protocollo d’intesa del Ministero Salute con le farmacie e con le altre strutture sanitarie al fine di assicurare fino al 30/09/2021 la somministrazione di test antigenici rapidi a prezzi contenuti che tengano conto dei costi di acquisto.

Nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti: novità sul RENTRI

L’Albo Nazionale Gestori Ambientali informa che nell’ambito delle proprie attività svolte per la realizzazione di un prototipo di Registro Elettronico Nazionale (RENTRI), finalizzato a verificare funzionalità e fruibilità dello stesso, è stato predisposto un apposito portale raggiungibile all’indirizzo https://www.rentri.it.

I soggetti interessati (imprese tenute all’iscrizione al Registro elettronico nazionale di cui all’articolo 188-bis individuate dall’articolo 6, comma 3, del decreto-legge n. 135 del 2018) possono accedere nell’apposita sezione dedicata al laboratorio sperimentale per prendere visione del progetto e consultare la documentazione tecnica resa disponibile all’indirizzo https://prototipo.rentri.it.

MUD 2021: sanzioni per eventuale presentazione in ritardo

Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) per l’anno 2021 prevede la trasmissione dei dati relativi ai rifiuti gestiti nel corso del 2020 alla CCIAA competente entro il 16/06/2021.
Tuttavia, se la comunicazione è effettuata entro il sessantesimo giorno (15/08/2021) dalla scadenza del termine stabilito, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 26 € a 160 €. La medesima sanzione ridotta si applica in caso di invio in sostituzione di una precedente dichiarazione inesatta o incompleta, già inviata tempestivamente entro la scadenza ordinaria.

CONAI: adempimenti in scadenza al 30/09/2021

Per gli importatori di merci imballate che hanno scelto di stimare il contributo ambientale CONAI da pagare sulla base di procedura semplificata con calcolo forfetario sulla base del fatturato dell’anno precedente, è necessario inviare la specifica modulistica di dichiarazione del contributo entro il 30 settembre.